Giu 05

Martedì 6 giugno alle ore 17 non perdete l'appuntamento in Piazza Unità con Fuori Controllo! Un percorso da fare assieme, per comprendere e le difficoltà e la fatica di muoversi in carrozzina provando l’esperienza di persona. L’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste mette a disposizione una trentina di sedie a rotelle in modo che chiunque lo desideri possa partecipare.
L'evento è orgaqnizzato dallo scrittore Pino Roveredo assieme a Cristiano Stea, alla Cooperativa Sociale Reset, al Comune di Trieste, TriesteAbile e all’ Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste

L’itinerario: Partenza da Piazza Unità d'Italia - attraversamento via Pozzo del Mare - via San Sebastiano –– piazza Cavana - via Cavana - piazza Hortis – attraversamento pedonale in prossimità Buffet “Siora Rosa” – via Torino - piazza Venezia – Riva Nazario Sauro– Riva del Mandracchio -via Boccardi-– via della Pescheria – attraversamento via Pozzo del Mare (tra Hotel Duchi Vis á Vis e Hotel Duchi d’ Aosta) – via dell’Orologio- piazza Unità.

Dic 15

“BUuuhLLISMO!” è questo lo slogan scelto dai ragazzi dell'Istituto Comprensivo “E. Giacich” per gridare in modo energico il loro no al bullismo. Per la prima volta il progetto educativo Bullover 2.0, che coinvolge i ragazzi degli istituti scolastici secondari di primo e secondo grado di Monfalcone nella creazione di campagne di comunicazione sociale contro il bullismo, esce dagli edifici scolastici ed entra nei luoghi di aggregazione sportiva cittadina per ribadire il no categorico al fenomeno del bullismo.

Lo sport è momento e occasione principe di integrazione e crescita, soprattutto fra i ragazzi. Per questo motivo “BUuuhLLISMO!” questa volta scende in campo a fianco dei ragazzi.

Dopo il grande successo delle prime tre iniziative, l'happening “BuuuhLLISMO!” questa volta arriva sulle piste di pattinaggio! Domenica 18 dicembre intorno alle ore 12 durante l'esibizione del gruppo di pattinaggio Fincantieri Mpresso il Palazzetto dello Sporti di Monfalcone in Via Cosulich, sarà dedicato un momento complessivo per ribadire il no al bullismo, gridando insieme con tutti i pattinatori e spettatori un generale BUUH!
In queste settimane sono stati messi in rete video e immagini virali tramite i profili Facebook e Instagram di Bullover per condividere con quanti più contatti possibile l'iniziativa. Utilizzando #BuuuhLLISMO è possibile partecipare, commentando l'happening e dando vita ad uno scambio virtuale vero e proprio.

L’iniziativa ha come obiettivo quello di smuovere un fenomeno preoccupante di devianza minorile che, secondo l’ultimo report dell’Istat sul bullismo in Italia, ha fatto emergere che nel 2015 il cinquanta per cento dei giovani sotto i 18 anni hanno subito un atto di violenza da coetanei. In sostanza un minorenne su due è vittima di un comportamento aggressivo, svilente e offensivo mosso da un compagno. Un dato allarmante che ha dato vita a Bull.Over 2.0,  percorso laboratoriale di sensibilizzazione, riflessione critica e progettazione partecipata sul tema del bullismo nel cui ambito appunto è nata a Monfalcone l’iniziativa del 21 novembre.
Bull.Over 2.0 è infatti un progetto ben più ampio, che ha visto nell' anno precedente la realizzazione di azioni di guerrilla marketing come l’happening del 27 maggio 2016 “Vi facciamo un occhio blu”, presso l'Istituto Pertini, di laboratori video e radio, la realizzazione materiali video e cartacei).

Giunto alla sua seconda edizione grazie all’ATI, Associazione temporanea d’Imprese delle Cooperative Sociali Reset e La Collina, Bullover 2.0 coinvolge gli Istituti Comprensivi “G. Randaccio” ed “E. Giagich” insieme all’ Istituto Statale d’Istruzione Superiore “M. Buonarroti”, l'Istituto Statale d’Istruzione Superiore “S. Pertini” grazie al finanziamento e al sostegno del Comune di Monfalcone.

