Gen 08

Oltre 5mila fotografie e altrettanti documenti (articoli, disegni, manifesti, tesi e testimonianze) più di 50 ore di riprese da film, video, telegiornali e trasmissioni televisive dal 1964 a oggi, tutti digitalizzati, esposti al pubblico in un ambiente interattivo. L’Archivio contiene materiali riferiti al periodo 1908-1971 relativi alla fondazione e alla storia dell’ospedale psichiatrico di Trieste. Si sviluppa negli anni ’71-’79, che vedono la radicale trasformazione avvenuta sotto la direzione di Franco Basaglia, e prosegue fino ai giorni nostri raccogliendo tutto ciò che concerne lo sviluppo di quell’esperienza e dell’azienda sanitaria di Trieste fino a oggi.

Dal 14/01/2020 sarà possibile visitare la mostra multimediale OLTRE IL GIARDINO nel seguente orario di apertura:

MARTEDì ore 10-12
MERCOLEDì ore 10-12
GIOVEDì ore 10-12

Sede espositiva a questo indirizzo:
Padiglione M, Via de Pastrovich 1, Parco di San Giovanni – Trieste

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Dic 10

Venerdì 6 dicembre 2019 è stata inaugurata una nuova sala della sede espositiva del MNA-TS dedicata al Comandante Giovanni Ajmone Cat (Roma, 05/03/1934 – Como, 18/12/2007). Esploratore e navigatore italiano, nel 1969 e nel 1973 raggiunse due volte l'Antartide con il motoveliero “San Giuseppe Due”, una splendida feluca a vele latine appositamente costruita per affrontare le lunghe traversate oceaniche, diventando il primo italiano a compiere questa impresa.La Signora Rita AJMONE-CAT, sorella del Comandante, ha inaugurato la nuova sala alla presenza dell’autorità civili, militari e docenti dell’Università di Trieste. La sede espositiva del Museo Nazionale dell’Antartide – Sezione di Trieste espone nella nuova sala le imprese del Comandante attraverso filmati, foto, video multimediali e preziosi cimeli che fino al 2011 furono custoditi ad Anzio nel Museo realizzato dallo stesso Comandante.

Costo del biglietto:

Entrata

Intero: € 6,00
>65 anni: € 5,00
Studenti: € 5,00
Diversamente abili/Accompagnatori: € 4,00
Bambini sotto 6 anni (accompagnati dai genitori): gratuito
Solo visite guidate (previa prenotazione):

Scuole: € 5,00
Gruppi (min. 10 persone): € 5,00
Visite guidate con laboratori didattici (previa prenotazione):

Scuole: € 4,00
Gruppi (min. 10 persone): € 4,00
Laboratori didattici: € 3,00
Scuole d'infanzia: visita guidata + giochi laboratorio € 6,00
Centri estivi (da 5 anni): visita guidata + giochi laboratorio € 6,00
Gli insegnanti accompagnatori delle scuole entrano gratuitamente.

Indirizzo:
Parco di San Giovanni
Via E. Weiss, 21
34128 Trieste

tel. +39 040.567889
fax.: +39 040.5586121
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Dic 10

Il 20 gennaio 1920 nasceva Federico Fellini: il Magazzino delle idee di Trieste celebra i suoi 100 anni con la mostra "Fellini. La Dolce vita – 8 ½ Fotografie di scena" dall'8 dicembre al 1° marzo 2020.

Si chiamava Federico Fellini e lasciò la sua Rimini per andare a cambiare il cinema: a Roma portò con sé una valigia di personaggi immortali, che hanno raccontato l’Italia alle platee del mondo con una lucidità poetica e visionaria. Ha celebrato la pazzia delle anime semplici, ma anche la crisi della società borghese e degli intellettuali negli anni del boom.

