Ludovica

In un momento in cui il disagio giovanile è una delle questioni prioritarie che interessano le società occidentali, il progetto S(pazzi) per la libertà intende portare il contributo all'individuazione dei bisogni dei giovani, alla loro capacitaizone nell'affrontare le situazioni di fragilità, promuovendo la ricerca consapevole e partecipata di soluzioni inclusive e sostenibili, attraverso l'accesso alla rete dei servizi territoriali e alle opportunità offerte dai contesti di vita. Il progetto ideato da CoPerSaMM si avvale anche della collaboraizone della cooperativa La Collina per la realizzazione delle visite guidate nel Parco di San Giovanni e la realizzazione di laboratori radiofonici con Radio Fragola. Da gennaio è iniziata l'attività presso alcuni classi dell'Istituto Sandrinelli di Trieste con alcune lezioni focalizzate sull'informazione corretta e attenta sulle tematiche della salute mentale, su come promuovere percorsi personali di benessere. Da febbraio a gennaio le classi coinvolte potranno sperimentare con mano quanto appreso attraverso visite guidate storiche culturali nel Parco di San Giovanni e laboratori di comunicazione sociale. Obiettivo del progetto è aiutare i ragazzi a comprendere quanto la sofferenza psichica non sia solo una quetsione sanitaria, materia di specialisti e addetti ai lavori, ma ancor prima una questione etica, che investe temi come il lavoro, l'abitare e l'affettività.

Sono stati affidati alle cooperative La Collina e Coala i servizi di guardania e di pulizia delle 14 palestre cittadine gestite dall'Uti giuliana. Si tratta delle palestre delle scuole: Carducci, Dante, le due del Da Vinci, Galilei, Galvani, Max Fabiani, le due dell’Oberdan, la sede centrale e la succursale del Petrarca, Preseren e Volta. L'affidamento si protrae fino al 30 giugno 2020. Le palestre dell'Uti giuliana ospitano gli allenamenti e le partire di centinaia di atleti di diverse società fra cui FutuRosa e Trieste Volley.

« Questo è un invito artistico che vi richiama all'interno del Parco di San Giovanni a Trieste. Il luogo non è casuale, così come non lo è la rassegna.
Questo è per noi un omaggio ad una persona che ha fatto tanto, molto, il possibile e spesso di più per l'arte e per gli artisti triestini. »

ZufZone #mente è la quarta tappa di una rassegna poetica strutturata in otto date, ognuna di un colore diverso.

Il colore verde:
Questa nostra esplorazione avrà luogo a Il posto delle fragole trieste il 25 gennaio a partire dalle 20.30 e si aprirà con un Poetry Slam, una sfida non competitiva tra poeti e poetesse, in cui a decretare il vincitore sarà il pubblico attraverso una giuria estratta a sorte dal nostro MC della serata: Theo La Vecia Verdiani

Chi volesse partecipare ci può contattare alla mail:
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Sperimenteremo poi la voce di Nicolas Cunial, poeta, performer e scrittore, nonché slammer di lunga data e tra i più apprezzati in Italia:
« BLACK IN ? BLACK OUT è un progetto intermediale composto da un libro, un ep e uno spettacolo dove poesia, musica elettronica e video si fondono per ricreare un contrasto: tra chi soffre di un disturbo mentale e vorrebbe comunicarlo e chi gli sta attorno rivelandosi però umanamente sordo. »
Una spettacolo che ricerca un obbiettivo preciso: « farvi ballare durante un terremoto. »
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A concludere la serata, ci saranno le canzoni di Giovanni Zacchigna, cantautore italiano indipendente con all'attivo diversi EP pubblicati ("Atti giovanili" nel 2015, "Prima rotta" nel 2016) e un album ufficiale dal titolo "Le canzoni della stanza".

Ne “Le Canzoni della Stanza” « le tematiche che i brani attraversano sono varie, ma il filo conduttore che ne scandisce la successione, risiede nell’analisi del passaggio che l’uomo compie per varcare determinate situazioni e fasi di vita e giungere in altre, come fossero delle stanze (...)»
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Infine, il tema "Mente", ovvero l'opposizione e lo scontro, continua per tutto il mese con una mostra collettiva, curata da Wii Houbabi, in cui saranno esposte le opere dell'Against You Crew: "Oger" e "Reus" iniziano a dipingere separatamente nei primi 2000 partendo dai muri ed evolvendosi sui vagoni.
Negli anni successivi instaurano una profonda amicizia nata dalla passione che li accomuna. Viene fondata "AY", acronimo di "Against you", nata già in un primo momento assieme ad altri membri che durante il percorso di evoluzione abbandonarono il progetto.
Oger e Reus si fanno carico di questa sigla e, spostandosi con l'obbiettivo di dipingere treni e metropolitane sia sul territorio italiano ma anche europeo, e non solo, arrivano fino a New York. Riescono ad assicurarsi un nome di spicco in questo movimento, creando nuove connessioni e amicizie, allargando la crew a più membri da diverse città e paesi che nel corso degli anni hanno continuato a produrre opere targate "AY".
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« Ci parlavamo dell'arte come via di fuga. Ma la verità è che solo il conflitto continuo tra i modi di vita indica una via d'uscita. »
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A tracciare questa mappa poetica sono ZufZone in collaborazione con La Collina Cooperativa Sociale, Zeno, Il posto delle fragole trieste, Radio Fragola, MOLD Records.

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