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Ott 08

Due settimane di installazioni, live performance, spettacoli e workshop per indagare e agire sulla città attraverso le arti digitali e i linguaggi della multimedialità e dell’interattività. La città è uno spazio vivo, composito, in perenne mutamento. Case, strade, piazze, cortili, negozi, edifici industriali, aree verdi compongono un mosaico carico di suggestioni visive, sonore e tattili. La fisicità dei luoghi si mescola ai gruppi umani che in questi luoghi abitano e agiscono. Il Festival coinvolge artisti di tutta Europa per esplorare i legami fra città visibili e invisibili attraverso il linguaggio delle arti digitali e della multimedialità. Se da un lato l’arte è in grado di agire direttamente sugli spazi fisici, rendendoli elementi attivi, significativi, capaci di raccontare storie e comunicare emozioni, dall’altro le nuove tecnologie offrono innumerevoli possibilità per esplorare ciò che della città non appare visibile ad occhio nudo: la sua storia, le vicende, i rapporti sociali ed economici, ma anche le possibilità di immaginare e progettare il futuro.

Ogni anno In\Visible Cities propone un focus specifico. Il Focus 2018 è “Cantieri aperti. Il racconto del lavoro, dei mestieri, delle professioni tra passato e presente”.
Attraverso le pratiche delle arti digitali e i linguaggi della multimedialità, artisti di tutt’Europa saranno chiamati a sviluppare riflessioni originali su questioni inerenti il mondo del lavoro che sempre più si trovano all’ordine del giorno: il rapporto tra le generazioni, con le difficoltà, da un lato, ad accedere al mercato del lavoro e, dall’altro, a lasciarlo; la trasmissione dei mestieri tradizionali; il racconto delle pratiche artigianali e la narrazione della precarietà; i nuovi lavori nell’economia digitale; i percorsi di apprendistato e formazione per gli italiani e i migranti; il racconto dei cosiddetti “cervelli in fuga” e la situazione lavorativa negli altri paesi europei. Più in generale i progetti potranno affrontare il tema delle “pratiche lavorative” di ieri e di oggi, la questione dei diritti, la narrazione delle realtà lavorative del territorio, le memorie dei lavoratori.

Nell'ambito di In\Visible Cities il Lunatico Festival ha collaborato alla realizzazione di "La memoria restituita" una videoinstallazione e una performance di Chiara Perini. 

Per informazioni e programma completo: invisiblecities.eu/ 

Il Festival è co-finanziato da: Regione Friuli Venezia Giulia; Turismo FVG; Comune di Gorizia; Camera di Commercio della Venezia Giulia

Organizzato da:
Associazione culturale Quarantasettezeroquattro
Ufficio stampa Federica Marchesich
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+39 3280114295

Ott 08

In occasione della Giornata nazionale delle Famiglie al Museo, il Museo Archeologico della Laguna invita tutti i bimbi e le loro famiglie a partecipare ad una speciale attività didattica gratuita, dedicata ai gioielli antichi. Il ritrovo è alle ore 15.00 al Museo (Via Sinodo 28) per una breve visita alla scoperta di piccoli e preziosi reperti esposti in alcune delle vetrine. A seguire, nell'aula didattica, laboratorio di riproduzione di anelli, fibule e bracciali romani. Al laboratorio, curato da Archeoscuola, potranno partecipare genitori, fratelli, nonni, zii, aiutando i bambini nella creazione del gioiello.

L’evento (a cura di Archeoscuola) è destinato alle famiglie ed è GRATUITO.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al numero 3475549966 (Lisa)

Ott 08

La biblioteca comunale “Sandro Pertini” di Ronchi dei Legionari organizza anche quest'anno la rassegna "Noi e la Storia. Parole e immagini"

Questi gli appuntamenti in programma ad ottobre:


Lunedì 8 ottobre   presentazione del libro
Andare per i luoghi del ‘68 di Toni Capuozzo
Presenta Luca Perrino
 
Mercoledì 10 ottobre   presentazione del libro
Movimenti storici delle popolazioni nell’Alto Adriatico
A cura di Marina Dorsi. Presenta Ivan Portelli  
 
Venerdì 12 ottobre   presentazione del libro
La Brigata d’Assalto “Triestina” nella Zona di Operazioni
Litorale Adriatico. Una storia militare 1943-1945  
Di Enrico Cernigoi. Presenta Diego Verzegnassi
 
Lunedì 15 ottobre   conferenza
La Grande Guerra dell’Alto Isonzo vista da Caporetto
Con Željko Cimprič, fondatore del Museo di Caporetto

Mercoledì 17 ottobre   presentazione del libro
Dall’Isonzo al Carso. 1915-1916
di Guido Aviani Fulvio ed Errico De Luca  
Introduzione del Presidente dell’Associazione culturale Bazar
Mediterraneo Paolo Mucchiut

Venerdì 19 ottobre   presentazione del libro
Storia minima d’Europa dal Neolitico ad oggi
di Andrea Zannini.

