Set 11

Nel parco di Villa Manin di Passariano, un’oasi di diciotto ettari nel cuore del Friuli Venezia Giulia, il terzo weekend di settembre ritorna, ultimo regalo dell’estate, Nel Giardino del Doge Manin. La manifestazione, promossa dall’ERPAC, l’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e coordinata dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone, che del benessere del verde, attraverso il verde, ha fatto la sua mission, è dedicata al migliore florovivaismo oggi sul mercato ed è ormai diventata un appuntamento fisso e molto atteso.

Quasi 100 espositori sapientemente selezionati da Lili Soldatich, curatrice anche di Horti Tergestini, occupano pacificamente la Villa e sono pronti a scambiare con i visitatori non solo i loro prodotti, ma in primo luogo le loro competenze, la loro esperienza, i segreti del loro mestiere e la loro filosofia di vita.

Protagonisti assoluti di quest’edizione sono gli alberi, un patrimonio di vita e di conoscenza di cui non siamo veramente consapevoli. Eppure, come dice Fulco Pratesi, «abbiamo molte più cose in comune con un albero che con un transistor».

Gli alberi non si limitano a regalare bellezza, refrigerio, ossigeno, carta: sono archivi preziosissimi che vanno curati, protetti e salvaguardati con professionalità. Come fa Andrea Maroè, tra le altre cose pioniere del treeclimbing in Italia, attività proseguita anche dal figlio Pietro, che in un libro ha raccontato il mondo visto da un ramo, prospettiva da cui si ha molto da imparare. «Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare» scriveva Hermann Hesse «conosce la verità». Noi invece sappiamo poco di loro e non ci rendiamo conto che ci assomigliano più di quanto siamo portati a credere, come racconta Daniele Zovi nel suo libro, dove in fondo ha dimostrato quello che sosteneva San Bernardo da Chiaravalle: «Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi ti insegneranno le cose che nessun maestro ti dirà». I libri però, come le immagini di cui ci parlerà Monica Mazzolini, ci aiutano a comprendere tutto ciò: per questo li abbiamo piantati in questa rassegna.

La vera linfa sarà la vostra partecipazione: ce n’è per tutte le specie.

L'ingresso alla manifestazione è gratuito. La promozione sui social network è a cura della Cooperativa Sociale La Collina. Per ulteriori informazioni e per scaricare il programma visitate il sito http://www.agricolamontepanta.com/

Lug 20

Nella suggestiva location del Posto delle Fragole nel parco di San Giovanni a Trieste, all’interno del Lunatico Festival, lunedì 23 luglio 2018 alle ore 18.30 saranno presentati una serie di corti realizzati durante il corso “Percorsi di Cultura e d’Impresa”, dove i partecipanti, tra aprile e luglio, hanno appreso e si sono cimentati con le varie tecniche della comunicazione.
Durante l’evento, sotto la sapiente guida dello scrittore Pino Roveredo, a colpi di botta e risposta, saranno presentati con ironia e divertimento gli argomenti di ogni singolo filmato. I Matto-ni, come si è voluto chiamare questo stravagante e giovanissimo gruppo, vi proporranno la loro visione di alcuni dei labirinti mentali, dalla società o da noi stessi imposti.

Ascoltate, immaginate ed in qualche modo sentite, tramite l'immedesimazione le storie di:

Io, Mesfin: Racconta attraverso la sua esperienza, la guerra, la paura per un fenomeno umano che dovrebbe essere estinto. Arrivato in Italia, Mesfin racconta di come correndo si può vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo.

Se potessi vedermi: Eterna insoddisfazione, costante senso d'inadeguatezza. Vedersi per come non si è, vestiti d'illusioni. Illusioni che in superfice si presentano come le acque di un lago. Un lento oblio che potrebbe essere diverso. Come se un sasso colpisse la superficie.

Di che colore è la realtà: Dalla semplice volontà di ordinare un caffè, si affacciano alla percezione altri sentieri del possibile. Un caleidoscopio di colori così vivi e reali che si legano indissolubilmente alle emozioni. Ma quando le emozioni prendono le redini della realtà?

Un esempio di Murphy: Un licenziamento, una storia d'amore che finisce. La routine di ogni giorno che si sussegue. Una rabbia vissuta attraverso il cibo ed uno schermo. L'impotenza e la necessità di cambiamento, si spengono come una fiamma che consuma il suo carburante, troppo presto.

Senza ritorno: Una vita vissuta esclusivamente tra quattro mura, anni passati in solitudine con internet come unico contatto con il mondo esterno. L’ha isolato la società stessa? si è isolato da solo? Poco è importante. Questo stato sarebbe durato per sempre per il nostro protagonista, ma la vita gli ha ricordato che il tempo scorre ed è un bene prezioso. Non è infinito e non si può riavvolgere come nei videogiochi.

Ludovica Tassinari, Stefania Scaramelli, Alex Ramello, Diego Clozza, Mesfin Noliani, Luisa Albanese, Nicolas Candotto, Tina Ugarkovic Vi aspettano il 23 Luglio 2018 ore 18.30, con spritz alla mano!

L'evento è ideato dai partecipanti a "Percorsi di cultura e d'impresa", iniziativa promossa e realizzata dalla rete Conoscere e raccontare Trieste formata da: IRES FVG Impresa sociale, U.T.I. Giuliana-Julijska M.T.U. e dalle cooperative sociali La Collina e Reset.
Le operazioni sono cofinanziate dal Fondo sociale europeo, nell’ambito dell’attuazione del POR. Il POR è cofinanziato dal Fondo sociale europeo.

