×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 481
Set 04

Il 5 settembre riapre l’Osteria Sociale Casa del Popolo, con tante novità ad attendervi.

Il nuovo chef Simone proporrà ogni settimana un menù diverso e ricco, da gustare con la selezione di vini di qualità dell’Osteria. Simone ha spiegato la ricetta alla base delle sue proposte gastronomiche: una cucina sana e genuina, fatta di prodotti locali di qualità e ricette del territorio: dalle patate in tecia al goulash, dai sardoni fritti allo strudel. Antonia continuerà a preparare i suoi deliziosi gnocchi fatti in casa.

Il team dell’Osteria Sociale Casa del Popolo vi accoglierà in un ambiente amichevole e tranquillo e per approfittare delle fresche serate autunnali c’è il giardino con pergolato.

In via Ponziana 14, aperto a pranzo e cena con il seguente orario:

11.30-14.30

17.30-21.30

Chiuso lunedì e martedì.

Per info e prenotazioni: 040774382 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Set 03

Più o meno positivi, Campagna di comunicazione sociale, prevenzione, sensibilizzazione e informazione sul virus dell’HIV per la promozione di scelte comportamentali protettive a Gorizia durante il Lunatico Festival

Un appuntamento per informare e sensibilizzare i più giovani sulla prevenzione dell’HIV, ma anche per promuovere scelte comportamentali protettive. E’ questo l’obiettivo di PIU’ O MENO POSITIVI, campagna di comunicazione sociale, prevenzione, sensibilizzazione e informazione sul virus dell’HIV , realizzata dalla cooperativa sociale Reset con il contributo non condizionato di Gilead nell'ambito del Community Award Program 2017.
Per la prima volta, l’iniziativa, che nasce a Trieste, si allarga nel territorio regionale, facendo tappa a Gorizia.
L’occasione è quella del Lunatico Festival, importante appuntamento culturale a carattere regionale che, dal 6 all'8 settembre, alternerà incontri e dibattiti, a momenti musicali e perfomativi ad ingresso libero al Parco Basaglia.
Durante le tre giornate PIU’ O MENO POSITIVI dà vita ad un punto informativo, dove sarà distribuito il materiale della campagna sulle modalità di trasmissione e prevenzione della malattia, realizzato per una corretta e consapevole educazione sessuale, con particolare attenzione per i più giovani presenti nel pubblico.
Saranno inoltre distribuiti gratuitamente i preservativi personalizzati ideati dalla campagna: attraverso il codice qr code stampato sulle confezioni sarà possibile collegarsi direttamente ad ulteriori materiali e approfondimenti online della campagna.
A questo si aggiungono i podcast audio visivi realizzati per l’occasione da Radio Fragola Gorizia, che arricchiranno ulteriormente le tre giornate con interviste, racconti e video. Un modo per esplorare da un punto di vista non convenzionale il tema dell’HIV.
Nel corso del Festival, inoltre, Cooperativa Reset contribuisce alla realizzazione del concerto di venerdì 7 settembre, dove si esibiranno i Maistah Aphrica, nelle cui fila milita – tra gli altri- il grande musicista jazz Giorgio Pacorig. Un concerto per esplorare l’Africa con i suoi ritmi e le sue contraddizioni.

Set 03

Anche quest'anno il Lunatico Festival, incontri ravvicinati di musica, teatro e narrazioni organizzato dalla cooperativa sociale La Collina arriva al Parco Basaglia di Gorizia con la tre giorni “Frontiere dei Lunatici”. Da giovedì 6 settembre a sabato 8 settembre incontri, musica e performance a ingresso libero. Due gli appuntamenti più importanti della tre giorni: l'inaugurazione di Area 174 e la compresenza di Più o meno Positivi, campagna di comunicazione sociale, prevenzione, sensibilizzazione e informazione sul virus dell’HIV, realizzata dalla cooperativa sociale Reset con il contributo non condizionato di Gilead nell'ambito del Community Award Program 2017.

Giovedì 6 settembre alle ore 17 sarà inaugurata "Area 174", che è il nome con cui la cooperativa sociale La Collina ha scelto di ribattezzare la sala della musica, spazio situato nel Parco Basaglia di Gorizia, storicamente collocato in via Vittorio Veneto 174. Spiega Ilaria Bastiani di La Collina
Area 174 è uno spazio che l'AAS2 ha dato in gestione a La Collina per la realizzazione di progetti sociali, culturali, formativi, educativi e ricreativi, nonché per offrire nuove opportunità di inclusione e integrazione a favore della popolazione più fragile.
Area 174 si propone come spazio di ricerca, cultura e di eventi da sviluppare per la città e con la città, per ridare vita all'importante patrimonio storico del Parco Basaglia, spazio percepito come periferico ma che è oggetto e soggetto di un importante processo di rigenerazione urbana e culturale.


