Apr 19

Prosegue l’affascinante percorso culturale tra la filosofia e la pittura al Posto delle Fragole. Domenica 30 aprile alle 10.30, il filosofo Alessandro Di Grazia ci accompagnerà in un nuovo viaggio di suggestioni pittoriche alla ricerca del pensiero di un maestro dell’arte.

In questo secondo incontro si parlerà dell’artista rinascimentale innamorato degli antichi eroi Andrea Mantegna.

Il pittore Andrea Mantegna fu uno dei massimi rappresentanti dell’arte italiana del Quattrocento. Amico di scrittori e antiquari, consapevole della propria importanza sociale, incarnò l’artista di corte tipico del Rinascimento. Ammirò profondamente il modo di vivere e di pensare degli antichi e cercò di ricrearlo nelle sue opere. Le altre sue passioni erano la prospettiva e la geologia: in quasi tutti i suoi dipinti troviamo incredibili paesaggi rocciosi che sembrano vedute desertiche e perfino le sue figure sembrano fatte di pietra più che di carne.
Questi incontri di pratiche filosofiche e pittura hanno come titolo Dal corpo alla carne: l'auto rappresentazione del soggetto nella pittura occidentale.

Attraverso l'osservazione e l'analisi di alcune famosissime opere della pittura occidentale il laboratorio si prefigge di mettere in evidenza in quale modo l'immagine del soggetto si sia trasformata durante lo sviluppo della cultura europea.

I prossimi appuntamenti con il filosofo Alessandro Di Grazia saranno quelli con Rembrandt il 14 maggio e con Francis Bacon il 28 maggio.

Mar 30

Prosegue il golosissimo Giro d’Italia enogastronomico di Strawberry Food & Wine al Posto delle Fragole: giovedì 13 aprile alle 20.00 si farà tappa in Liguria, più precisamente ad Albenga, in provincia di Savona, dove andremo a scoprire l’eccellenza della produzione vinicola dell’azienda LE ROCCHE DEL GATTO di Fausto de Andreis.

Sulle prime colline nell'entroterra di Albenga, in zona Marxie, Pratogrande e Pianboschi, si trovano le vigne di colui che è ormai considerato l' "anarchico del Pigato".
Fausto de Andreis, dialettico, originale, inquieto, ha alle spalle oltre 60 vendemmie in terreni impervi e irti, quelli eroici liguri, che hanno spesso sofferto di mode e ciclici oblii.
L'azienda attuale nasce all'inizio degli anni '80, ma i ricordi di Fausto partono dal 1953, da quando nel corso dei decenni fortune alterne lo hanno visto sempre protagonista e degno rappresentante di un Vermentino e di un Pigato old style, fatto recuperando vecchi saperi e conoscenza di una Liguria ormai passata.
Profumi e sensazioni di una terra aspra e coltivata solo da chi ha passione e tanta voglia di fare fatica. Il risultato finale sono vini minerali, lievi nei profumi e al tempo stesso decisi per la loro linea netta identificativa di un territorio marino con la montagna alle spalle. Attenta cura del vigneto, vendemmia rigorosamente e necessariamente a mano, fermentazione da lieviti autoctoni e lunghe macerazioni che negli ultimi anni sono sempre più spinte, poiché l'intento è quello di estrarre dalle bucce tutte quelle sostanze aromatiche, tanniche, minerali, che consentono al vino di spiccare e avere risalto. Produttore di bianchi "obliqui", che talvolta fanno discutere ma spesso ammaliano, Fausto considera il suo Vermentino "un bravo solista" e il Pigato "l'orchestra", pregiandosi di poter far suonare anche "l'orchestra sinfonica" rappresentata dallo Spigau Crociata, selezione di uve Pigato che rappresenta una crociata, appunto, per la libera espressione del territorio. Non a caso il suo lunghissimo catalogo si è di recente arricchito della selezione chiamata “vini liberi”, a puntualizzare ancor meglio la ribellione dalla schiavitù dei lieviti selezionati e dalle elaborazioni cantiniere super sorvegliate. Espressioni più che mai tipiche della Riviera Ligure di Ponente anche i rossi, il raffinato Rossese e il pregiato Macajolo, quest'ultimo da uve Ormeasco (dolcetto ligure) e Sinceaur (vecchio vitigno autoctono tradizionalmente coltivato nell'entroterra imperiese).


