Una giornata con Luciano Carrino esplorando territori, attività e prospettive

07 Settembre 2018 Scritto da 
in Zindis

L'altro giorno abbiamo passato la giornata con il prof. Luciano Carrino, psichiatra con una grandissima esperienza in progetti di sviluppo dei territori, muovendoci, discutendo e riflettendo insieme attraverso i territori dove lavoriamo.

E' tutto inutile quello che facciamo? Si chiede un partecipante di uno dei nostri gruppi di lavoro. Succede, a volte, di chiederselo, perché non è facile ottenere risultati, ma andiamo avanti perché vediamo che le piccole e grandi cose che, con le istituzioni partner, realizziamo, a Muggia hanno da tanti anni un forte impatto nel territorio di Zindis (Microarea Zindis) e si stanno sviluppando anche nel rione di Fonderia, e a Monfalcone (via Volta) e Gorizia (Sant'Anna), pur essendo in una fase molto meno avanzata, stanno già da tempo suscitando importanti occasioni di conoscenza dei territori, confronto fra tutti i soggetti che li vivono, riflessione sui bisogni e sulle possibilità di mettere in campo delle risposte per obiettivi di salute e sviluppo di comunità.

Carrino ha sottolineato il grande valore di cercare con i nostri percorsi di superare le frammentazioni per coinvolgere tutti i soggetti (istituzioni, associazioni, cittadini...) presenti nei territori di cui ci occupiamo. Non lo fa quasi nessuno, ci ha detto, e ce n'è un grande bisogno. Ma ce la faremo? Non è scontato, siamo in una società che si basa sulle frammentazioni e l'esclusione. Si tratta di continuare a provare, costruendo giorno dopo giorno percorsi e progetti condivisi. Vale la pena.

Ultima modifica il Venerdì, 07 Settembre 2018 09:22