Feb 27

Segnaliamo una nuova opportunità formativa di Edilmasster

 

Rivolto a:

disoccupati con residenza o domicilio elettivo nel territorio del Friuli Venezia Giulia in possesso di diploma di Scuola Secondaria Superiore o Qualifica Professionale.

Durata:

Il percorso è formato da più azioni formative per un totale di 190 ore che dovranno essere frequentate congiuntamente:

– Formazione tecnica (FPGO) – 120 ore

– Formazione Imprenditoriale (IMPRENDERO’) – 70 ore

Al termine di queste azioni formative potranno essere attivati, su richiesta:

– Tirocinio extracurriculare (TIREX) – dai 3 ai 4 mesi presso aziende partner

– Formazione mirata per l’inserimento lavorativo (FORMIL) – da 30 a 100 ore presso aziende partner

Periodo indicativo di svolgimento:

– presentazione delle domande di partecipazione entro il 16 febbraio 2018 (entro i 10 giorni successivi sarà comunicato l’esito della domanda e comunicata la data della selezione agli ammessi)

NB: il termine massimo per la presentazione delle domande di partecipazione è stato prorogato fino al 28 febbraio 2018!
– avvio dei percorsi formativi tecnico ed imprenditoriale entro il 9 marzo 2018. Conclusione entro il 16 giugno 2018.

Titolo rilasciato:

attestato di frequenza

Contenuti del corso:

1. Percorso di formazione tecnica

L’obiettivo di fornire abilità specifiche nella lavorazione di materiali tradizionali quali il legno e il metallo, tipici della tradizione artigianale, e di materiali più moderni, le materie plastiche, al fine di creare oggetti e manufatti temporanei a supporto di eventi e manifestazioni.

Moduli formativi:

– Storia e prospettive di sviluppo dell’artigianato artistico in FVG

– Sicurezza e salute sul luogo di lavoro

– Accessibilità e fruibilità del patrimonio artistico e culturale

– Progettazione di dispositivi temporanei

– Tecniche di lavorazione dei materiali

– Tecniche di stampa 3D

– Project Work

2. Percorso di formazione imprenditoriale

L’obiettivo è sviluppare le competenze tecniche e professionali dell’imprenditore artigiano moderno

Moduli formativi

– Business idea e selezione delle opportunità

– Prototyping and business modelling

– Predisposizione del business plan

– Aspetti economici/finanziari nell’avvio dell’impresa

– Aspetti giuridici nell’avvio dell’impresa

– Organization design e risorse umane

– Accesso al credito, finanziamenti e fundraising

– Preselling, marketing, comunicazione e networking

– Strategie regionali di sviluppo e innovazione

– Strumenti regionali, nazionali ed europei per la creazione d’impresa

Sede di svolgimento:

le lezioni si svolgeranno all’interno delle aule e dei laboratori dell’Edilmaster – La Scuola Edile di Trieste (via dei Cosulich, 10). Saranno previsti laboratori, visite didattiche e workshop in ambienti esterni alla struttura scolastica.

Titoli di studio preferenziali:

– Diploma di Scuola Secondaria Superiore ad indirizzo tecnico (settore edile e grafico) o artistico

– Laurea Triennale in Architettura

– Qualifica professionale ad indirizzo edile, grafico o lavorazioni del legno

Numero partecipanti:

12

Criteri di selezione:

– titolo di studio

– voto di laurea o di diploma o di qualifica

– età

– test attitudinale

– colloquio individuale

Composizione del gruppo di selezione:

Il gruppo di selezione sarà composto da

– Coordinatore del percorso corso

– Tutor del percorso formativo

– Rappresentante delle aziende/enti partner del percorso

Partner:

– Comune di Muggia

– FILCA CISL

– ARIES Azienda Speciale CCIAA Venezia Giulia

– CNA Trieste

– Confartigianato Trieste

– Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trieste

– Consulta Regionale delle Associazioni di Persone Disabili e delle loro Famiglie del FVG ONLUS