Per onorare l’artista, il poeta, il regista, il pittore, l’uomo poliedrico, il contemporaneo italiano più amato e conosciuto nel mondo della celluloide e della cultura, che il 20 gennaio 2020 avrebbe compiuto 100 anni, l’Ente regionale per il patrimonio culturale presenta la mostra Fellini. La Dolce vita – 8 ½. Fotografie di scena dall’8 dicembre 2019 al 1° marzo 2020. L’esposizione, realizzata dall’Erpac, sotto la supervisione di Guido Comis, Direttore Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio di Erpac, in collaborazione con Cinemazero di Pordenone, la Cineteca di Gemona del Friuli, la Cineteca di Bologna, la Collezione Antonio Maraldi, la Collezione Minisini di Cividale del Friuli, e la Casa del Cinema di Trieste (per gli eventi collaterali) mette in evidenza attraverso 120 fotografie di scena fino a che punto due tra i suoi film più celebri La Dolce Vita e 8 1/2 - abbiano contribuito ad affermare modelli di eleganza, di gusto e di stile così nuovi e affascinanti da influenzare un pubblico molto più ampio di quello delle pellicole stesse e attualissimi ancora oggi. Prima ancora che racconti, i film sono successioni di immagini straordinarie che mettono in luce l’inesauribile creatività del regista. I fotografi di scena chiamati a testimoniare la realizzazione dei suoi film raccontano anche ciò che altrimenti gli spettatori non potrebbero vedere, e offrono l’occasione per comprendere il contesto in cui nacquero le opere: si vedono allora le signore impellicciate che, in pieno inverno, assistono al celebre bagno di Anita Ekberg nella Fontana di Trevi, gli attori al trucco, il regista all’opera mentre si sbraccia, ammalia, impartisce direttive agli attori. Le immagini sono dunque la testimonianza di un’esperienza artistica e della squadra di uomini e donne, artigiani, tecnici e artisti che consentì a Fellini di compierla. Completano l’esposizione immagini, racconti, ritagli di stampa, manifesti che gettano luce sulle fonti di ispirazione e raccontano il dietro le quinte: le discussioni fra regista e produttore, i ripensamenti, e le polemiche giornalistiche sino alle difficoltà con la censura che accompagnarono la nascita di due pietre miliari della cinematografia.

Tre i fotografi di scena i cui scatti saranno esposti: Pierluigi Praturlon, testimone d’eccezione della dolce vita romana – autore della famosa fotografia di Anita Ekberg, infantile e smaliziata, nella Fontana di Trevi, simbolo del film di Fellini e manifesto di un’intera epoca; Gideon Bachmann, cosmopolita e poliedrico, critico cinematografico, e fotografo amico di Pasolini e Fellini; Paul Ronald, francese di nascita ma fra i più importanti fotografi di scena del cinema italiano, chiamato dallo stesso Fellini sul set di 8 ½ che ha lasciato attraverso i suoi scatti a colori una testimonianza eccezionale di scene e personaggi che altrimenti conosceremmo solo attraverso il bianco e nero della pellicola e il più grande testimone fotografico, del mondo del cinema, ma non solo, Tazio Secchiaroli.

Mostra realizzata dall’Ente per il Patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Cinemazero di Pordenone, Cineteca di Bologna, Collezione Minisini di Cividale del Friuli, Casa del Cinema di Trieste (per egli eventi collaterali), Collezione Maraldi.
I servizi di accoglienza, biglietteria e bookshop sono affidati a La Collina Cooperativa Sociale.

Magazzino delle Idee - Corso Cavour, 2 – Trieste
FELLINI
La Dolce vita – 8 ½
Fotografie di scena

8 DICEMBRE 2019 – 1° MARZO 2020

Orari:
da martedì a domenica: 10.00-19.00 – Il lunedì chiuso

Aperture straordinarie:
26 dicembre 2019 10-19
31 dicembre 2019: 10-14
1° gennaio 2020: 10-19
6 gennaio 2020: 10-19

Informazioni:
www.magazzinodellaidee.it

Nov 26

Il 3 dicembre di vent’anni fa nasceva a Gorizia il Museo della Moda e delle Arti Applicate, una delle poche istituzioni museali italiane dedicate alla storia della moda.

Martedì 3 dicembre alle 18, a Borgo Castello a Gorizia, l'Ente Regionale per il Patrimonio Culturale FVG festeggia il ventennale con l’inaugurazione di una mostra che ripercorrerà i due decenni di attività del Museo e con l’apertura di una nuova sezione "Righe/Quadri/Fiori.

Info > https://musei.regione.fvg.it/

Nov 10

Il Servizio Musei e Biblioteche del Dipartimento Scuola, Educazione, Promozione Turistica, Cultura e Sport del Comune di Trieste informa che, per continuazione lavori inerenti la ristrutturazione e l'adeguamento antincendio dei locali al piano terra di palazzo Biserini, l' Emeroteca F. Tomizza rimarrà chiusa fino a domenica 17 novembre, L'Emeroteca riaprirà lunedì 18 novembre alle 9.00 e rimarrà aperta con il consueto orario fino alle 22.45.

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