martedì 23 luglio ore 20.30
Le avventure del Randazzo
Accademia della Follia

Regia:Claudio Misculin
Aiuto regia: Giuliana Zidarich

Ambientato in Cina, lo spettacolo narra di un capro espiatorio felice. Uno che viene accusato di ciò che non ha fatto, ma data la situazione che si crea (il popolo lo applaude come un eroe) lui è felice di morire.

Lo spettacolo nasce da un canovaccio di Dario Fo che ci è arrivato come inedito. Abbiamo poi scoperto che era già è stato messo in scena, ma sempre da piccole compagnie come la nostra, se non altro per la difficoltà della messa in scena (a partire dalle cifre: 33 attori parlanti più le comparse) per finire con le visioni drammaturgiche che prevedono aquiloni che sfrecciano nel cielo e carri che passano tra ali di folla. Noi abbiamo fatto del nostro meglio e di sicuro ci abbiamo messo tanto entusiasmo e tutta la nostra buona volontà oltre quel po' di tecnica che nei decenni abbiamo acquisito. Altro non abbiamo, speriamo sia sufficiente.

L’Accademia della Follia è una compagnia teatrale nata negli anni ’70 all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Trieste, nel periodo in cui le sue mura venivano abbattute da Franco Basaglia. Dagli anni ’70 ad oggi ha messo in scena numerosi spettacoli originali, portati in tour in Italia e all’estero.

Ingresso libero

Sabato 20 luglio ore 21
Lion D + Northern Lights
reggae dancehall

Siamo dispiaciutissimi nel comunicarvi che King Jammy non potrà partire dalla Jamaica per motivi di salute in tempo per lo show previsto a Trieste . Vi aggiorneremo quanto prima sulle sue condizioni e a nome di tutto il Festival gli auguriamo una pronta guarigione!

Viste le aspettative, sostituirlo in pochissimo tempo sembrava impossibile. Saputa la notizia, il nostro staff non ha perso l’entusiasmo e ha trovato una combinazione straordinaria, che accontenterà anche i fan di King Jammy.

Sul palco del Lunatico saliranno i Northern Lights, il sound system numero uno in Italia al momento, vincitori del War Ina East 2017 e partecipanti al Word Clash di New York nello stesso anno, resident inamovibile al Rototom Sunsplash di Benicassim, che avranno l'onore di accompagnare Lion D (Bizzarri Records) e The Living Harmonies, le sue bravissime coriste in uno show reggae dancehall da non perdere.
L’appuntamento è sabato 20 luglio dalle 19 alle 01 con una serata ricca di good vibes, che si aprirà con il Dejah warm up e a seguire il Widikal live set!

 

Ingresso libero 

Giovedì 18 luglio ore 20.30 Michela Murgia, scrittrice e autrice, teatrale e radiofonica, dialoga con Alessandro Metz, operatore sociale e armatore della nave Mare Jonio del progetto Mediterranea.

Michela Murgia è nata a Cabras nel 1972. Nel 2006 ha pubblicato con Isbn Il mondo deve sapere, il diario tragicomico di un mese di lavoro che ha ispirato il film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti. Per Einaudi ha pubblicato nel 2008 Viaggio in Sardegna. Undici percorsi nell'isola che non si vede, nel 2009 il romanzo Accabadora, vincitore del Premio Campiello 2010, nel 2011 Ave Mary (ripubblicato nei Super ET nel 2012 e nel 2018), nel 2012 Presente (con Andrea Bajani, Paolo Nori e Giorgio Vasta) e L'incontro. È fra gli autori dell'antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Francesco Abate, Alessandro De Roma, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu e Paola Soriga), i cui proventi sono stati destinati alla comunità di Bitti, un paese gravemente danneggiato dall'alluvione. Sempre per Einaudi ha pubblicato Chirù (2015), Futuro interiore (2016) e Istruzioni per diventare fascisti (2018).

In collaborazione con Mediterranea Saving Humans

Ingresso libero

Di Alessandra Faiella
collaborazione drammaturgica Francesca Puglisi
con Francesca Puglisi
regia Alessandra Faiella

Quanto dura un amore oggi? E un lavoro? E un telefono cellulare? Un percorso esilarante e malinconico nell’incertezza dei nostri giorni, dove invece che aggiustare un oggetto si prefeerisce sostituirlo e si finisce per fare la stessa cosa anche con le persone.

Un monologo sul tema della precarietà: il lavoro, la casa, l’amore visti attraverso gli occhi di una Francesca, giovane donna e attrice di teatro che racconta con umorismo partenopeo e autoironia la sua realtà quotidiana. Una spassosa autocritica che mira ad un rapporto di immediata empatia con il pubblico per un viaggio tragicomico attraverso vicende di ordinaria instabilità.

La precarietà ha molti volti: è un alibi per vivere sempre secondo le proprie esigenze senza prendersi troppe responsabilità, è condizione subita oppure scelta coraggiosa. Attraverso episodi emblematici della sua vita sentimentale e lavorativa la protagonista risulterà alla fine non essere molto diversa da chi fa un mestiere socialmente riconosciuto.

 

Ingresso libero

La musica dell'epoca dello swing si sta godendo una rinascita tra i bar e i club della città di tutta Europa, in particolare ha grande successo il periodo degli anni '30 e '40, spesso definito il 'Golden Age of Jazz'. Con i suoi ritmi e stomps pompanti, non manca mai di far ballare la gente in piedi.
La Coquette Jazz Band è stata fondata nel 2016 dal trombonista Matyas Papp e dal pianista Matyas Bartha. Trovando un linguaggio comune nello stile musicale che amano di più, i due decisero rapidamente di espandersi e cercarono i migliori musicisti per completare il loro ensemble. Il risultato è un favoloso gruppo di giovani talenti internazionali provenienti da Ungheria, Lettonia, Serbia e Ucraina, con base a Graz, tutti dedicati a riportare i classici dell'età dello swing a nuova vita con verve e passione.

Nel loro repertorio canzoni e arrangiamenti di Fats Waller, John Kirby, Bix Beiderbecke o Duke Ellington.

Si sono esibiti in molti festival di danza swing come il Maribor Swing Festival, l'Ice Swing Holiday, l'April Swing Break o la One Minute Challenge.

Hanno all'attivo due dischi "Is not This A Lovely Day" e "Jive At Five".

Serata in collaborazione con Trieste Swing 

Ingresso libero

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