Mag 03

Quattro incontri per progettare insieme una serie di attività estive per bambini dai 0 ai 6 anni ed i loro genitori presso la Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” | Via Roma, 10 | Comune di Muggia (TS)

L'obiettivo delle quattro giornate di confronto e progettazione, sarà la realizzazione di un calendario di attività per bambini (fascia 0-6 anni) e genitori.
Tali attività si svilupperanno nel territorio del Comune di Muggia, già da quest'estate.

Ogni incontro si terrà a partire dalle ore 17.30, nei giorni di martedì 8,15,22 e 29 maggio, presso la Biblioteca Comunale di Muggia.
La partecipazione ai laboratori è aperta a tutti i curiosi e a chi volesse portare un contributo al programma.

Tema dell'incontro di martedì 8 maggio:
"Strutturare una proposta partecipata di attività per la prima infanzia"

E SE DIVENTI FARFALLA attraverso la co-progettazione e co-gestione di attività laboratoriali, metterà in relazione famiglie, bambini, educatori sul territorio del Comune di Muggia e limitrofi, sviluppando processi rigenerativi centrati sulla creatività con lo scopo di arricchire le possibilità di relazione all’interno della comunità.

Per informazioni:
Cooperativa sociale La Collina
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https://www.facebook.com/esediventifarfalla

Mar 30

Da sempre, lo sport è sinonimo di integrazione. Sul campo da calcio si appianano le divergenze, in area di rigore si avvicinano culture, in panchina si accettano le differenze. Una partita di calcio può così trasformarsi in pretesto per conoscersi e conoscere una parte della città, magari per alcuni poco praticata, dimostrando concretamente come questi nodi territoriali possano rappresentare, delle palestre di socialità. In collaborazione con l’ASD Samarcanda e l’ASD Zaule Rabuiese verrà organizzato un torneo di calcio a 5 all’interno della struttura comunale Nazario Corrente con l’obiettivo di mappare tutte le realtà locali attive nell’ambito dell’integrazione e dello sport. Una giornata di festa, sport e integrazione.
Parteciperanno al torneo le squadre:
ASD Samarcanda
ICS
Polisportiva FuoriCentro
Real Androna
Ragazzi allievi dell’Edilmaster di Trieste
Al termine delle partite ci saranno premiazioni e "Terzo Tempo", momento in cui l'integrazione continua.

 

Il torneo rientra nel progetto Community Map che nasce in collaborazione con cooperativa sociale Reset, Associazione Culturale Manifesto 2020, Samarcanda ONLUS, Casa dell’Arte, Parrocchia di San Matteo Apostolo, ASD Zaule – Rabuiese, Società Alpina delle Giulie – Sezione Trieste Cai, Kairos APS, con il finanziamento del Bando per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti delle associazioni familiari della Regione Friuli Venezia Giulia -  Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 2 Bassa Friulana – Isontina - Area Welfare di Comunità.

Mar 15

Nel più importante giardino storico del Friuli Venezia Giulia, un vero e proprio spazio di espressione estetica, ritorna — sotto la regia dell’ERPAC, l’Ente preposto a valorizzare le nostre bellezze, che per la terza volta si è affidato al coordinamento della cooperativa Agricola Monte San Pantaleone di Trieste — la manifestazione Nel Giardino del Doge Manin, dedicata al migliore florovivaismo oggi sul mercato.
Oltre 100 espositori sapientemente selezionati da Lili Soldatich, curatrice di Horti Tergestini, metteranno in mostra i loro prodotti e la loro abilità nel coltivarli, realizzarli e trasformarli, assieme alla disponibilità a dialogare sul tema e le sue mille sfaccettature.
Protagonisti assoluti, non solo sui banchi degli stand, saranno i fiori. Fiori sono gli abiti dello stilista Roberto Capucci: vere e proprie opere d’arte dalle forme floreali che sprigionano eleganza e creatività contagiosa.
Un assaggio, quello che potremo gustare il 17 e il 18 marzo, dell’enorme patrimonio su cui può contare la Fondazione Capucci, che ha finalmente trovato casa a Villa Manin e che dispone di cinquecento vestiti, più di ventimila bozzetti, illustrazioni e foto.
Fiori sono le immagini del fotografo Massimo Gardone, che con il suo obiettivo da anni esplora questo concentrato di esistenza e lo cattura in un messaggio che coniuga armonia, forme e colori, senza mai ripetersi.
Fiori sono le bolle speculative che lo storico e giornalista inglese Mike Dash ci racconta nel libro dedicato ai tulipani olandesi. La passione per la bellezza indusse a scambiare i bulbi con maiali, pecore, vino, burro, pezzi d’arredo, e il mercato si gonfiò a tal punto da portare il sistema al collasso.
Tutti fiori che per una ragione o per l’altra hanno incantato gli uomini e le donne che li hanno avvicinati e che — ne siamo certi — non faranno a meno di attirare e incantare, senza tuttavia far loro perdere la ragione, anche i visitatori, friulani e non, che sceglieranno Passariano per un fine settimana all’insegna di natura e cultura: una combinazione che nutre e dona benessere, e non solo per un giorno.

 

In occasione dell'evento, organizzato dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone, l'area Creatività e Comunicazione della cooperativa sociale La Collina si occupa degli aggiornamenti del sito agricolamontepanta.com e della gestione della sua pagina facebook.

Per tutte le informazioni:

http://www.agricolamontepanta.com/

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