Apr 24

I canti dell’Adriatico salutano il viaggio “Nel mare dell’intimità”. Ultimi giorni per visitare la mostra!

Aperture speciali per le Festività di domani 25 aprile e martedì 1° maggio e ultimi eventi e iniziative collaterali.

La mostra si chiude il 1° maggio e non sarà prorogata.

Ultimi giorni di apertura per "Nel mare dell'intimità. L'archeologia subacquea racconta l'Adriatico" aperta fino al prossimo martedì 1° maggio al Salone degli Incanti di Trieste. La mostra è curata da Rita Auriemma, Direttore del Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell'ERPAC che l'ha organizzata insieme al Comune di Trieste - Assessorato alla Cultura e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia e numerosi altri partner italiani e stranieri.

L'esposizione non sarà prorogata. Al suo posto, subito dopo, prenderanno posto migliaia di tele di dimensioni 10x12 centrimetri che la Fondazione Benetton farà sbarcare a Trieste nell'ambito del progetto "Imago Mundi".

Aperture speciali in occasione delle imminenti giornate festive (domani, mercoledì 25 aprile e martedì 1 maggio con orario 10-19) ed eventi potranno essere l’occasione, per chi non l’ha ancora visitata, di andare alla scoperta delle tante storie che il nostro mare Adriatico ci restituisce. La mostra sarà aperta eccezionalmente anche lunedì 30 aprile (ore 10-19).

Ricco il calendario di eventi collaterali che da fine dicembre ad oggi ha messo a segno quasi trenta incontri e che anche quest'ultima settimana offre al pubblico numerosi appuntamenti. Giovedì 26 aprile alle ore 18 il Circolo Istria di Trieste presenterà alcuni volumi nel corso di "Un mare di libri". Sabato 28 e domenica 29 aprile sono in programma le ultime visite guidate gratuite delle ore 11. Sempre domenica 29 aprile alle 15, per i più piccoli dai 6 ai 10 anni, laboratorio ludo-didattico: attraverso la costruzione creativa di oggetti e prototipi, con materiali semplici e di recupero, i piccoli esploratori dell'archeologia subacquea potranno immergersi nel mondo sottomarino in modo divertente e adatto alla loro età. Visite e laboratori sono curati dall'Immaginario Scientifico, sono gratuiti e non necessitano di prenotazione. Il calendario degli eventi collaterali si chiude domenica 29 aprile alle ore 11 sul piazzale esterno del Salone con "Canto sul mare. Le genti dell’Adriatico cantano il loro mare" a cura dell'Ensemble Vocale Femminile Il Focolare, che proporrà una "fotografia canora" delle memorie delle genti che nei secoli hanno solcato l'Adriatico. Ecco allora che risuonerà una tipica kantada greca e, risalendo, canti salentini e abruzzesi cui farà eco un canto marchigiano; un salto sulla riva opposta per esaltare le bellezze di Zara e passare poi alle calme acque della laguna veneta e di Grado e chiudere con l’amata canzone triestina “Marinaresca”.