Il Programma

Giovedì 6 settembre

Ore 16.00:
Passeggiata storica nel Parco Basaglia
Un itinerario alla scoperta della storia dell’ex Ospedale Psichiatrico, anche attraverso le voci di alcuni ricoverati riproposte dal team di Radio Fragola Gorizia.

Ore 17.00
Inaugurazione "Area 174"
Presentazione dello spazio formativo, di comunicazione e di servizi ricreativi, culturali e sociali gestiti dalla Cooperativa Sociale “La Collina”.

A seguire
"L'invenzione della libertà"
Oltre i muri delle istituzioni totali
Tavola rotonda sui percorsi dei movimenti culturali nati dall’incontro tra ricerca, arte e follia a partire dalla critica delle istituzioni totali disciplinanti, sia quelle volte alla repressione della devianza, come i manicomi, che quelle culturali, protese al disciplinamento e recinzione dell’arte, come i musei.
Parteciperanno: Franco Rotelli, Franco Perazza, Marco Bertoli, Alba Colomo (Nottingham Contemporary Museum), Mabel Tapia e Sara Buraya (Museo Reina Sofìa di Madrid), Susana Calò , Radio Nicosia (Barcellona), Radio Fragola Gorizia.
Modera: Pantxo Ramas

Ore 19.30
King Lionai DJ set
Roots reggae & Dancehall

A partire dalle ore 20:
VJ SET a cura di Head Made Lab – laboratorio multimediale per la salute e l’inclusione sociale
Immagini dall’archivio della deistituzionalizzazione dell’ex OPP di Trieste

Ore 20.30
Kraški Ov?arji live show
Gipsy, balkan & rock music

Venerdì 7 settembre
Ore 16.00
Passeggiata storica nel Parco Basaglia
Un itinerario alla scoperta della storia dell’ex Ospedale Psichiatrico di Gorizia, anche attraverso le voci di alcuni ricoverati riproposte grazie al team di Radio Fragola Gorizia.

Ore 17.00
L'invenzione della libertà
Tavola rotonda volta a indagare i nuovi modi di produrre salute, arte e cultura, gestendo interscambi creativi con il territorio e le reti sociali, a partire dall’invenzione pratica di modelli di cura e inclusione grazie al contributo del mondo dell’arte.
Parteciperanno: Alessandro Saullo, Mabel Tapia, Sara Buraya, Susana Calò, Bojana Piskur, Alba Colomo, Radio Nicosia (Barcellona), Radio Fragola Gorizia.
Modera: Pantxo Ramas

h. 20.00
La memoria restituita
Uno spettacolo multimediale tra le storie dei ricoverati lavoratori dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia a cura dell’Associazione 47/04.

h. 21.00
Maistah Aphrica live show
Free Afrobeat Psychedelic Ensamble
Un’energica miscela di forme e tecniche musicali legate al Continente Nero: Jazz funk a la Sun Ra, criolla afro colombiana, hard bop, poliritmie e melodie esotiche arricchite di suoni elettronici e di effetti dub. Il concerto è realizzato con il supporto della cooperativa Reset all’interno del progetto Più o Meno Positivi, campagna di comunicazione sociale, prevenzione, sensibilizzazione e informazione sul virus dell’HIV, realizzata dalla cooperativa sociale Reset con il contributo non condizionato di Gilead nell’ ambito del Community Award Program 2017.

Sabato 8 settembre

h. 16.00
Una radio da favola
Laboratorio radiofonico dedicato ai bambini dai 7 ai 12 anni per la creazione di un divertente podcast di cui saranno protagonisti.

“La magia del riciclo: da rifiuti ad oggetti creativi”
Laboratorio creativo con materiali di recupero per bambini dai 7 ai 12 anni.

Spazio Dolce-Mente: vie olistiche alla cura, al bene-essere e alla crescita etico-spirituale
Meditazioni, yoga della risata, introspezione, espressività su base musicale, Rio Abierto e Shiatsu.
Con: Alessandro Chiarion, Marco Bertali, Irena Stibilj, Sara Hoban, Paola Kluge, Susanna Beira, Donatella Senes e in collaborazione con AMA – Linea di Sconfine e CSM di Gorizia.

h. 18.00
Mind the Gap. Un progetto di arte contemporanea per il Parco Basaglia
Presentazione di Mind the Gap, un progetto promosso da Altreforme Udine e AAS 2 volto ad “abitare” gli spazi del Parco nel tentativo di scardinarne la destinazione tradizionale, forzando anche i preconcetti e i pregiudizi che affliggono ancora oggi la salute mentale.

