Nov 15

Quattro incontri tra arte e letture per raccontare altrettanti grandi artisti, fortissime personalità che hanno cambiato, a loro modo, le sorti dell'arte. Attraverso immagini, letture e con particolare attenzione ai carteggi dei protagonisti, il ciclo propone una chiave di lettura fresca e aggiornata alle nuove ricerche in campo artistico.

Questa è l’anima, lo spirito che il curatore de I grandi maestri, lo storico Luca Bellocchi, vuole imprimere a questa serie di incontri di storia dell’arte a partite da domenica 18 novembre alle 11.30 al Posto delle Fragole di Trieste nel Parco di San Giovanni. Gli appuntamenti proseguiranno ogni domenica mattina con cadenza mensile fino a febbraio 2019.

Nel primo incontro si andrà a raccontare il grande Tiziano – Il trionfo del colore. Dalle luci del Cadore ai liquidi colori di Venezia, breve excursus sulla carriera di uno dei più grandi di tutti i tempi, talmente grande da porsi sullo stesso piano dei regnanti dell'epoca di cui fu abile ritrattista. Tiziano Vecellio usò la forza espressiva del colore materico e poi, entrando nella piena maturità, abbandonò la spazialità bilanciata, il carattere solare e fastoso del colore del Rinascimento, assumendo il dinamismo proprio del manierismo e giocando con libertà nelle variazioni cromatiche in cui il colore venne reso "più duttile, più sensibile agli effetti della luce".

Luca Bellocchi nasce a Trieste all'inizio degli anni Settanta; sulle rive dell'Adriatico cresce, si diploma e si laurea, dapprima in storia dell'arte e poi in storia moderna. Rientrato in città dopo due anni trascorsi tra Mantova e Urbino, si dedica all'insegnamento e alla curatela di mostre, coltivando ancora la ricerca in campo artistico e seguendo la passione per la statuaria funebre nata con la tesi di laurea incentrata su tale argomento. Ora vive a Trieste, ha un figlio quindicenne che vuole fare il pasticciere, ama scrivere e giocare a pallone.

A chiusura degli appuntamenti vi aspettano le proposte enogastronomiche del ristorante Il Posto delle Fragole (gradita la prenotazione allo 040 578777)


Queste le date dei prossimi incontri:

2 dicembre 2018 – ore 11.30 Bernini - La fantasia al potere
La fantasia al potere: dal Ratto di Proserpina alle tombe in San Pietro, uno scultore barocco che dominò sulla grande Roma dei Papi e che ne determinò il volto durante il Seicento e nei secoli a venire.

20 gennaio 2019 – ore 11.30 Tiepolo - I grandi cicli a fresco
In una Venezia prossima alla crisi irreversibile che ne determinò la fragorosa caduta, brilla la stella di Giambattista Tiepolo, abile frescante, puntuale ritrattista, disegnatore dal tratto limpido e frizzante che esportò il linguaggio del rococò italiano in mezza Europa.

3 febbraio 2019 – ore 11.30 Plečnik - La rinascita dell'antico
La piccola capitale slovena è un compendio di architetture firmate da Jože Plečnik, artista formatosi presso la scuola di Otto Wagner che volle, primo fra tutti, creare un linguaggio monumentale degno di una grande città europea per la propria città natale.

I grandi maestri tra arte e letture è un’ iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina.

Nov 05

Non poteva passare inosservato il 50° anniversario del 1968 nel ciclo d’incontri di “Fragole a pranzo”, per quanto gli eventi di quell’anno cruciale nella storia della seconda metà del ‘900 hanno determinato non soltanto nella storia recente, ma anche nella società e nella cultura, fino al nostro presente. Ne parleranno al Posto delle Fragole domenica 11 novembre dalle 10.30 con alcuni testimoni: lo storico Claudio Venza e il pediatra Dino Faraguna, che hanno vissuto gli eventi all’Università di Trieste, lo psichiatra Peppe Dell’Acqua, che era in procinto di laurearsi a Napoli e poi con l’avvocato Gianfranco Carbone, all’epoca liceale e in seguito impegnato politicamente e ancora con Giulia Basso, di una generazione successiva, che ha curato per Il Piccolo numerose interviste sull’argomento. Modererà l’incontro Walter Chiereghin, direttore della rivista web Il Ponte rosso. Per chi desidera fermarsi a pranzo e prolungare così l’incontro in maniera conviviale è consigliato prenotare al 040 578777.

