Lug 13

Martedì 19 luglio alle 21 al Lunatico Festival lo spettacolo Demoghela: un racconto originale di un triestino arruolato nell'esercito austro-ungarico nel 1914, finito, per caso, nelle steppe russe.

Progetto inserito nelle ricorrenze per il centenario della Grande guerra della Regione Friuli Venezia Giulia

Lo spettacolo teatrale Demoghela racconta la storia di un triestino - sloveno che, a causa del contesto storico (l’appartenenza della città di Trieste all’Austria Ungheria e lo scoppio della 1^ guerra mondiale ) si trova coinvolto nelle tragiche vicende belliche.
Questa narrazione mette a fuoco la relazione fra la macrostoria e le microstorie quotidiane che vengono stravolte dalle “ragion di stato”.
Il testo viene desunto da un archivio di 400 lettere e alcuni diari che ci hanno dato la possibilità di raccontare una storia verosimile, costruita come collage di storie, luoghi e accadimenti reali.
Questa documentazione fa da supporto al racconto che inizia alla caserma grande di Trieste quando il nostro protagonista riceve il "papier” per il 97° fanteria" e prosegue con l'accasermamento, la vita militare e fatidico agosto 1914 con la battaglia di Leopoli nel quale questo corpo composto in gran parte di triestini, istriani, carsolini isontini e friulani fu decimato. Si racconta anche della vita civile di Trieste e dei territori limitrofi nel periodo 1914-1918, in quanto parte delle lettere sono spedite dalle mogli che raccontano come la città vive la guerra.
Il titolo deriva da una canzone popolare, Demoghela, che racconta appunto non vicende eroiche ma il desiderio dei militari di ritornare alle proprie case.
Lo spettacolo è recitato da Maurizio Soldà.

Lug 13

MUSICA – Venerdì 15 luglio ore 21 - WICKED DUB VISION in concerto

Si aprirà già alle 19.00, con il dj set a cura di Overjam, la serata reggae/dub del Lunatico Festival di venerdì 15 luglio. A seguire concerto dei Wicked Dub Division a ingresso libero.
Michela Grena e i Wicked Dub Division, dopo il loro incontro nel febbraio del 2014, hanno dato vita inizialmente al progetto The Rootical Dub Session, con la volontà di creare una band con un sound capace di mescolare i suoni caldi delle origini alle sfumature più wicked e minimali delle dub version anche dal vivo. In un primo momento si sono dedicati alla rivisitazione di brani evocativi e mistici, tratti dai repertori degli artisti della tradizione conscious reggae/roots come Horace Andy, Lee Perry, Misty in Roots, The Silverstones, Black Uhuru e molti altri. riscuotendo grande successo durante i loro concerti in tutta Italia. La spinta creativa ha portato però WDD & Michela Grena a creare tunes originali come Autumn drops, primo singolo pubblicato dal combo a dicembre del 2014, e How many women, uscito tre mesi dopo. Entrambi sono contenuti nel disco Dub drops, presentato a maggio 2015.

Lug 12

NARRAZIONI – giovedì 14 luglio ore 21.00 - WORKS Incontro con Vitaliano Trevisan

Torna al Lunatico Festival, nel  Parco di San Giovanni, lo scrittore vicentino Vitaliano Trevisan per un'altra non lezione sullo scrivere. Letture dal suo ultimo romanzo autobiografico Works sul mondo del lavoro e del Nord Est.