AUDITORIUM COMUNALE ore 18.30
Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere in biblioteca
tramite e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
oppure telefonando al numero 0481 477205.

Ott 04

Giovedì 4 ottobre alle ore 18, negli spazi espositivi del Museo d’Arte Moderna "Ugo Carà" di Muggia, si inaugura la mostra fotografica "Muggia anni 50", immagini provenienti dal Fondo fotografico della Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” di Muggia e dalla Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste, curata da Francesco Fait e organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia  


Giovedì 4 ottobre alle ore 18 presso il Museo d’Arte Moderna "Ugo Carà" di Muggia, si terrà l'inaugurazione della mostra fotografica "Muggia anni 50", curata da Francesco Fait e organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia. La mostra è il racconto di un decennio attraverso 150 fotografie tratte dal Fondo fotografico della Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” di Muggia e dalla Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste. È un decennio in cui convivono tradizione e modernità, ben rappresentate dalle foto scelte come immagini guida della mostra, rispettivamente le massaie che attingono alla fontana del “Cul de nave” - che rappresentano un passato destinato ad essere soppiantato dall’avvento dell’acqua corrente nelle abitazioni - e l’orologio elettrico di via Roma - che rappresenta un primo barlume di diffusione della tecnologia.

Le immagini sono spesso d’occasione, scattate da fotografi professionisti, e documentano momenti di vita festosi o ufficiali: balli dei bambini in maschera, recite scolastiche, manifestazioni sportive, visite di personalità, il varo di una nave. Si tratta, in questi casi, di foto scattate da operatori degli studi De Rota, Borsatti e Giornalfoto, i cui archivi sono stati acquisiti dalla Fototeca dei CMSA di Trieste. Altre volte sono immagini tecnicamente più deboli ma di valenza antropologica, in grado di documentare la vita sociale della comunità muggesana, come la serie degli interni delle case del centro all’alba del decennio, ai quali fanno da contraltare le belle immagini dei palazzi di edilizia popolare appena consegnati dei rioni periferici di Zindis e Aquilinia. Si tratta, nei casi appena citati, di foto possedute dal Fondo fotografico della Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” di Muggia. Altre volte ancora testimoniano fatti di cronaca come nel caso della filovia, la 20, caduta in mare.
E in un caso, infine, si tratta di scatti che raccontano un evento, dolorosissimo, di portata storica: la perdita della metà circa del territorio del Comune di Muggia, passata alla Jugoslavia, avvenuta nell’ottobre del 1954 con il Memorandum di Londra, a seguito del quale circa 3.000 muggesani persero tutti i loro averi decidendo di rimanere cittadini italiani.
Muggia anni 50 è una mostra che offre lo spaccato di una comunità e alla quale la comunità può dare un contributo aggiungendo un nome, una circostanza, un avvenimento legato a ciascuna immagine utilizzando i fogli che si trovano alla fine del percorso espositivo.

La mostra potrà essere visitata a ingresso libero fino a domenica 28 ottobre 2018 con il seguente orario: da martedì a venerdì dalle 17 alle 19, sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, domenica e festivi dalle 10 alle 12, lunedì chiuso.


dal 4 ottobre al 28 ottobre 2018
MUGGIA ANNI 50
immagini provenienti dal fondo fotografico
della Biblioteca Comunale "Edoardo Guglia" di Muggia
e dalla Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste

promossa da Assessorato alla Cultura - Comune di Muggia
a cura di Francesco Fait
coordinamento generale Barbara Negrisin
segreteria organizzativa Massimo Premuda
segreteria amministrativa Carmen Stoch
grafica Chiara Moretuzzo - la Collina soc. coop
stampa fotografie Attualfoto
stampa apparati Art Group
si ringrazia la Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste
per la gentile concessione dell’utilizzo delle immagini

Museo d'Arte Moderna UGO CARÀ
via Roma, 9 - Muggia (Ts) - ingresso libero

Ott 04

Sabato 6 ottobre 2018 al Parco Basaglia di Gorizia verrà inaugurata l’opera MIND THE GAP di Christian Fogarolli. Seguirà la visita ad Agorè e Kinemax.

MIND THE GAP è un progetto pensato appositamente per Parco Basaglia, luogo dal quale, nel 1961, l’omonimo psichiatra italiano diede avvio alla sua rivoluzione terapeutica (e sociale).
Il titolo della mostra – un gioco di parole con i termini “mind” (mente) e “gap” (divario, differenza) – punta l’attenzione sulla diversità come valore culturale e impiega l’arte contemporanea per ripensare i preconcetti e sfatare i pregiudizi che ancora oggi affliggono il mondo della salute mentale.