Tutti i dettagli su: www.nelmaredellintimita.it

Apr 24

Iniziativa collaterale alla mostra
Il senso della scoperta. Testimonianze archeologiche dal mare e dalla terra nella Laguna di Marano
(Museo Archeologico della Laguna di Marano, 22 .12.207 – 01.05.2018)
Venerdì 27 aprile, ore 17.00 – Vecchia Pescheria
Ore 17.00
Carlo Beltrame (Università Ca’ Foscari Venezia)
La storia dalle reti. Lo studio del relitto di età napoleonica Mercurio
Ore 18.00
“Pescare” il passato
Conversazione sul tema “Azioni e buone pratiche per il recupero e la salvaguardia dei beni archeologici
sommersi”.
Intervengono:
- Cap. Lorenzo Pella (Comando Carabinieri Nucleo Tutela Patrimonio Culturale) - Illustrazione dei
compiti e delle funzioni del Nucleo Carabinieri TPC
- Paola Ventura (Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia)
- Rita Auriemma (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale)
- Carlo Beltrame (Università Ca’ Foscari Venezia)
- Giovanni Dean (FLAG GAC FVG)
Evento organizzato in collaborazione con il FLAG GAC del Friuli Venezia Giulia e con Alessandra Milocco
Nel 2001, al largo di Punta Tagliamento, il peschereccio Albatros di Marano “pescò” un cannone di ferro ricoperto da concrezioni. Così ebbe inizio un’importantissima avventura archeologica: l’indagine del relitto Mercurio, il brigantino della flotta italo-francese di Napoleone colato a picco nella notte tra il 21 e il 22 febbraio 1812 sotto i colpi di artiglieria di navi della marina inglese. Un caso eccezionale, in cui l’archeologia ci svela lo scenario di un preciso evento della macrostoria.
Questa incredibile scoperta operata dai pescatori maranesi, che ci verrà raccontata da Carlo Beltrame, stimola una riflessione. Le nostre lagune e il nostro mare sono ricchi di storia e di archeologia. Spesso i pescatori e gli operatori del mare si imbattono in oggetti del passato che giacciono sui fondali da secoli o millenni. Ha senso recuperarli? Perché? E, nel caso, come fare e chi avvisare? Quali sono le buone pratiche da seguire? Che effetti potrebbe avere la scoperta?
A queste e ad altre domande si cercherà di dare risposta nell’evento “Pescare il Passato”, dedicato ad una conversazione sul tema “Azioni e buone pratiche per il recupero e la salvaguardia dei beni archeologici sommersi”, in cui interverranno i rappresentanti dei principali enti e istituzioni coinvolti nella ricerca, tutela e valorizzazione dei beni archeologici. Un dibattito aperto a tutti, in particolare a chi vive e opera quotidianamente in mare.

Mar 29

Il Faro della Vittoria di Trieste, che potrà essere visitato gratuitamente dal 31 marzo al 4 novembre, si prepara alla stagione turistica raddoppiando le giornate di apertura al pubblico rispetto allo scorso anno. Inoltre, grazie alla collaborazione tra la Marina militare e l’ente regionale per il patrimonio culturale (Erpac), da quest’anno sarà fruibile anche il giardino a ridosso della struttura. i servizi di accoglienza e assistenza al pubblico cono a cura della cooperativa sociale La Collina.

Nelle giornate di apertura alle 15 è prevista una visita guidata gratuita (della durata di 30 minuti) sino ad esaurimento posti per un massimo di 15 persone, mentre la visita per i singoli visitatori riprenderà alle 15.45. Per garantire la sicurezza dei visitatori l'accesso al Faro, la visita del quale dura circa 15 minuti, è consentito a un numero massimo di 15 persone alla volta accompagnate da un addetto. Ultimo accesso alla torre 30 minuti prima della chiusura.

ORARI
Aprile, maggio, giugno e settembre:

venerdì: 15.00 - 19.00
sabato e domenica: 10.00 - 13.00 e 15.00 - 19.00
Luglio e agosto

da mercoledì a domenica: 10.00 - 13.00 e 16.00 -19.00
Ottobre

venerdì: 15.00 - 18.00
sabato e domenica: 10.00 - 13.00 e 15.00 - 18.00
dal 10 al 14: orario continuato 9.30 -17.30
Novembre

dal 1 al 4: orario continuato 9.30 - 16.30
Aperture straordinarie
Orario continuato 10.00 -19.00:

31 Marzo
2, 25, 26, 27, 30 Aprile
1 Maggio
15 Agosto

Per informazioni e prenotazioni consultare il sito www.farodellavittoria.it, chiamare il numero 0481 91697 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mar 19