Con una scrittura originale che ne ha fatto uno degli autori italiani piú importanti della sua generazione, in questo romanzo autobiografico Vitaliano Trevisan racconta il lavoro. le mutazioni del nostro Paese e la sua stessa vita. Il fallimento dell'amore, i meccanismi di potere nascosti in qualunque relazione, la storia della propria e di ogni famiglia, che è sempre «una storia di soldi». «Perché trovo sempre un lavoro?, mi dicevo, Perché non mi lasciano andare alla deriva in pace? Diventare un barbone. Una delle possibilità che contemplavo. Che contemplo tuttora. Poi non ho coraggio. Mi viene in mente mio padre, il poliziotto Arturo, e la sua divisa, sempre impeccabile; e mio nonno, la dignità con cui indossava il suo vestito da festa. Assurdità che sempre mi ritornano.
L'origine è un vestito che uno non smette mai». La condanna tutta umana al lavoro inizia per Vitaliano Trevisan a quindici anni, quando una sera a cena chiede al padre una bicicletta nuova. Per tutta risposta, il padre lo porterà nell'officina di un amico che stampa lamiere per abbeveratoi da uccelli. Inizia per l'autore una «carriera» che è un succedersi di false partenze: dal manovale al costruttore di barche a vela, dal cameriere al geometra, dal disoccupato al gelataio in Germania, dal magazziniere al portiere di notte, fino allo spaccio di droga e al furto, «un commercio che obbedisce alle stesse fottute regole di mercato». Trevisan racconta gli anni Settanta schiacciati tra politica ed eroina, cui sembra essere sopravvissuto quasi per caso, la storia di un matrimonio e della sua fine, le contraddizioni del mondo della cultura - dove per ironia della sorte la frase piú ripetuta è «non ci sono soldi», la stessa che gli propinava il padre - e la sofferenza psichica, il percorso pieno di deragliamenti di un ragazzo destinato a fare lo scrittore.

Lug 10

La prima serata teatrale del Lunatico Festival si apre sabato 16 luglio con il Pupkin Kabarett , il cabaret più longevo del nord est italico e del nord ovest balcanico in una serata all'insegna del buon gusto e della eleganza. Il gruppo del Pupkin, anche curatore artistico del Festival, inaugura il percorso teatrale che si svolgerà poi nei martedì lunatici. Nessun conflitto d'interesse ma grande sacrificio da parte della compagnia nello sperimentare per primi (assieme ai Verano primo gruppo musicale), la tenuta del palcoscenico montato sotto il glicine davanti al padiglione M.
Gli attori e i musicisti della compagnia “Instabile” del Teatro Miela proporranno il meglio del loro repertorio con un occhio di riguardo alle ultime notizie mondiali, nazionali e cittadine con i loro personaggi e personalissimi commenti. Sicurezza, inquinamento, sdemanializzazione e riforme, saranno solo alcuni dei temi cittadini che verranno trattati durante la serata a San Giovanni.

Con Laura Bussani, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi, Ivan Zerbinati e la Niente Band

Lo spettacolo ad ingresso libero si terrà alle ore 21; dalle 19 il Parco di San Giovanni sarà animato dalle musiche selezionate dai dj di Radio Fragola per un aperitivo all'insegna del la natura in uno dei più bei polmoni verdi della città.

Un giorno una persona ci disse: "Sapete, venire al Pupkin ti da l’impressione che a Trieste succeda qualcosa…" è il miglior complimento che ci potevi fare, grazie!

I Pupkin saranno presenti sul palco di Lunatico anche il 16 agosto con il nuovo reading di produzione “ Mastica e Sputa” tratto dal testo di Pino Roveredo.

Lug 07

Il 20 giugno 1951 venne approvata la Convenzione sui Rifugiati da parte dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Per ricordare l'evento, dal 2001 in questa data ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato. Anche Trieste si unisce ai festeggiamenti, ponendo l'attenzione sui diritti umani stabiliti dalle normative nazionali e internazionali, con una serie di iniziative pubbliche che vogliono sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche dell'asilo politico e creare un ulteriore ponte tra la comunità locale e i richiedenti asilo e rifugiati che vivono in città.

La giornata del 9 luglio chiude una serie di iniziative dedicate alla Giornata Mondiale del Rifugiato ideate e organizzate dal Consorzio Italiano di Solidarietà – Ufficio Rifugiati ONLUS in collaborazione con le cooperative sociali La Collina e Reset.
La festa conclusiva si terrà al Parco di San Giovanni, nella cornice del Lunatico Festival ed è dedicata alla partecipazione di cittadini e associazioni per condividere saperi e conoscersi.

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