Ott 03

OPEN STUDIOS TRIESTE è una “pratica” di studi aperti. Arte contemporanea nelle location in cui si realizzano i processi creativi, negli spazi fisici in cui si espongono gli attrezzi del fare. Incontri, nuove sinergie, empatie e quesiti.
L’evento aderisce alla Giornata del contemporaneo organizzata da AMACI - Associazione dei musei d’Arte Contemporanea italiani.
Sabato 12 ottobre 2019, nella 15° Giornata del contemporaneo organizzata da AMACI, si terrà le terza edizione di OPEN STUDIOS TRIESTE. Apriranno i loro studi al pubblico:
carlo alberto andreasi, serena bellini, paolo cervi kervischer, davide comelli, sonia cugini, paolo ferluga, guillermo giampietro, annalisa metus, paola pisani, alessandro ruzzier, maría sánchez puyade, jan sedmak, davide skerlj, barbara stefani, elisa vladilo

In occasione di Open Studios Trieste, SABATO 12 ottobre, con orario 17-19, sarà possibile partecipare all'evento “Due artisti senza studio, di Guillermo Giampietro & Davide Skerlj”, presso la sede di Radio Fragola (Ex-OPP, via Guglielmo De Pastrovich, 1, Rione San Giovanni), previa PRENOTAZIONE, contattando personalmente gli artisti via facebook/messenger o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 338 6330691 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 349 6982836


“Nè Guillermo Giampietro nè Davide Skerlj hanno uno studio fisso dove fare vedere e raccontare le loro opere. Nello studio di Radio Fragola i loro singoli lavori s'intreccieranno attraverso il programma radiofonico "Escuchame" (in onda dal 2000), perciò hanno scelto questo spazio per raccontarsi e rispondere alle domande dei partecipanti in un vero evento-processo che sarà pure messo in diretta sul etere.”

Giu 05

L’FVG Pride 2019 si occupa di abbattere ogni tipo di discriminazione legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Radio Fragola, da sempre in prima linea nella lotta contro qualsiasi forma di stigma, aderisce all'iniziativa con vari approfondimenti sulle iniziative del pride (Diretta dal Bioest e Voice Up). Vi aspettiamo al corteo di sabato 8 giugno!

SABATO 8 Giugno

La parata dell’ Fvg Pride si svolgerà sabato 8 giugno. Ci troveremo dalle 14:30 in Piazza Libertà a Trieste. Il corteo partirà alle 15:30 percorrendo le vie del centro per conquistare, infine, Piazza Unità.

MUGGIA – DALLE ORE 19:00
FVG Pride Live è un proprio e vero music festival che celebra la fine del corteo. Un festival gratuito che promuove e valorizza il lavoro di artisti queer tanto della scena nazionale come internazionale. Un’occasione unica per scoprire nuovi volti, nuovi suoni e nuove maniere di espressione artistica. Un’opportunità di trascorrere insieme la serata dopo il corteo fra birette e concerti. FVG Pride Live è imperdibile.

NAVETTA EXPRESS FVG PRIDE
Partenze per Muggia dalle 19 alle 21.30 dalle Rive
Partenze da Muggia verso Trieste da mezzanotte alle 2.00

Usa il nostro hashtag #noisiamoovunque #weareeverywhere #fvgpride

Mag 31

Sarà inaugurata sabato 1 alle ore 11

Oltre 150 espositori da tutta Italia, Austria, Slovenia e Croazia. Musica, visite guidate, corsi gratuiti, dimostrazioni, attività per adulti e bambini, degustazioni e ristorazione, proposte vegetariane e vegane. Passeggiate a tema per scoprire la flora e la fauna. Torna sabato 1 (dalle 9 alle 21) e domenica 2 giugno (dalle 9 alle 20) BIOEST, la ventiseiesima edizione della tradizionale Fiera dei prodotti naturali e del biologico delle Associazioni ambientaliste, culturali e del volontariato nel Parco di San Giovanni, promossa dall'Associazione Bioest - Gruppo Ecologista Naturista di Trieste in co-organizzazione con l'Amministrazione comunale.

