Incontri ravvicinati del quinto tipo #1

11 Agosto 2017 Scritto da 

Passato ferragosto, il 17 agosto alle ore 21:00 ripartono le narrazioni al Lunatico Festival con Incontri ravvicinati del Quinto Tipo #1, “Raccontare una storia con ogni mezzo necessario”

Wu Ming 1 direttore della collana Quinto Tipo/ Edizione Alegre presenta: «Tabloid inferno» di Selene Pascarella & «Al centro di una città antichissima» di Rosa Mordenti

Selene Pascarella è una giornalista e per quattro anni esplora dall’interno il funzionamento della cronaca nera in Italia. Come freelance di tabloid di serie zeta scopre del paese in cui vive (e di sé stessa) molte cose che avrebbe preferito ignorare. Qualsiasi pezzo scritto con coscienza, sensibilità e impegno viene trasformato in un capolavoro pulp a colpi di titoloni sensazionali e foto scabrose. Ma i titolisti non inventano nulla, pescano solo il lato più oscuro nel brodo avvelenato servitogli dal cronista.

Rosa Mordenti è nipote di Renato, partigiano e giornalista dell’Unità morto nel 1952 a trent’anni per mano della moglie Maria Luisa. Rosa ha amato molto sua nonna e non ha mai conosciuto suo nonno, anzi – proprio per questa storia indicibile – in famiglia non ne ha quasi mai sentito parlare. Sessantacinque anni dopo, ne ricerca le tracce nei frammenti di memoria, frugando archivi, scrutando immagini, leggendo le carte di un processo che – proprio come sarebbe oggi – fu anche un processo mediatico. Colmando i vuoti con l’immaginazione e i sentimenti.

Le due autrici sono le protagoniste del primo di due incontri nei quali lo scrittore Wu Ming 1 (Roberto Bui), autore del collettivo Wu Ming e animatore del blog collettivo Giap!, presenta la collana Quinto Tipo che dirige per le edizioni Alegre.
Quinto Tipo è un esperimento editoriale che ricerca e propone Oggetti narrativi che si muovono tra le definizioni approssimative con cui - fin dai tempi del New Journalism americano - si cerca di delimitare un territorio letterario vasto e in continua espansione: «non-fiction novel»; «creative non-fiction»; «reportage narrativo», «docufiction», «autofiction»... Scritture che per comodità definiamo «non-romanzesche», ma che usano le tecniche del romanzo per «fare altro».