CENA ABBINAMENTO GIOVEDÌ 13 APRILE (anche per vegetariani)

- Torta pasqualina su specchio di salsa al parmigiano

Pigato DOC Riviera Ligure di Ponente


- Pansoti alla genovese in salsa di noci

Vermentino DOC Riviere Ligure di Ponente


- Coniglio alla ligure (in alternativa, piatto vegetariano)

Rossese DOC Riviera Ligure di Ponente

- Semifreddo al bacio

Costo della serata € 30, con piatti, vini, acqua, caffè e coperto inclusi

Per informazioni e prenotazioni: Tel. +39 040 578777 E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mar 29

A grandissima richiesta torna Fè Ste Feste Festival per un imperdibile appuntamento: sabato 8 aprile alle ore 21.00 inaugurazione della personale dell’artista Katarina Fischer che, in esclusiva assoluta per il Posto delle Fragola, esporrà le sue ultime creazioni dal titolo “Questo pazzo pazzo clima”. Una visione molto suggestiva sul clima, sul tempo, su insiemi di condizioni.
A seguire il concerto di Stefano Schiraldi & Band. La voce più tagliente della città presenta il suo irresistibile repertorio di visioni, magoni e irrisioni ad altissimo tasso di morbin cantautoriale. Chiamatelo blues, swing o semplice poesia: il dialetto triestino non è mai stato così cool.
Stefano Schiraldi - voce e chitarra, testi e musica
Gabriele Cancelli – cornetta
Valentino Pagliei – contrabbasso
Romano Bandera – percussioni

KATARINA FISCHER

“Questa mostra nasce una sera per scherzo, o per affetto verso molti colleghi che già hanno esposto e collaborano alle mostre in Posto delle fragole. Ho lavorato per alcuni anni nei musei, ho visto molta arte e ne sono felice. Poi ho smesso, non lavoravo e avevo molto tempo libero. Ho iniziato a notare di più i quadri sulle pareti dei bar, gli adesivi faidate alle fermate degli autobus, il lavoro di qualche vetrinista. Ho di nuovo avuto tempo di camminare con il collo eretto, riuscendo a camminare sui marciapiedi guardando avanti e non per terra, e ho visto vetri di finestre decorate da bambini. L'arte, in qualsiasi forma vogliamo intenderla, è viva e lotta insieme a noi. Non c'è disastro che possa fermare e rinchiudere l'arte intesa come spazio di libertà, di godimento, di comunicazione. La vicinanza del museo dell'Antartide non può che farmi venire in mente lo scioglimento dei poli, le sue ragioni e gli effetti. È così che nasce questa esposizione. Katarina”.


STEFANO SCHIRALDI

Stefano Schiraldi compone, suona e canta da sempre. È un’irrefrenabile music machine che negli anni ha sfornato centinaia, se non migliaia di melodie allegre, tristi, euforiche, disperate.
Ogni canzone una storia, e ogni storia uno stato d’animo: Schiraldi ama perdersi nei paradossi della quotidianità, se non dell’attualità più scottante, per cavarne parole e note sempre sospese tra entusiasmo e disincanto.
Dal 2001 è il cantastorie del Pupkin Kabarett, mentre da qualche anno accompagna alcuni tra i migliori spettacoli di prosa prodotti in regione e in Slovenia: La melodia del corvo di Pino Roveredo, Dell’umiliazione e della vendetta di Marcela Serli, Il cortile e Pali di Spiro Scimone, The story of the panda bears told by a saxophonist who has a girlfriend in Frankfurt del rumeno Matej Visniec, I like war di Ugo Pierri, GIU’ di Spiro Scimone, Come cavalli che dormono in piedi di Paolo Rumiz.
Del 2015 è il suo disco Trombeta stonada che raccoglie 14 tra inediti e pezzi storici.
Per il cinema nel 2016 ha realizzato la colonna sonora del lungometraggio “Comedy of tears” per la regia di Marko Sosic.