BullOver 2.0 si inserisce nel “Protocollo d’intesa per la prevenzione di comportamenti a rischio bullismo e la promozione al benessere dei bambini ed adolescenti”. Un percorso che mira a coinvolgere attivamente gli studenti delle Scuole Secondarie di Primo e di Secondo Grado del Comune di Monfalcone (GO), professori, genitori e firmatari del Protocollo in un’ottica di educazione tra pari e informazione transgenerazionale alimentando processi di protagonismo giovanile grazie all’utilizzo di strumenti e linguaggi di comunicazione altamente innovativi ed utilizzati dal target di riferimento.



informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dic 06

“BUuuhLLISMO!” è questo lo slogan scelto dai ragazzi dell'Istituto Comprensivo “E. Giacich” per gridare in modo energico il loro no al bullismo. Per la prima volta il progetto educativo Bullover 2.0, che coinvolge i ragazzi degli istituti scolastici secondari di primo e secondo grado di Monfalcone nella creazione di campagne di comunicazione sociale contro il bullismo, esce dagli edifici scolastici ed entra nei luoghi di aggregazione sportiva cittadina per ribadire il no categorico al fenomeno del bullismo.

Lo sport è momento e occasione principe di integrazione e crescita, soprattutto fra i ragazzi. Per questo motivo “BUuuhLLISMO!” questa volta scende in campo a fianco dei ragazzi.

Dopo il grande successo delle prime due iniziative, l'happening “BuuuhLLISMO!” questa volta arriva sui campi di pallavolo! Domenica 11 dicembre dalle ore 10.00 durante il riscaldamento della partita Fincantieri Monfalcone - Pieris, presso il Palazzetto dello Sporti di Monfalcone in Via Cosulich, le due squadre indosseranno le magliette ideate dai ragazzi per ribadire il no al bullismo, gridando il loro BUUH!
Nel corso della giornata, saranno messi in rete video e immagini virali tramite i profili Facebook e Instagram di Bullover per condividere con quanti più contatti possibile l'iniziativa. Utilizzando #BuuuhLLISMO sarà possibile partecipare, commentando l'happening e dando vita ad uno scambio virtuale vero e proprio.

L’iniziativa ha come obiettivo quello di smuovere un fenomeno preoccupante di devianza minorile che, secondo l’ultimo report dell’Istat sul bullismo in Italia, ha fatto emergere che nel 2015 il cinquanta per cento dei giovani sotto i 18 anni hanno subito un atto di violenza da coetanei. In sostanza un minorenne su due è vittima di un comportamento aggressivo, svilente e offensivo mosso da un compagno. Un dato allarmante che ha dato vita a Bull.Over 2.0,  percorso laboratoriale di sensibilizzazione, riflessione critica e progettazione partecipata sul tema del bullismo nel cui ambito appunto è nata a Monfalcone l’iniziativa del 21 novembre.
Bull.Over 2.0 è infatti un progetto ben più ampio, che ha visto nell' anno precedente la realizzazione di azioni di guerrilla marketing come l’happening del 27 maggio 2016 “Vi facciamo un occhio blu”, presso l'Istituto Pertini, di laboratori video e radio, la realizzazione materiali video e cartacei).

Giunto alla sua seconda edizione grazie all’ATI, Associazione temporanea d’Imprese delle Cooperative Sociali Reset e La Collina, Bullover 2.0 coinvolge gli Istituti Comprensivi “G. Randaccio” ed “E. Giagich” insieme all’ Istituto Statale d’Istruzione Superiore “M. Buonarroti”, l'Istituto Statale d’Istruzione Superiore “S. Pertini” grazie al finanziamento e al sostegno del Comune di Monfalcone.

BullOver 2.0 si inserisce nel “Protocollo d’intesa per la prevenzione di comportamenti a rischio bullismo e la promozione al benessere dei bambini ed adolescenti”. Un percorso che mira a coinvolgere attivamente gli studenti delle Scuole Secondarie di Primo e di Secondo Grado del Comune di Monfalcone (GO), professori, genitori e firmatari del Protocollo in un’ottica di educazione tra pari e informazione transgenerazionale alimentando processi di protagonismo giovanile grazie all’utilizzo di strumenti e linguaggi di comunicazione altamente innovativi ed utilizzati dal target di riferimento.