Nov 05

In onore del quarantesimo anniversario della legge Basaglia sono state organizzate tre pomeriggi/serate cinematografiche ad ingresso libero al Kinemax di Gorizia per sensibilizzare la popolazione circa i temi della salute mentale e del sostegno sociale.

Durante la prima serata, venerdì 9 novembre,  verrà proiettata "La pazza gioia" di Paolo Virzì (2016). Alle 17.00 la dott.sa Paola Zanus Michiei, responsabile del Centro di Salute Mentale di Gorizia, aprirà i lavori, a seguire verrà fornita un’introduzione cinematografica e verrà data una chiave di lettura al film, il tutto corredato da citazioni del prof. Basaglia. Post film ci sarà un breve dibattito.

Durante la seconda serata, venerdì 16 novembre, verrà proiettata "La mia vita da zucchina" di Claude Barras (2016). Alle 17.00 don Fabrizio Iacuzzi, responsabile della comunità per minori stranieri non accompagnati “San Luigi” di Gorizia, aprirà i lavori, a seguire verrà fornita un’introduzione cinematografica e verrà data una chiave di lettura al film, il tutto corredato da citazioni del prof. Basaglia.

Durante la terza ed ultima serata, venerdì 23 novembre, verrà proiettato "Frank" di Lenny Abrahamson (2014) nella versione originale in inglese con sottotitoli in italiano.

Alle 17.00 Valter Colle (etnomusicologo) e Alberto Chicaybon (compositore e musicoterapeuta) apriranno i lavori, a seguire verrà fornita un’introduzione cinematografica e verrà data una chiave di lettura al film, il tutto corredato da citazioni del prof. Basaglia.
Post film ci sarà un breve dibattito.

 

Ingresso libero

Nov 05

Segnaliamo con piacere alcuni appuntaemnti della settimana:

 

Da sabato 10 novembre a domenica 6 gennaio 2019 regalatevi un sorriso pungente grazie alle vignette satiriche della mostra “Spirito di Vino 19° edizione” .

Spirito di Vino è un concorso internazionale, suddiviso in due categorie – under e over 35 anni – indetto annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, che celebra le più graffianti e originali vignette satiriche sul tema del vino. La scelta di affidare un messaggio sul vino all’espressione pungente della satira è ciò che contraddistingue da sempre questo concorso, un’originale e accattivante sfida che viene lanciata ogni anno in tutto il mondo. In questi 19 anni Spirito di Vino è diventato un punto di riferimento per aspiranti vignettisti e professionisti già affermati, acquisendo un respiro sempre più ampio e raccogliendo circa 9.000 vignette provenienti da oltre 50 paesi del mondo.

ORARI

da martedì a venerdì dalle 15.00 alle 18.00

sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 18.00.

 

INGRESSO GRATUITO

INFO

Tel. +39 0432 821211

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Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia

Tel. 0432.289540

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Villa Manin

Piazza Manin, 10 - PASSARIANO DI CODROIPO

 

 

La notte del 23 maggio, 1915, il finanziare Pietro Dall’Acqua, assieme al commilitone Costantino Carta, di guardia al ponte di Brazzano sullo Judrio, confine tra il Regno d’Italia e l’Impero austro-ungarico, notati dei movimenti sospetti sul ponte, aprirono il fuoco.

Quelli furono i primi colpi esplosi sul fronte italo-austriaco nella Prima Guerra Mondiale.

Da questo episodio parte la mostra “La Guardia di Finanza nella Grande Guerra. Da Brazzano sullo Judrio a Trieste (1915-1918)”.

La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione tra ERPAC, il Museo Storico delle Fiamme Gialle, il Comando Generale e il Comando Regionale Friuli Venezia Giulia della Guardia di Finanza.