Fè Ste Feste Festival è un evento ideato e organizzato dalla cooperativa sociale La Collina. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e si svolgono al Posto delle Fragole.

Mar 22

Nuovo, affascinante percorso culturale tra la filosofia e la pittura al Posto delle Fragole. Dal 2 aprile alle 10.30, per quattro domeniche fino alla fine di maggio, il filosofo Alessandro Di Grazia ci accompagnerà in un viaggio di suggestioni pittoriche di grandi autori alla scoperta del pensiero di un artista. Pratiche filosofiche e pittura.

Questi incontri hanno come titolo Dal corpo alla carne: l'auto rappresentazione del soggetto nella pittura occidentale.

Attraverso l'osservazione e l'analisi di alcune famosissime opere della pittura occidentale il laboratorio si prefigge di mettere in evidenza in quale modo l'immagine del soggetto si sia trasformata durante lo sviluppo della cultura europea.

Il primo incontro del 2 aprile avrà come protagonista Giotto e la sua pittura.

A seguire, potremo scoprire le opere di Andrea Mantegna il 30 aprile, quelle di Rembrandt il 14 maggio e, per finire, avremo Francis Bacon il 28 maggio.

Il laboratorio sarà per lo più caratterizzato da uno stile dialogico proprio delle pratiche filosofiche.

Non sono necessarie competenze specifiche di storia dell'arte.

Al termine, sarà possibile fermarsi per pranzare insieme al professor Alessandro Di Grazia per conoscere e confrontarsi in un ambiente conviviale e informale, come quello del pranzo domenicale. Chi desidera fermarsi a pranzo, può prenotare anticipatamente al numero 040 578777

L’evento è organizzato dalla Cooperativa sociale La Collina.

Alessandro Di Grazia si è laureato in Filosofia Contemporanea presso l'Università di Trieste con il prof. Rovatti con la tesi Osservazioni sulla nozione di Io in Rudolf Steiner e in Edmund Husserl. Nel 2009 ha conseguito il Diploma di Master di II livello in Consulenza Filosofica presso l’Università Cà Foscari di Venezia, sotto la direzione del prof. Umberto Galimberti. Dal 2008 Collabora con il Laboratorio di filosofia contemporanea diretto dal prof. Pier Aldo Rovatti. Dal 2013 il Laboratorio ha dato vita alla Scuola di filosofia di Trieste in cui svolge attività di docente. Recentemente ha lavorato con un gruppo di operatori e pazienti all'interno di un CSM. Svolge attività di Consulenza filosofica per la persona e seminari di pratiche filosofiche.

Mar 13

Lo sappiamo tutti che il lunedì è sempre un giorno difficile! Per questo Radio Fragola vi invita lunedì 20 marzo ad un aperitivo speciale!

Dopo qualche anno ritornano a Trieste The Tiptons le quattro sassofoniste statunitensi il cui repertorio spazia dalla micro-Big Band al Gospel, dal Bluegrass alla musica Balcanica, dal jazz capriccioso al Nocturnal Funk e al Free. Solida tecnica strumentale e vocale, 20 anni di attività, una produzione che le ha portate a pubblicare il loro dodicesimo disco, «Cookbook» uscito nel 2016, che contiene le sonorità più fresche della scena musicale jazz / world / pop di oggi. Uno spettacolo ad alta energia musicale, imperdibile.

Vi aspettiamo lunedì 20 marzo a Il Posto delle Fragole dalle 18.30! Ingresso libero!

Come sempre è possibile cenare al Posto delle Fragole, prenotazione consigliata chiamando il 040.578777

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