Bullover 2.0
www.facebook.com/bullover
Instagram: bull_over

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Lug 07

Nel corso della quarta settimana del Centro estivo  Primo in inglese, il tema “La città che vorrei” a cura dell’urbanista Marco Svara, ha fatto entrare di diritto a fini educativi e di sensibilizzazione, l’iniziativa ormai collaudata di “Fuori Percorso” portata avanti dal Gruppo scritture “Mal-educate” capitanate dallo scrittore Pino Roveredo evento che è stato riproposto in miniatura all’interno del Parco di San Giovanni. Dopo una prima giornata di brainstorming generale a cura dell’urbanista Marco Svara, dello scrittore Pino Roveredo e della giornalista Barbara Cociani tenutasi al fine di ragionare insieme sul significato di parole quali disabilità, accessibilità, mobilità, martedì 5 luglio i partecipanti si sono trasformati in autentici progettisti impegnati a risolvere una serie di criticità legate appunto ai temi delle barriere architettoniche, della mobilità e dell’accessibilità urbana presenti appunto all’interno del Parco di San Giovanni seguendo vari step. Dall’esperienza sul campo con tanto di percorso in carrozzina, ausili messi per l’occasione a disposizione dall’Asuit, nel corso dell’intera settimana sono seguite le fasi di progettazione e realizzazione di una serie di piastre con i LEGO al fine di  sottolineare i gradini troppo alti, le rampe esageratamente ripide, le pavimentazioni sconnesse.
Venerdì 8 luglio alle ore 15.30 sempre all’interno del Parco di San Giovanni si terrà, con ritrovo al Posto delle Fragole in via De Pastrovich, l’evento pubblico di inaugurazione delle installazioni create dagli urbanisti, ingegneri, progettisti in erba alla presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trieste, Carlo Grilli, del  Sostituto Direttore del Distretto n.4 dell’Asuit, Carlo De Vuono, del Garante Regionale dei diritti della persona con funzioni di garanzia per le persone a rischio di discriminazione, Walter Citti, oltre ad una rappresentanza del Gruppo scritture “Mal-educate” capitanate dallo scrittore Pino Roveredo.

Giu 17

Il centro estivo Primo In Inglese, promosso e organizzato dalle cooperative sociali Reset e La Collina, ha appena inaugurato la sua quarta edizione: per tutta le estate bambini e bambine dai 5 ai 12 anni vivranno il Parco di San Giovanni come luogo di aggregazione e divertimento.
L'iniziativa nasce, assieme ad altre iniziative come il Lunatico Festival, dalla volontà di proseguire lungo il percorso di restituzione del parco alla città come luogo di produzione culturale e motore di ritrovata socialità.
Anche quest'anno il centro estivo "più matto del mondo" - così abbiamo deciso di connotarlo anche sul piano comunicativo" - diventa centro estivo "sospeso"!
Vorremmo recuperare, in tempo di crisi, quella vecchia solidale abitudine di pagare al bar una tazzina di caffè in più a beneficio di un consumatore sconosciuto che non se la passa troppo bene.
Nel caso di Primo In Inglese, la sinergia delle risorse economiche messe in campo dalle cooperative unitamente alle adesioni delle famiglie genererà pacchetti settimanali gratuiti a favore di altri bambini. 
Il meccanismo non prevede alcun esborso maggiore per le famiglie dei bambini che partecipano al centro estivo: il risultato virtuoso è conseguenza del co-finanziamento da parte delle cooperative e del numero di iscrizioni sufficientemente elevato. Si generano così pacchetti settimanali completamente gratuiti che Primo in inglese metterà a disposizione dei figli degli utenti che accedono ai servizi territoriali dell'ASUITS.  
Un piccolo nuovo strumento di promozione della salute e della coesione sociale. Crediamo fortemente nel modello dell'impresa sociale capace di restituire piccole quote di ricchezza al territorio in cui è radicata e le nostre cooperative convergono fattivamente verso questa mission.

Ogni settimana verranno messe a disposizione alcune iscrizioni: per la prossima settimana (dal 20 al 24 giugno) i posti disponibili sono 3; per la successiva (dal 27 giugno al 1 luglio) i posti sono 2.

Per informazioni è iscrizioni è possibile contattare la coordinatrice del Centro Estivo Primo In Inglese sig. ra Serena Di Doi al numero 345.9994754 entro le ore 16.00 dal lunedì al venerdì oppure via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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