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Due giorni di apertura straordinaria con orario continuato dalle 10.45 alle 18.00 per festeggiare assieme il traguardo raggiunto e iniziare a far conoscere i nuovi spazi.

 

Sabato 19 gennaio

ORE 10.45
Inaugurazione del
Polo Culturale di Casa Maccari
Area antistante Casa Maccari- via della Campagnola 18
Discorsi delle Autorità
A seguire visita libera agli spazi della Biblioteca, del Museo Civico, della Sala Conferenze, dello Spazio Giovani/Aula Laboratorio

ORE 12.00
Brindisi per tutti gli intervenuti
DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 17.30
MUSEO DOCUMENTARIO DELLA CIT TÀ
Le guide del Museo accompagneranno i visitatori ad una prima scoperta della nuova sede espositiva. Partenza delle brevi visite
guidate ogni 30 minuti, per gruppi di massimo 25 persone. Ultima visita con partenza alle ore 17.30 (chiusura Museo ore 18.00)
Le visite guidate sono gratuite.
ORE 15.00
BIBLIOTECA CIVICA – SALA DI LETTURA
Carta con le ali. Lettura scenica per una biblioteca nuova
A cura dell’Associazione Culturale Fierascena
ORE 15.30
SALA CONFERENZE
arch. Giovanni Pietro Nimis, arch. Giuliano Nimis (StudioNimis
Associati), arch. Giovanni Bressan (Comune di Gradisca d’Isonzo)
Il recupero architettonico di palazzo Maccari alla luce delle sue
funzionalità
ORE 16.00
BIBLIOTECA CIVICA – SALA RAGAZZI
Letture a braccia aperte in una nuova casa(letture per bambini fino
ai 6 anni) A cura del gruppo delle lettrici volontarie “Le Fantastorie”
ORE 16.00
Dario Cominotto (INSIEL S.p.A)
Il progetto di FVG Digital Academy - il network dei Centri Didittici Digitali Diffusi. Presentazione del Centro Didattico Digitale Diffuso (CDDD)
In occasione dell’inaugurazione della Casa della Cultura dalle
11.30 alle 13.30 Radio Fragola Gorizia, web radio della Cooperativa
“La Collina”, propone “MICROFONI APERTI A CASA MACCARI”, uno spazio dedicato alla raccolta di interventi dei cittadini e degli interessati che parteciperanno all’evento per la realizzazione di un podcast

 

DOMENICA 20 GENNAIO


Anche domenica le guide del Museo accompagneranno i visitatori alla scoperta della nuova sede espositiva.
Sono previste tre visite: una alle ore 11.30, una alle ore 15.30 e l’ultima alle ore 16.30.
Le visite guidate sono gratuite.

 

DALLE ORE 10.45 FINO ALLE 12.00
BIBLIOTECA CIVICA
Appuntamento con Nati per Leggere FVG.
Letture per bambini nei tanti spazi da scoprire di Casa Maccari
ORE 11.00
SALA CONFERENZE
Dott.ssa Lucia Pillon
Il progetto scientifico del rinnovato Museo Documentario della
Città di Gradisca d’Isonzo
ORE 11.30
SALA CONFERENZE
Arch. Moira Morsut, arch. Ramon Pascolat (Studio mod.land)
Il progetto di allestimento del Museo di Gradisca d’Isonzo
ORE 12.00
SALA CONFERENZE
Incontro con 4DODO srl
Multimedialità oggi: la nuova frontiera tra reale e virtuale nella
costruzione e fruizione di un museo.
ORE 15.00
AULA LABORATORIO – SPAZIO GIOVANI
“Una radio da favola”
Laboratorio radiofonico per i più piccoli (7-10 anni). Il laboratorio
radiofonico utilizzerà la radio e le fiabe come mezzi per spiegare ai
bambini l’importanza della lettura coinvolgendoli nella creazione di
un’audio-favola da ascoltare sul sito della Radio.
A cura di Radio Fragola Gorizia

Sabato 19 gennaio alle ore 11 al Cinema Ambasciatori per il Trieste Film Festival arriva La Città che Cura, un film documentario di Erika Rossi prodotto da Sarah Pennacchi per Tico Film distribuito da Lo Scrittoio. Il film racconta una periferia come tante, in cui la solitudine e le difficoltà rendono la vita più difficile: Plinio, un anziano pianista ipocondriaco, non vuole più uscire di casa, Roberto affronta la fatica di vivere dopo un grave ictus, Maurizio paga lo scotto di una vita di eccessi. 
Grazie al progetto di salute pubblica presente nel quartiere per Plinio, Roberto e Maurizio si aprono nuove opportunità, nuovi scenari di vita in cui mettersi nuovamente in gioco, perchè “curare” significa creare relazioni, conoscere le persone e i loro bisogni, stare insieme e condividere i problemi di ogni giorno.