Nel percorso espositivo si possono osservare in ordine cronologico, le testimonianze dell’episodio del primo colpo di fucile esploso dai finanzieri Pietro Dall’Acqua e Costantino Carta sul fiume Judrio a Brazzano, per passare agli avvenimenti della Disfatta di Caporetto fino ad arrivare al “fronte interno” che testimonia il lavoro di contrasto delle Fiamme Gialle verso il contrabbando.

Non mancano attestazioni fotografiche e documentali, cimeli ed oggetti di vita quotidiana oltre ai giornali e alla corrispondenza privata dell’epoca conservati presso il Museo Storico del Corpo. Inoltre è dedicato uno spazio all’esposizione delle uniformi utilizzate dalle fiamme gialle all’epoca.

ORARI

Da martedì a venerdì 9.00-13.00 / 15.00-18.00

Sabato e domenica 10.00-18.00

Lunedì chiuso

INGRESSO GRATUITO

INFO

Tel. +39 040 377 4783

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Magazzino delle Idee

Corso Cavour, 2 - TRIESTE

 

IL SECONDO GRADO DELL'IMMAGINE. LA FOTOGRAFIA NELLO SPAZIO PUBBLICO DEL WEB

ANDRÉ GUNTHERT DIALOGA CON MICHELE SMARGIASSI

VENERDÌ 9 NOVEMBRE 2018

Museo Revoltella - TRIESTE

L’ERPAC (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale) - in collaborazione con il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine (Laboratorio LIDA) – organizza, nell'ambito di “Trieste Photo Days Festival”, venerdì 9 novembre, a partire dalle 09.45, un incontro pubblico con André Gunthert, docente dell’École des hautes études en sciences sociales a Marsiglia, che interverrà all’auditorium del Museo Revoltella, in via Diaz 27, sul tema "Il secondo grado dell'immagine. La fotografia nello spazio pubblico del web”.

Dalle 12.00 circa, Gunthert approfondirà questi temi con Michele Smargiassi, giornalista di «Repubblica» e autore del fortunato blog “Fotocrazia”. L’evento è ideato dalla Rete delle fototeche e degli archivi fotografici del Friuli Venezia Giulia e ospitato dai Musei Civici di Trieste.

Studioso di livello internazionale nell’ambito della cultura visuale e della fotografia, Gunthert è autore del volume “L’immagine condivisa. La fotografia digitale” (Contrasto 2016).

INFO

Martina Visentin - Uniud: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Roberto Del Grande – Erpac: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Museo Revoltella

Via Armando Diaz, 27 - TRIESTE

 


DA NON PERDERE

DAL 10 NOVEMBRE 2018 AL 6 GENNAIO 2019

Sala Espositiva Barchessa - Villa Manin di PASSARIANO

Da sabato 10 novembre a domenica 6 gennaio 2019 regalatevi un sorriso pungente grazie alle vignette satiriche della mostra “Spirito di Vino 19° edizione” .

Spirito di Vino è un concorso internazionale, suddiviso in due categorie – under e over 35 anni – indetto annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, che celebra le più graffianti e originali vignette satiriche sul tema del vino. La scelta di affidare un messaggio sul vino all’espressione pungente della satira è ciò che contraddistingue da sempre questo concorso, un’originale e accattivante sfida che viene lanciata ogni anno in tutto il mondo. In questi 19 anni Spirito di Vino è diventato un punto di riferimento per aspiranti vignettisti e professionisti già affermati, acquisendo un respiro sempre più ampio e raccogliendo circa 9.000 vignette provenienti da oltre 50 paesi del mondo.

ORARI

da martedì a venerdì dalle 15.00 alle 18.00

sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 18.00.

 

INGRESSO GRATUITO

INFO

Tel. +39 0432 821211

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Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia

Tel. 0432.289540

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Villa Manin

Piazza Manin, 10 - PASSARIANO DI CODROIPO

DAL 29 OTTOBRE AL 25 NOVEMBRE 2018

Magazzino delle Idee - TRIESTE

La notte del 23 maggio, 1915, il finanziare Pietro Dall’Acqua, assieme al commilitone Costantino Carta, di guardia al ponte di Brazzano sullo Judrio, confine tra il Regno d’Italia e l’Impero austro-ungarico, notati dei movimenti sospetti sul ponte, aprirono il fuoco.