– Casa dell’Arte di Trieste

– APS Kallipolis Associazione No Profit per uno sviluppo urbano sostenibile

– Associazione Macross

– Parasite 2.0

– La Collina Cooperativa Sociale ONLUS Impresa Sociale

– Punto Zero Società Cooperativa

– Laboratorio degli In-Perfetti

– Torrenuvola Cooperativa Sociale

– R3place Srl

– Nevyjel Restauri d’Arte

– Associazione Culturale MANIFETSO2020

– Golden Show Srl

– Louis Torelli

– Com Art

Dic 19

I soci de La Collina Cooperativa Sociale ONLUS Impresa Sociale sono convocati in assemblea ordinaria venerdì 22 dicembre 2017 alle ore 18.00 presso la sede dell'Osteria sociale Casa del Popolo, via di Ponziana 14 a Trieste. Seguirà un buffet con brindisi natalizio che si terrà sempre presso l'Osteria sociale Casa del Popolo.
VI aspettiamo numerosi.

 

Ott 30

Oltre 150 milioni di euro il valore della produzione, 5308 gli occupati, 4571 i soci lavoratori sparsi in 47 tra cooperative, consorzi ed imprese sociali. Sono i numeri di Legacoopsociali Friuli Venezia Giulia che lunedì 30 ottobre alle 9 a Gorizia – nella sede Magazìn della Cooperativa Arcobaleno in via San Michele 42 – si riunirà per il 4^ Congresso regionale alla presenza del vice presidente della giunta del Fvg Sergio Bolzonello e della vice presidente nazionale di Legacoop Orietta Antonini. A condurre i lavori Gian Luigi Bettoli, presidente di Legacoopsociali Fvg, tra gli interventi quello del presidente di Legacoop Fvg, Enzo Gasparutti.
Il Congresso, tappa regionale in vista dell'appuntamento nazionale del 15 e 16 novembre a Roma, inquadra Legacoopsociali Fvg come seconda categoria per importanza dell’associazione Legacoop. L’associazione delle cooperative sociali nacque infatti, come quella nazionale, solo dodici anni fa, ma vanta una storia di quasi mezzo secolo. Proprio in Friuli Venezia Giulia nacquero le prime cooperative di utenti, grazie alla chiusura dei manicomi promossa dallo psichiatra veneziano Franco Basaglia con la Legge 180 del 1978, e da esse le successive cooperative di operatori sociali. “Quelle che oggi – spiega il presidente di Legacoopsociali Fvg, Gian Luigi bettoli - si chiamano rispettivamente cooperative sociali “B” ed “A”. Legacoop nella nostra regione fu la prima a dedicare risorse e ad organizzare autonomamente la cooperazione sociale, finché questa ha assunto una sua autonomia”.
I dati di Legacoopsociali in Friuli Venezia Giulia sono tutti in crescita costante, a dispetto della crisi, e in realtà sono già stati superati nel corso del 2017 grazie alle nuove adesioni. “Pur rappresentando solo un quarto del totale delle imprese del settore – prosegue Bettoli -, e contando al suo interno l’intero spettro delle dimensioni aziendali (dalle PMI alla grande impresa), Legacoopsociali rappresenta numeri pari alla metà del totale della cooperazione sociale friulgiuliana. Si tratta di un indice del consolidamento delle imprese aderenti, che tendono ad assestarsi sulla dimensione medio-grande, ampliando la complessità della loro offerta di servizi e rafforzando le loro reti sociali (infatti ben 7 tra gli aderenti sono consorzi di cooperative)”.
I buoni dati della cooperazione sociale aderente a Legacoop si confrontano però con una realtà contraddittoria. “Da un lato, una rafforzata capacità di offrire servizi sociali, sanitari, educativi e di attività di lavoro di servizio, artigianali ed agricole che prevedono l’inserimento di persone svantaggiate e disabili. Dall’altro – incalza Bettoli -, un quadro normativo e politico non sempre adeguato. L’Amministrazione regionale, grazie all’impegno dell’assessore alla cooperazione Sergio Bolzonello, ha stanziato a partire da quest’anno nuove risorse, finalizzate soprattutto alla promozione di convenzioni tra gli Enti locali e le aziende pubbliche e le cooperative sociali, per favorire nuovi inserimenti lavorativi di soggetti “fragili”. E’ stata inoltre avviata la costituzione di un autonomo Servizio regionale per il settore”.
Rimangono tuttavia aperte questioni serie, “in primo luogo quella dell’incerto destino di migliaia di operatori “privi di titoli”. In realtà – spiega il presidente Bettoli - personale mediamente con grande anzianità di servizio, che spesso ha ideato e creato i servizi del welfare territoriale. Operatori che rischiano il loro posto di lavoro ogni qual volta vi sia un rinnovo di appalto, e che patiscono i ritardi burocratici di una Regione in ritardo di decenni con le attività formative dedicate al settore. Un assurdo, visto ad esempio che la moltiplicazione dei corsi Oss (operatori socio sanitari) produrrebbe nuova occupazione sicura, di cui c’è grande bisogno”.