L’accesso alla salute non è uguale per tutti: la condizioni in cui le persone nascono e invecchiano influenzano le reali possibilità che quella persona ha di cuararsi e guarire.
Il fatto che la salute delle persone passi attraverso il loro benessere emotivo e relazionale è un concetto tanto semplice e intuitivo, quanto innovativo e rivoluzionario nelle sue implicazioni.
Le Microaree, progetto di promozione della salute e del benessere sul territorio creato a Trieste, è un’esperienza che non ha eguali in tutta Europa. Ciò che si mette in pratica da dieci anni nella città di Trieste, implica una nuova visione del mondo, un’attitudine, un modo di essere, che accomunano tutti coloro che sono parte attiva del progetto: qui si affronta un nodo centrale del ‘fare salute’, la formazione dioperatori e tecnici capaci di mettersi in discussione e di riportare l’attenzione sulle vite delle persone, senza vederle solo attraverso la lente della malattia.

Alla proiezione seguirà un incontro col pubblico alla presenza dell'autrice e dei protagonisti del film, nonchè alcuni operatori delle Micoraree. Sarà presente anche Margherita Bono che curo la Microarea di Zindis. 

 

I grandi maestri: Quattro incontri tra arte e letture per raccontare altrettanti grandi artisti, fortissime personalità che hanno cambiato, a loro modo, le sorti dell'arte. Attraverso immagini, letture e con particolare attenzione ai carteggi dei protagonisti, il ciclo propone una chiave di lettura fresca e aggiornata alle nuove ricerche in campo artistico.

Dopo il grande successo degli incontri 2018 dove si è raccontata l'arte di Tiziano e del Bernini, lo storico Luca Bellocchi prosegue anche nel nuovo anno il suo viaggio artistico domenica 20 gennaio sempre alle alle 11.30 al Posto delle Fragole di Trieste nel Parco di San Giovanni.

Nel primo evento del 2019, intitolato I grandi cicli a fresco, si andrà a raccontare la vita e le opere dell'eclettico Giambattista Tiepolo.

In una Venezia prossima alla crisi irreversibile che ne determinò la fragorosa caduta, brilla la stella di Giambattista Tiepolo.
Tra i massimi esponenti del rococò e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa l'artista lavorò in Italia e all'estero, lasciando numerose opere, nelle quali, sempre aggiornato sulle ultime tendenze artistiche, mostra una stupefacente capacità di assorbire con naturalezza le intonazioni stilistiche dai più differenti pittori, rielaborandole poi con la propria sensibilità e una tecnica rapida. Grazie a lui la tradizione decorativa veneziana tornò a imporsi sulla scena artistica del suo tempo. Tra le opere più significative dell'evoluzione della sua arte vi sono gli affreschi del palazzo arcivescovile di Udine (1726-30), le tele per la Scuola del Carmine a Venezia (1743), uno dei suoi capolavori, e gli affreschi per la residenza di Carlo Filippo di Greiffenklau a Wurzburg (1751-53).

Luca Bellocchi nasce a Trieste all'inizio degli anni Settanta; sulle rive dell'Adriatico cresce, si diploma e si laurea, dapprima in storia dell'arte e poi in storia moderna. Rientrato in città dopo due anni trascorsi tra Mantova e Urbino, si dedica all'insegnamento e alla curatela di mostre, coltivando ancora la ricerca in campo artistico e seguendo la passione per la statuaria funebre nata con la tesi di laurea incentrata su tale argomento. Ora vive a Trieste, ha un figlio quindicenne che vuole fare il pasticciere, ama scrivere e giocare a pallone.

A seguire sarà possibile fermarsi a pranzo in un ambiente conviviale e informale, come quello del Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777

Questa la data dell'ultimo incontro de I grandi maestri:

3 febbraio 2019 – ore 11.30 Plečnik - La rinascita dell'antico
La piccola capitale slovena è un compendio di architetture firmate da Jože Plečnik, artista formatosi presso la scuola di Otto Wagner che volle, primo fra tutti, creare un linguaggio monumentale degno di una grande città europea per la propria città natale.

I grandi maestri tra arte e letture è un’iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina.