Quelli furono i primi colpi esplosi sul fronte italo-austriaco nella Prima Guerra Mondiale.

Da questo episodio parte la mostra “La Guardia di Finanza nella Grande Guerra. Da Brazzano sullo Judrio a Trieste (1915-1918)”.

La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione tra ERPAC, il Museo Storico delle Fiamme Gialle, il Comando Generale e il Comando Regionale Friuli Venezia Giulia della Guardia di Finanza.

Nel percorso espositivo si possono osservare in ordine cronologico, le testimonianze dell’episodio del primo colpo di fucile esploso dai finanzieri Pietro Dall’Acqua e Costantino Carta sul fiume Judrio a Brazzano, per passare agli avvenimenti della Disfatta di Caporetto fino ad arrivare al “fronte interno” che testimonia il lavoro di contrasto delle Fiamme Gialle verso il contrabbando.

Non mancano attestazioni fotografiche e documentali, cimeli ed oggetti di vita quotidiana oltre ai giornali e alla corrispondenza privata dell’epoca conservati presso il Museo Storico del Corpo. Inoltre è dedicato uno spazio all’esposizione delle uniformi utilizzate dalle fiamme gialle all’epoca.

ORARI

Da martedì a venerdì 9.00-13.00 / 15.00-18.00

Sabato e domenica 10.00-18.00

Lunedì chiuso

INGRESSO GRATUITO

INFO

Tel. +39 040 377 4783

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Magazzino delle Idee

Corso Cavour, 2 - TRIESTE

IL SECONDO GRADO DELL'IMMAGINE. LA FOTOGRAFIA NELLO SPAZIO PUBBLICO DEL WEB

ANDRÉ GUNTHERT DIALOGA CON MICHELE SMARGIASSI

VENERDÌ 9 NOVEMBRE 2018

Museo Revoltella - TRIESTE

L’ERPAC (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale) - in collaborazione con il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine (Laboratorio LIDA) – organizza, nell'ambito di “Trieste Photo Days Festival”, venerdì 9 novembre, a partire dalle 09.45, un incontro pubblico con André Gunthert, docente dell’École des hautes études en sciences sociales a Marsiglia, che interverrà all’auditorium del Museo Revoltella, in via Diaz 27, sul tema "Il secondo grado dell'immagine. La fotografia nello spazio pubblico del web”.

Dalle 12.00 circa, Gunthert approfondirà questi temi con Michele Smargiassi, giornalista di «Repubblica» e autore del fortunato blog “Fotocrazia”. L’evento è ideato dalla Rete delle fototeche e degli archivi fotografici del Friuli Venezia Giulia e ospitato dai Musei Civici di Trieste.

Studioso di livello internazionale nell’ambito della cultura visuale e della fotografia, Gunthert è autore del volume “L’immagine condivisa. La fotografia digitale” (Contrasto 2016).

INFO

Martina Visentin - Uniud: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Roberto Del Grande – Erpac: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Museo Revoltella

Via Armando Diaz, 27 - TRIESTE

DAL 27 SETTEMBRE 2018 AL 27 GENNAIO 2019

Palazzo Attems Petzenstein - ERPaC Musei Provinciali - GORIZIA

In mostra si potranno vedere circa 400 esemplari di tabelle pubblicitarie in latta e cartone appartenenti ad una straordinaria collezione privata udinese totalmente inedita: quella di Stefano Placidi, costruita in 35 anni di attività collezionistica. La rassegna, a cura di Piero Delbello e Raffaella Sgubin, accompagna il visitatore lungo un percorso di 50 anni di storia del Novecento allestito in 12 sale del piano terra di Palazzo Attems Petzenstein e organizzzato per settori merceologici.

Dalle realistiche descrizioni paesistiche ottocentesche delle latte litografate alle innovazioni in giochi di inserimenti fotografici su basi grafiche, passa davanti ai nostri occhi un cinquantennio e più di vita italiana. Cambiano i modi, i costumi e le simpatie ma si continua, furbescamente, a donar gioia con la pubblicità perché “a dir le mie virtù basta un sorriso” (Pasta dentifricia Kaliklor, anni ’20).

