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Una ricerca azione per vivere meglio nell'area di via Volta a Monfalcone

18 Giugno 2019 Scritto da 
in Zindis
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Lunedì 17 giugno, in una sala stracolma di gente presso la sede dell'associazione Volontariato Cittadino di via Volta a Monfalcone, si è tenuto l'incontro pubblico di presentazione dei risultati della prima fase del percorso di ricerca azione portato avanti dalla Cooperativa Sociale La Collina su incarico di e in collaborazione con il Centro di Salute Mentale Basso Isontino. Il percorso ha coinvolto e coinvolge anche numerosi altri partner istituzionali, fra cui Ater Gorizia, e del terzo settore (i principali: VCAM, Acat, Acli, Atsam, Caritas), che hanno partecipato alla co-progettazione passo dopo passo delle azioni realizzate con lo scopo di sperimentare e avviare insieme interventi integrati di salute e sviluppo di comunità per l'area di via Volta. Importante infine il protagonismo degli abitanti dell'area, che sono stati coinvolti anch'essi come partner attivi del progetto e che hanno partecipato numerosi all'incontro dello scorso lunedì.

L'idea alla base del progetto è che per la salute e la qualità della vita dei cittadini è importante, per i soggetti che se ne occupano, stare nei territori, a partire dai territori più periferici, conoscerli e occuparsi a tutto campo e tutti insieme di come nei territori si vive e delle possibilità di vivere meglio.

Durante l'incontro è stato presentato e distribuito il volume “Territori in Azione! L'area di via Volta”, che raccoglie una ricca e dinamica descrizione, mese per mese, del lavoro del gruppo della cooperativa La Collina, che è presente sul territorio ormai da un anno e mezzo e che in questo tempo si è occupato di conoscere il rione, i principali problemi e i punti di forza, i cittadini e tutti i soggetti che lo vivono e lo attraversano, e di costruire relazioni, scambi, occasioni di incontro, inclusione e socialità, ma anche di raccordo e confronto con le istituzioni sui bisogni e le possibilità di intervento.

“Da molto tempo ci sentiamo un po' trascurati”, sottolineano alcuni abitanti esprimendo principalmente l'esigenza di una maggiore manutenzione e cura degli spazi comuni, ma anche di momenti di incontro, socialità e possibilità di supporto reciproco.

Il gruppo de La Collina, supportato dal Dipartimento di Salute Mentale, il cui direttore Marco Bertoli ha espresso l'intenzione di dare continuità al percorso per via Volta, non abbandonerà la zona e si è impegnato a continuare giorno dopo giorno a lavorare, con le istituzioni e con i cittadini, per migliorare la qualità della vita nell'area, per la salute e lo star bene dei suoi abitanti.