Ott 18

Domenica 22 ottobre, con inizio alle ore 14.30, avrà luogo “Storicamente Parco”, la ormai tradizionale manifestazione culturale-ricreativa, giornata di animazione ad ambientazione storica, liberamente aperta alla cittadinanza, che si tiene annualmente nel Parco Culturale di San Giovanni. Nasce dall'impegno per costituire un evento a rinforzo e promozione di una rete partecipativa che sollecita, in questo caso, la presenza di esperti e conoscitori storici: utile e piacevole opportunità per scolaresche, curiosi ed appassionati. Concepita quale contenitore d'immaginazioni della storia passata presente e futura, inaugurata ad ottobre 2014, con il Medioevo, vuole estendersi ad una rappresentazione dell'esistente attuale e una prefigurazione del Parco stesso come potrebbe essere tra un anno, o dieci, o un secolo...fantasia permettendo.
L'evento, organizzato dal Centro Diurno Diffuso del Dipartimento di Salute Mentale, dai volontari dell'Associazione di Volontariato Franco Basaglia e del Servizio Civile Nazionale, in collaborazione spontanea con Associazioni, Cooperative Sociali, gruppi e singoli cittadini, mette all’opera disponibilità, entusiasmo e capacità d’iniziativa, volti alla valorizzazione e all’integrazione del parco stesso con la città.
Quest'anno si propone un programma dove non mancheranno dimostrazioni, spiegazioni e giochi popolari; bambini, ragazzi e adulti potranno cimentarsi nella “corsa della patata” e prodursi nelle abilità della “rottura dele nosi e dei scartozzi”; creare i propri costumi con le tele di sacco, imparare come si costruisce una candela, simulare duelli e battaglie con scudi e spade di cartone colorati da loro stessi; ci sarà anche un angolo per il trucco, animato da una truccatrice esperta.
L'Associazione Compagnia de Tergeste movimenterà l'accampamento medievale e si produrrà nelle esibizioni e gli armeggi delle sue dame e dei suoi uomini d'arme, tutti bardati con tipici e fedelissimi costumi dell'epoca.
A cura degli arcieri dell'associazione Dardi Uniti Vertraghi, avranno luogo le esibizioni e le prove di tiro con l'arco.
Al calar della luce, la manifestazione si concluderà con la tradizionale fiaccolata in costume.
Il bar - ristorante Il Posto delle Fragole sarà attivo per ristorare organizzatori e partecipanti .

Set 28

E' stata presentata la nuova stagione del Teatro Miela.  Il mare ispira questo inizio di stagione, a ridosso della Barcolana, con la terza edizione della Notteblu che vede ancora una volta la collaborazione tra i principali teatri cittadini. Con ritmo incalzante poi segue un’offerta come sempre molto variegata tra grande musica, buon teatro e cinema nella pluralità di contenuti e tematiche . "Ancora una volta il Teatro Miela propone un programma ricco di eventi, contraddistinto dalla contemporaneità dei temi trattati, con un interessante e importante intreccio di linguaggi e nazionalità" così ha dichiarato l'Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti durante la conferenza stampa. Anche quest’anno la cooperativa Bonawentura conferma la rete di collaborazioni già attivate nel recente passato in particolare con le associazioni della Casa del Cinema, con il Teatro Stabile del FVG, e con il Teatro Stabile Sloveno. Per maggiori info e programmi dettagliati consultare il sito www.miela.it 

 

Pagina 1 di 5