Al Museo d’Arte Moderna UGO CARÀ di Muggia nell'ambito di STORIE DALL’ARCIPELAGO SOTTOSOPRA personale di Philip Giordano, ospite d’onore de Le immagini della fantasia 35, domenica 13 gennaio alle 10.30 arriva A bassa voce: incontro per famiglie con bambini (dai 2 anni) inserito nell'iniziativa Incontriamoci #abassavoce gennaio – marzo 2019 promossa dal progetto locale triestino di Nati per Leggere Friuli Venezia Giulia.

STORIE DALL’ARCIPELAGO SOTTOSOPRA: IL MIO MONDO DISEGNATO, MA ANCHE IL GIAPPONE E LE SUE CONTRADDIZIONI
"Vivere a Tokyo è stato come guardare il mondo attraverso uno specchio
che restituisce le immagini al contrario.
Negli ultimi sette anni mi è sembrato di vivere in un mondo sottosopra:
in sospensione, dentro una bolla, circondato dal mare e lontano da tutti.
Consapevolmente isolato, parcheggiato in una realtà parallela."
Philip Giordano

Un italiano figlio del mondo, che con il suo sguardo vive, immagina e reinterpreta la cultura e le storie di un arcipelago “sottosopra”, fluttuante sull’oceano sotto i raggi del sole che nasce. Le opere di Philip Giordano, ospite d’onore de Le immagini della fantasia 35, accolgono i visitatori con il racconto del suo Giappone, quello vissuto in prima persona dopo il trasferimento a Tokyo: nato nel 1980 in un piccolo paese della Liguria da madre filippina e padre svizzero, il suo è infatti un percorso che inizia in Italia per allargarsi da subito al mondo intero.
Storie dall’arcipelago sottosopra è il titolo scelto per la sua personale: un viaggio nel Paese dove Giordano ha scelto di trasferirsi, tra icone senza tempo come il Monte Fuji ammantato di neve e scenari onirici percorsi da meduse fluttuanti e draghi, principesse e imperatori, animali mitologici e guerrieri senza paura, come Momonoko Taro che nacque da una pesca e andò a caccia di oni, cioè di demoni, armato di sensu - il ventaglio tradizionale - e in compagnia di tre amici: un cane, un babbuino e un fagiano.

"Come attraversando un torii (鳥居), un portale giapponese, con questa mostra personale si varca un confine invisibile e si arriva in un mondo fantastico popolato di esseri misteriosi e ambientato in meravigliose fiabe come Oshirasama, Urashima Taro, Kaguya-hime no monogatari, da oggetti che prendono anima come sorprendenti Yōkai e dall’universo mondo delle forme naturali di fauna e flora osservato con la massima meraviglia e celebrato dalle illustrazioni. La mostra è anche una sorta di cerchio magico di protezione, disegnato dall’illustratore attorno al proprio autoritratto sorridente in forma di gatto, con la matita Mitsubishi 9B."
Monica Monachesi
curatrice de Le immagini della fantasia 35

Philip Giordano ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano, studiato illustrazione allo IED e ottenuto un master in Tecniche d’Animazione a Torino. Da alcuni anni si è trasferito in Giappone. I suoi libri illustrati sono stati tradotti in tutto il mondo e ha collaborato con riviste, musei, fondazioni e case editrici internazionali. Nel 2011 ha vinto l’International Award for Illustration – Children’s Book Fair di Bologna, e il suo primo libro come autore, Il pinguino che aveva freddo (Lapis, 2016), ha vinto il Premio Andersen nel 2017 come Miglior libro 0–6 anni.

Dal 4 dicembre 2018 all'11 febbraio 2019, due operatori hannos volto alcuni servizi di digitalizzazie e archiviazione presso il Comune di Gradisca d’Isonzo, Servizi Demografici, Anagrafe Stato Civile, Elettorale, Leva e Statistica. Nello specifico il servizio ha riguardato la digitalizzazione e archiviazione di circa 1.000 cartellini relativi a carte di identità delle annualità 2017-2018; il confronto tra la documentazione non ancora archiviata e i dati della banca dati regionale degli animali d’affezione, relativamente ad acquisizioni, comunicazioni di variazioni anagrafiche e decessi di cani e gatti (circa 500 pratiche, anni 2014-2019); aggiornamento della banca dati regionale; archiviazione delle pratiche evase; la digitalizzazione e riordinamento di richieste e concessioni cimiteriali e aggiornamento del relativo foglio di calcolo Excel (circa 560 pratiche degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta); controllo e inserimento dati delle pratiche relative alle concessioni cimiteriali dal 1994 ad oggi nel database del Comune (circa 700 pratiche).

 

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