Apr 20

Da Roma a Pozzallo, da Milano a Taranto, in tutte le piazze si celebra la festa dei lavoratori. Anche a Trieste Radio Fragola, il bar Ristorante Il Posto delle Fragole, l'Associazione Interferenze e la cooperativa sociale La Collina organizzano una giornata per festeggiare e raccontare le tante sfumature del Primo Maggio.

Nel corso degli anni la ricetta non è mai cambiata: prato, griglia, punto vegetariano, concerti, associazioni, mostre, laboratori. Si è arricchita di volti, voci ed esperienze strada facendo. E' stato cambiato il luogo: dal 2013 Fragola di Maggio si è spostata dal Carso in Città, nel Parco di San Giovanni, dove convivono esperienze culturali e sociali diverse, che arricchiscono ogni giorno la nostra città.

Dal 1984 Radio Fragola, radio comunitaria di Trieste, trasmette dagli studi del Padiglione Emme del Parco di San Giovanni. Microfono aperto sulla città, racconta ogni giorno Trieste e i suoi abitanti; crocevia di esperienze, progetti culturali e musicali, è la più longeva fra le radio della salute mentale. Proprio per l'unicità e valore di questo progetto sociale, le è stato consegnato il Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro Radio Awards 2016.

Il Programma:

Anche quest'anno Radio Fragola vi aspetta al corteo! Saremo presenti lungo le strade di Trieste con la nostra musica per ribadire, più forte che mai, che il lavoro è un diritto e che di lavoro non si può morire.

E dopo il corteo? Salite con noi verso il Parco Culturale di San Giovanni.

Dalle 12.00 una vera e propria maratona radiofonica che accompagnerà fra musica e dirette tutti i presenti, che potranno gustare le pietanze, con un'attenzione particolare anche per i vegetariani e i vegani, proposte da Il Posto delle Fragole. Non solo musica, ma anche interventi di radiofonia mobile tra il pubblico presente, per capire qual'è il significato oggi della parola “lavoro”. Alle 16, presso il punto informativo di Radio Fragola, è previsto il ritrovo per la visita guidata gratuita per tutti i bambini presenti e per il laboratorio sulla comunicazione radiofonica: realizzeremo insieme una trasmissione radiofonica in diretta.

Alle 17.30 doppio appuntamento con la musica dal vivo: gli Cherry Caroline, un'ondata di sano punk rock direttamente dal ridente borgo di Trieste! Goliardia e tanta musica per un live set che vi lascerà a bocca aperta.
I Cherry Caroline, dopo un periodo di inattività tornano in scena per la festa dei lavoratori, proponendo al pubblico cover di grandi classici tra il punk ed il rock, con chicche e tocchi di classe che neanche potete immaginare!
Li rivedremo nella loro nuovissima formazione ad hoc per la Fragola di Maggio con Simone Sgarlata alla voce, Tommaso Blasina e Marco Biasi alle chitarre, Marco Tarabocchia al basso e Matteo Crisma alla batteria.

A seguire Phill Reynolds. Folk-blues storyteller, all'anagrafe Silva Cantele è il chitarrista dei Miss Chain&the Broken Heels e il frontman dei Radio Riot Right Now. Scrive canzoni per voce e chitarra: folk e blues.
"Non saprei, è di questo che parliamo? Parliamo di musica, parliamo di sentimento, di sensazioni, di cosa in fin dei conti? Dobbiamo parlarne per forza? Ma onestamente forse sì. Perché certo, chi l'ha sentito almeno una volta, Phill Reynolds/Silva Cantele, sa che il ragazzo ha qualcosa di speciale. Cosa, esattamente, è difficile spiegarlo. E qui (forse) arrivo al punto. O almeno, spero di esserci arrivato. A dare l'idea del something emozionale e irrazionale che emerge da sempre dai suoi brani, e forse ancora di più da questo "Love and rage". E se può servire a farlo scoprire per la prima volta a qualcuno, sono disposto a parlare di niente ancora per tutto il giorno." (fonte: Rockit)

Dopo il concerto riprende la maratona radiofonica che si chiuderà intorno alle 22.30.

Apr 20

Tre giorni di "libere frequenze", con musica, incontri, intrattenimento, esperienze internazionali. Torna a Milano RadioCity, l'evento dedicato alle radio arrivato alla sua terza edizione. Da venerdì 21 a domenica 23 aprile, all'Unicredit Pavilion di piazza Gae Aulenti, si danno appuntamento oltre 200 emittenti, di cui una ventina da tutto il mondo. Fra le emittenti che parteciperanno alla diretta sarà presente anche Radio Fragola, fresca vincitrice delle Coraya-Labeyrie Cuffie d’Argento Social Radio 2016. Simbolo di una rivoluzione iniziata proprio da Trieste, luogo da dove trasmette, l’emittente è diventata punto di riferimento per tante realtà attive sul territorio nel campo della responsabilità sociale.