Nel cinquantesimo anniversario della pubblicazione de L’istituzione negata (1968), MIND THE GAP propone una riflessione sull’archivio dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia, recentemente riordinato, e sul messaggio fondamentale di Franco Basaglia: la fine dell’istituzione manicomiale come luogo di contenimento e reclusione, che esclude dalla società, e l’inizio dell’istituzione come centro di inclusione e apertura verso la società.

La mostra di Christian Fogarolli si compone di tre luoghi a Gorizia:
- Parco Basaglia
- cinema KINEMAX
- lo spazio dell’associazione culturale agorè.

Una prima opera site specific è stata realizzata dall’artista, ex novo, per Parco Basaglia e qui collocata poiché essa è basata su alcune ricerche condotte dall’artista nell’archivio di quello che è stato l’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia.
Presso le altre due sedi – l’associazione culturale Agorè e Kinemax – sono invece presentati altri lavori dedicati ad altri luoghi di salute mentale e al tema della memoria._____________

VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA
(ritrovo davanti al cancello di Parco Basaglia)

domenica 14, 21, 28 ottobre, ore 15:00
oppure a richiesta scrivendo ai contatti: www.projectmindthegap.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Altreforme Udine 0432 227853
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A cura di Giorgia Gastaldon

Organizzazione:
Altreforme, Udine
Azienda di Servizi Sanitari n. 2 Bassa Friulana Isontina

Con il supporto e il patrocinio di:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Azienda di Servizi Sanitari n. 2 Bassa Friulana Isontina
Università degli Studi di Udine
Coop Alleanza 3.0
Galleria Mario Mazzoli, Berlino Galleria
Alberta Pane, Venezia e Parigi KB 1909
Studio Faganel, Gorizia
Kinemax, Gorizia
Agorè, Associazione di Promozione Sociale, Gorizia
Comune di Gorizia

Con il partenariato di:
Università degli Studi di Trieste, Dipartimento di Ingegneria e Architettura
Azienda Sanitaria Trentina, Distretto di Pergine Valsugana
AGI Verona
The Blank contemporary Art, Bergamo
Museum Dr. Guislain, Gand
ISIS D’Annunzio Liceo Artistico Max Fabiani di Gorizia
Liceo Classico Dante Alighieri di Gorizia

uno speciale ringraziamento va a
La Collina Cooperativa Sociale

Progetto grafico
Pierluigi Buttò

Sito web
Remigio Guadagnini

Ott 03

L’ERPAC – Servizio Musei e Archivi Storici propone un ricco calendario di eventi musicali dal titolo “Un aperitivo classico a Palazzo Attems. Emozione e razionalità” a cura dell’Associazione Chamber Music Trieste. Ospitati nel Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia, i concerti a ingresso libero, si concluderanno con un aperitivo in cui si potranno degustare i vini dell'Azienda Agricola Livio Felluga.


APPUNTAMENTI

Venerdì 5 ottobre ore 17.30

La Grande Guerra tra suoni e immagini

Duo Dino Sossai, violino - Michele Bolla, pianoforte

Musiche di E. A. Mario, I. Pizzetti, L. Janáček

Con proiezione di filmati originali dalla Cineteca del Friuli.

Domenica 7 ottobre ore 11.00

Duo DI BENEDETTO - MORMONE

Nicola Di Benedetto, violino - Stefania Mormone, pianoforte

Musiche di J. S. Bach (Sonata n.1 in sol minore per violino solo BWV 1001), C. Franck (Sonata in la maggiore per violino e pianoforte), M. Ravel (Tzigane – Rhapsodie de Concert).

Domenica 14 ottobre ore 11.00

Ivana Damjanov, pianoforte

Musiche di M. Ravel (Scarbo), C. Debussy (Clair de lune - Reflets dans l’eau), F. Liszt (Sonetto del Petrarca - Rapsodia ungherese n. 2).

Domenica 21 ottobre ore 11.00

QUARTETTO CHAGALL, quartetto d’archi (Paolo Skabar, violino - Matteo Ghione, violino - Jacopo Toso, viola - Ilsu Güresçi, violoncello)

Maria Bertos, clarinetto

Musiche di L. van Beethoven (Quartetto per archi in do minore op. 18 n. 4) e C. M. von Weber (Quintetto in si bemolle per clarinetto e archi op. 34).

GLi eventi sono organizzati da:
Associazione Chamber Music Trieste, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici.

Con il patrocinio del Comune di Gorizia. Con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Banca Mediolanum, Livio Felluga, Diego Deboni Ferletic – avvocati – studio associato, Pecar Piano Center.