A partire dalle ore 20:
VJ SET a cura di Head Made Lab – laboratorio multimediale per la salute e l’inclusione sociale
Immagini dall’archivio della deistituzionalizzazione dell’ex OPP di Trieste

h. 20.00
Matteo Della Schiava in concerto
Cantautore dallo stile caotico-romantico

h. 21.00
Lewisland in concerto
Indie Soul Rocker
In collaborazione con l’Associazione culturale Examina

h. 22.30
King Lionai DJ set
Roots reggae & Dancehall

Set 01

Mercoledì 5 settembre riapre l’Osteria Sociale Casa del Popolo di Ponziana. Lo storico locale, gestito dalla cooperativa La Collina, torna ad essere luogo di incontro dove assaporare un pranzo in compagnia o una cena sfiziosa preparata con i prodotti del territorio, o semplicemente dove gustare un buon bicchiere di vino. Un luogo che torna ad essere punto di aggregazione non solo per gli abitanti di Ponziana, ma anche per tutti quelli che partecipano ai vari appuntamenti culturali organizzati nel corso dell’anno.
Domenica 2 settembre a partire dalle ore 19.00 ci sarà un piccolo rinfresco aperto ai fruitori e amici per ringraziare dell'attesa e festeggiare la riapertura dell'Osteria Sociale.

Ago 28

Pubblicato il bando per la selezione per i volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia e all’estero. La domanda di ammissione dovrà pervenire direttamente all’ente.
La data di scadenza è il 28 settembre 2018 (in caso di consegna a mano entro le ore 18:00).
La domanda deve essere firmata e predisposta esclusivamente sul fac simile allegato (all. 3) attenendosi scrupolosamente alle indicazioni in essa inserite, accompagnata da fotocopia di documento di identità valido e corredata dall’allegato 4 (dichiarazione titoli) e dall’informativa sulla privacy (all. 5)
La domanda va consegnata esclusivamente secondo le seguenti modalità:
– a mano
– raccomandata A/R
– posta elettronica certificata (PEC) di cui è titolare l’interessato
Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, da scegliere tra quelli inseriti nel bando, pena l’esclusione.
I requisiti per presentare domanda:
Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari ed alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° anno e non superato il 28° anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
– cittadini italiani
– cittadini degli altri Paesi dell’Unione Europea;
– cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia;
– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materia esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

 

 

Ago 28

A seguito delle polemiche dei giorni scorsi sulla presenza dei richiedenti asilo lungo le rive cittadine, come persone che lavorano nell'accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati a Trieste vogliamo fare alcune precisazioni.

Esiste a Trieste un sistema strutturato di accoglienza in grado di attivarsi tempestivamente e in maniera organizzata in circostanze di emergenza come tra il 23 e il 25 agosto, quando gli arrivi si sono intensificati. In questa occasione abbiamo individuato, in poco più di 24 ore, 50 posti letto oltre a quelli ordinariamente previsti per l'accoglienza dei richiedenti asilo.

Esiste a Trieste un sistema locale, frutto di un lavoro quotidiano serio, organizzato e trasparente, le cui procedure e modalità di controllo sono state messe a punto progressivamente fin dal 2011, grazie a un impegno congiunto con la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Trieste e, fino al 2016, anche con il Comune di Trieste, che aveva sino ad allora piena titolarità di azione come soggetto attuatore degli interventi di accoglienza e protezione di tutti i richiedenti asilo presenti sul territorio.

A far funzionare questo complesso sistema sono moltissimi lavoratori, preparati e presenti che, adempiendo al proprio mandato, cercano di rispondere velocemente e nel migliore dei modi proprio per far sì che, se ci sono persone che dormono per strada, ciò si verifichi almeno per un tempo brevissimo. Il sistema funziona ma devono combaciare tempi di arrivo, sistemazioni di “emergenza”, trasferimenti ad altra destinazione o inserimenti nell'accoglienza: questo talvolta non si verifica e anche un meccanismo così ben congegnato si inceppa.

Troviamo offensivo e molto poco rispettoso tutto questo parlare dei “soldi buttati per l'accoglienza” e chiediamo alle istituzioni di questa città almeno di riconoscere il lavoro che viene svolto quotidianamente e di non condannarlo se si verificano situazioni straordinarie come le attuali.

Se poi la richiesta a chi lavora nell'accoglienza è quella di indovinare il momento in cui gli arrivi si intensificheranno o di presagire quando i colli di bottiglia congestioneranno il sistema lasciando persone per strada, va da sé quale possa essere l'unica risposta possibile.

A proposito delle poche persone già inserite nell'accoglienza che sono state trovate sulle rive, è difficile pensare che preferiscano il marciapiede a una casa, se non per restare vicino a persone care, che – appena arrivate – una casa non ce l'hanno ancora.

Ics Ufficio Rifugiati Onlus
Caritas Trieste
La Collina Cooperativa Sociale
Lybra Cooperativa Sociale Onlus
Cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale - CIDR Udine

Pagina 10 di 111