Dalla radio di Amatrice a quella valdese, dall'armena Erevan alle radio di Palermo, dai grandi network nazionali alle webradio di quartiere, a Gazebo live (grazie alla collaborazione con Tempo di Libri) e a Web Notte di Repubblica Tv, fino al raduno nazionale delle radio della salute mentale e di quello delle scuole superiori: il festival sarà anche l'occasione per incontrare gli operatori del settore e i professionisti della radiofonia italiana e straniera e per entrare fisicamente nel mondo delle radio con le 4 'Magic box', gli studi radiofonici dai quali le radio trasmetteranno in diretta per tutti i tre giorni di manifestazione, per oltre 70 ore di diretta consecutive.

Mar 30

In occasione del concerto di Matteo Trevisan insieme a Marco Dal Lago, Radio Fragola approfondisce le tematiche del disco “Stasera non esco”, che sarà presentatop venerdì 7 aprile alle 20.30 all'Osteria Sociale Casa del Popolo di Ponziana.

Potete leggere un breve estratto dell'intervista a Matteo Trevisan, ascoltabile integralmente nel podcast su www.radiofragola.com


Presenterai il tuo ultimo lavoro “ Stasera non esco”, publicato alcuni mesi fa.
Il disco è uscito ad ottobre del 2016. Si tratta di 9 pezzi che raccontano la mia vita, su amori che finsicono e ripartono, sul lavoro.

Qual'è stato il tuo percorso musicale?
Nonostante arrivi dal punk rock, “Stasera non esco” è un disco è folk, di musica leggera. Nel disco c'è un'unica cover: Olympia WA dei Rancid. Un omaggio ai Rancid riviistat in chiave fingerpicking.

Sarai a Trieste con Michele Dal Lago.
Lui è un amico, ma anche un mio grande fan. Abbiamo trovato questa formula nella quale io faccio i miei pezzi e lui suona il country e la musica popolare. Facciamo un pezzo a testa.

 

 

Mar 23

Un’incursione nella canzone d’autore italiana che affonda le sue radici nella musica di Bob Dylan, Nick Cave e soprattutto Tom Waits, passando attraverso riferimenti come Joe Strummer, Tim Armstrong e i Rancid.
È anche questo il primo disco solista di Trevisan, musicista bergamasco, vent'anni passati sui palchi d'Italia tra punk, alt-rock e folk, che nel 2011 decide di mettersi in gioco da solo, in italiano, cantando dei singoli tasselli che compongono una giornata e che, in fondo, non sono nulla di speciale ma sono la nostra vita.
La stessa vita che emerge nel suo disco d’esordio ”Questa Sera Non Esco”, profondo ma ironico, capace di prendere con leggerezza le cose che fanno male, senza perdere l’anima romantica ma senza essere sdolcinato, che tutto parte dal punk-rock e al rock ritorna.
Una serata di musica preziosa, sorretta dal “fingerpicking esistenziale di Trevisan” accompagnato per l’occasione triestina dalla chitarra di Michele Dal Lago, già ospite del Lunatico Festival 2016 con lo spettacolo in musica sulla deindustrializzazione americana «Back to the Depression».

È possibile cenare su prenotazione chiamando il numero 040.774382

Gen 25

E' online da oggi nella sezione podcast «B» come Basaglia  l'audio-documentario realizzato dal Laboratorio di produzione podcast di Radio Fragola Gorizia

Nato per volontà del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria 2 (Bassa Friulana e Isontino) con la collaborazione di Cooperativa La Collina e Radio Fragola di Trieste, il laboratorio coinvolge dall’estate 2016 utenti, operatori e volontari dell’ambito psichiatrico goriziano in alcuni spazi dell’ex Ospedale Psichiatrico di Gorizia, quello che oggi è conosciuto come “Parco Basaglia”.

Il primo prodotto del Laboratorio è un audio-documentario dal titolo evocativo: «B come Basaglia – Il recupero dell’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico di Gorizia». Un viaggio in tre puntate che, raccontando l’esperienza di un altro progetto attivo da poco più di un anno nel Parco Basaglia, di fatto diventa anche un modo per recuperare la memoria di un luogo attraversato da sofferenza e isolamento ma anche da slanci di cambiamento e di iniziative collettive per il benessere della comunità nel suo complesso.

Buon ascolto!

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