Ha inaugurato il 9 marzo la mostra che occupa tutti e tre i piani di Santa Chiara a Gorizia, ove sono esposte circa duecento opere tra cui alcuni importanti dipinti con ritratti e vedute, incisioni e litografie, oggetti e vestiti, panorami, bandi, documenti, libri e vari pregevoli oggetti relativi alle vicende dell’imperatrice Elisabetta d’Austria (1837-1898), più nota al largo pubblico come Sissi.
L’intento dei curatori è quello di offrire al visitatore, attraverso una ricca e in parte innovativa esposizione di materiali rigorosamente originali, una autentica restituzione della dimensione storica di Elisabetta d’Austria, imperatrice e regina d’Ungheria, troppe volte proiettata nel mito e rappresentata in modo non sempre corrispondente a una realtà complessa e talora drammatica, comunque sempre interessante.
I materiali esposti provengono, oltreché dagli enti già citati, dai Musei Provinciali di Gorizia, dalla Galleria Palatina di Palazzo Pitti, dal Castello di Miramare, dal Museo Tecnico Navale della Marina Militare di La Spezia, dall’Archivio di Stato di Gorizia e dall’Archivio del Comune di Trieste, dalle Biblioteche Statali di Trieste e di Gorizia, nonché da esponenti della nobiltà asburgica e da numerosi collezionisti privati.
Organizzata dal Centro Ricerche Turismo e Cultura di Gorizia, la mostra è il frutto di importanti collaborazioni e sinergie operative con la Fondazione Coronini, con i Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste e con il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, in collegamento con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. L’esposizione è curata da Marina Bressan e Marino De Grassi con la partecipazione e la consulenza, anche in catalogo, di Cristina Bragaglia, Rossella Fabiani, Lorenza Rescinitti e Claudia Colecchia; Emanuela Uccello è la referente organizzativa e scientifica interna al Comune di Gorizia.
Anche la cooperativa sociale La Collina è parte dell'iniziativa grazie all'affidamento, in collaborazione con Cosm e Guarnerio, di un progetto LPU del Comune di Gorizia presso il Museo Santa Chiara.

INFO
Dal 09 Marzo 2018 al 10 Giugno 2018
MOSTRA DELLA PRINCIPESSA SISSI
Museo S. Chiara - Corso Giuseppe Verdi, 18 Gorizia
9 Marzo - 10 giugno 2018
Orari: Venerdì e Sabato: 10-13 | 15.30-19.00
Domenica: 10.30-13 | 15.30-19.30: visita guidata gratuita alle ore 16.30
Ingresso gratuito.

Mar 16

Il Comune di Ronchi dei Legionari, l'Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Comunale "Sandro Pertini" promuovono “Primavera in Arte” una rassegna di concerti, teatro, incontri con l'autore a Ronchi dei Legionari dall'8 marzo al 13 aprile 2018.
Vi segnaliamo i prossimi appuntamenti della rassegna:
- stasera giovedì 15 marzo, alle 20.30, BLUES IN ORBIT con i Blues in the Pocket (Daniele D’Agaro - sax tenore, Denis Biason - chitarra elettrica, Marzio Tomada - basso elettrico, Alessandro Mansutti - batteria)
Una band che macina senza reverenze il blues con i brani del blues singer Leadbelly degli inizi del 19OO, il soul-jazz degli anni ‘6O, la musica kaseko dal Suriname, il calypso- blues dei Caraibi.
Un mix ad alto voltaggio energetico.

- domani venerdì 16 marzo, alle 18.30, Alberto Fiorin presenterà i sui libri sulla Via Francigena
Alberto Fiorin, cicloviaggiatore con al suo attivo molti viaggi nazionali ed internazionali, ci presenta la sua guida a un percorso incantevole che si dipana tra olivi, vigne, borghi e monasteri medievali, un percorso che è la risposta italiana al Cammino di Santiago, con un patrimonio culturale e naturalistico senza pari.

Per conoscere tutti gli eventi in programma:
https://www.bibliogo.it/library/Ronchi-dei-Legionari/primavera-in-arte/

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