Al termine del percorso espositivo della mostra temporanea si consiglia una visita alla pinacoteca allestita al piano nobile, che custodisce opere di artisti insigni e versatili che sono stati anche cartellonisti, come Hosef Maria Auchentaller, Gino de Finetti e Tullio Crali.

Sabato e domenica alle ore 16 si terrà la visita guidata, compresa nel biglietto d'entrata.

ORARI

Martedì - Domenica 10.00 - 18.00

Ultimo ingresso alle 17.30

LUNEDI' CHIUSO


INGRESSO

Intero 6,00 €

Ridotto 3,00 € (18/25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)

Scolaresche 1,00 €

GRATUITO minorenni; insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori, tutti la prima domenica del mese.

Per chi volesse visitare anche i musei di Borgo Castello ed eventuali mostre, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


INFO E PRENOTAZIONI
Tel. +39 0481 547499/ 348 1304726

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ERPacC - Servizio Musei e archivi storici

Palazzo Attems Petzenstein

Piazza De Amicis, 2 - GORIZIA

UN APERITIVO CLASSICO A PALAZZO ATTEMS

La buona musica e le note seduttive del vino si contaminano a Gorizia nella rassegna : Un aperitivo classico a Palazzo Attems. Il progetto promosso dall’associazione Chamber Music Trieste e curato dalla musicologa Fedra Florit, realizzata in sinergia con ERPaC, Fondazione Carigo, Banca Mediolanum e Pecar Pianoforti e con il patrocinio del Comune di Gorizia, prevede nella storica dimora goriziana, un poker di concerti divulgativi di grande forza comunicativa, cui farà seguito un ottimo brindisi con i vini offerti da Livio Felluga.

- Domenica 11 novembre ore 11.00 CLARICORO E I SUOI SOLISTI. Ensemble di Clarinetti, musiche di Mozart, Rossini, Mendelssohn Bartholdy, Debussy, Gordon e Grainger.

INGRESSO LIBERO

Ott 30

La notte del 23 maggio, 1915, il finanziare Pietro Dell’Acqua, assieme al commilitone Costantino Carta, di guardia al ponte di Brazzano sullo Judrio, confine tra il Regno d’Italia e l’Impero austro-ungarico, notati dei movimenti sospetti sul ponte, aprirono il fuoco.

Quelli furono i primi colpi esplosi sul fronte italo-austriaco nella Prima Guerra Mondiale.

Da questo episodio parte la mostra “La Guardia di Finanza nella Grande Guerra. Da Brazzano sullo Judrio a Trieste (1915-1918)”, che si inaugura lunedì 29 ottobre alle ore 11.00 a Trieste presso il Magazzino delle Idee di Corso Cavour 2.

La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione tra ERPAC, il Museo Storico delle Fiamme Gialle, il Comando Generale e il Comando Regionale Friuli Venezia Giulia della Guardia di Finanza.

Nel percorso espositivo si possono osservare in ordine cronologico, le testimonianze dell’episodio del primo colpo di fucile esploso dai finanzieri Pietro Dall’Acqua e Costantino Carta sul fiume Judrio a Brazzano, per passare agli avvenimenti della Disfatta di Caporetto fino ad arrivare al “fronte interno” che testimonia il lavoro di contrasto delle Fiamme Gialle verso il contrabbando.

Non mancano attestazioni fotografiche e documentali, cimeli ed oggetti di vita quotidiana oltre ai giornali e alla corrispondenza privata dell’epoca conservati presso il Museo Storico del Corpo. Inoltre è dedicato uno spazio all’esposizione delle uniformi utilizzate dalle fiamme gialle all’epoca.

L’esposizione sarà visibile fino al 25 novembre 2018.

L’esposizione rientra tra gli eventi voluti per commemorare la conclusione della Grande Guerra nell’anno del suo centenario.

Orari
Dal 29 ottobre al 25 novembre

Da martedì a venerdì 9.00-13.00 / 15.00-18.00

Sabato e domenica 10.00-18.00

Lunedì chiuso

Biglietti
Ingresso gratuito

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