TRASPARENZA E CONTRIBUTI
L’articolo 1, commi 125 e ss., della legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) ha previsto nuovi obblighi di trasparenza in materia di “contributi, sovvenzioni e vantaggi economici di ogni genere” riconosciuti alle associazioni ed alle imprese da pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui all’art. 2-bis del D.Lgs. 33/2013*, pertanto si pubblica di seguito le informazioni richieste dalla normativa.
• Tabella contributi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione nel 2018
• Tabella contributi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione nel 2019
• Tabella contributi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione nel 2020
• Tabella contributi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione nel 2021
• Tabella contributi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione nel 2022
• Tabella contributi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione nel 2023
• Tabella contributi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione nel 2024
BILANCIO SOCIALE
• Bilancio Sociale 2024
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• Bilancio Sociale 2019
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• Bilancio Sociale 2012
• Bilancio Sociale 2011
• Bilancio Sociale 2010
• Bilancio Sociale 2009
WHISTLEBLOWING
Il whistleblowing è uno strumento che permette, alle persone che lavorano in un’azienda (che essa adotti il MOG o meno), di segnalare in forma anonima una violazione “di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto”, che si traduce nella rivelazione spontanea da parte di un individuo, detto “segnalante”, di un illecito o di un’irregolarità commessa all’interno dell’ente, del quale lo stesso sia stato testimone nell’esercizio delle proprie funzioni. Il segnalante spesso è un dipendente ma può anche essere una terza parte, per esempio un fornitore o un cliente.
La denuncia essa deve riferirsi a:
• violazioni di una legge o regolamenti;
• minaccia di un interesse pubblico (ad esempio corruzione o frode);
• gravi e specifiche situazioni di pericolo per la salute e la sicurezza pubblica.
È errato utilizzare l’istituto del whistleblowing, quando non inerente a queste fattispecie.
La politica e le procedure aziendali possono allargare lo spettro di casistiche attinenti, arrivando a coprire comportamenti non etici o non conformi. Il legislatore ha creato una connessione tra il whistleblowing e il D.Lgs. n. 231/2001 e il Modello Organizzativo e di Gestione adottato anche dalla Cooperativa; il Modello infatti interseca l’insieme di regolamenti e delle procedure che finalizzati alla gestione dei processi interni in un’ottica di legalità, trasparenza, correttezza, responsabilità, tutela e rispetto. Attraverso l’adozione del proprio Modello Organizzativo la Cooperativa diminuirà il rischio di commettere illeciti ed essere esentate dalla responsabilità amministrativa in caso di reati commessi da soggetti che appartengono ad esse.
Si parla di whistleblowing interno quando la segnalazione viene fatta da un dipendente per tramite di canali di segnalazione istituiti dal datore di lavoro. Il whistleblowing esterno è la denuncia presentata per le vie ordinarie o presentata sui canali whistleblowing del soggetto denunciato.
Lo strumento adottato da La Collina si trova a questo indirizzo internet:
https://whistleblowing.lacollina.org/
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