Particolarmente ampia sarà come sempre la presenza delle associazioni - ben più di 50 - per un appuntamento che da sempre rappresenta un'attesa vetrina e offre una preziosa opportunità per informare, discutere e presentare progetti. Due intense giornate a ingresso libero per conoscere, provare, condividere e divertirsi tra degustazioni, risparmio etico, biocosmesi, benessere, salute, mostre, spettacoli, musica e animazione, sia per bambini che per adulti.

La manifestazione è stata illustrata in Municipio dall'assessore comunale al Commercio ed eventi correlati e al Volontariato, Lorenzo Giorgi, alla presenza della referente dell'associazione promotrice Bioest, Tiziana Cimolino con i soci Bruno Benvenuto, Oscar Garcia e Livio Dorigo.

“Prosegue un appuntamento molto sentito e apprezzato dai triestini nel fantastico contesto del Parco di San Giovanni – ha sottolineato l’assessore Giorgi – che promuove la tutela ambientale e un modello di vita biologico e che si auspica sia ancora una volta, come in tutti questi anni, sia molto seguito”.

“Bioest - ha detto Cimolino - è una vera e propria festa di due giorni da vivere per tutta la giornata, insieme e in un ambiente piacevole. La manifestazione punta da sempre alla promozione del biologico e del naturale in un contesto ricco di significati e immerso nel verde attraverso l’organizzazione di eventi di musica, teatro e soprattutto tanta animazione. Quest’anno la manifestazione, si concentrerà nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 giugno e avrà per tema “…tutti giù per Terra” intesa sia come elemento che come pianeta. Cinque come sempre le aree interessate: Area Prato, Area Chiesa, Area Villas, Area Glicine e Sala Rosa.

Tra gli eventi più attesi, la realizzazione di un Telaio collettivo, le conferenze sulla pedagogia Steiner-Waldorf, gli incontri con le Mamme alla pari sull’importanza dell’allattamento naturale e i laboratori, anche per bambini.

Novità di questa edizione, la pulizia della casa con prodotti naturali e la presentazione di microrganismi utili bioattivi.

Confermata dopo il successo dell’anno passato la presenza di numerosi esponenti della Land-Art e i laboratori artistici con materiali semplici e naturali. Un gruppo di artisti della corrente (detta anche Earth Art o arte ecologica) che si esprime mediante interventi diretti sul paesaggio naturale si adopererà a creare delle opere che possano essere allestite nel parco e che possano rimanere come memoria della manifestazione. I “Land Artist” recuperano il legame con la natura non con uno scopo ornamentale o romantico, ma intervenendo su di essa, modificandola e lasciando un marchio personale del loro passaggio. L'interesse verso un mondo ancora incontaminato ha alla base diverse ragioni, prima fra tutte la consapevolezza di un sempre più forte snaturamento del paesaggio dovuto alla corsa tecnologica.

Verranno allestiti con semplici elementi naturali un laboratorio per adulti per imparare i rudimenti di questa disciplina artistica e uno per bambini e si procederà alla raccolta dei materiali, alla valutazione del paesaggio di collocazione e all’allestimento nello spazio e nel luogo.

Uno dei momenti centrali sarà la realizzazione del Telaio condiviso nel corso di un particolare laboratorio condotto da Serena e Sara Buccardelli.

Di particolare interesse anche gli incontri con le Mamme alla pari sull’importanza dell’allattamento naturale.

Tra gli eventi di spicco, si segnalano gli incontri su “La pedagogia Steiner-Waldorf”, la “Sessione Bioenergetica” e la “BioMusica”, le conferenze “La rinascita di una meraviglia”, “Comunicazione transartistica suono pittura”, “Pace femminista in azione”, “Al di là dei sogni.Il sud che resiste” e infine la presentazione del libro “Un giorno verrà” alla presenza dell’autrice Giulia Caminito.

Sono in programma anche attività in palestra M, sui prati e nel Roseto e dalle 11 alle 19 giochi, divertimento e animazione per i bambini.

Al centro della manifestazione sarà ancora una volta l'alimentazione a chilometro zero, con la presenza di produttori regionali e una serie di incontri tematici e laboratori anche per bambini a cura di AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica, associazione di produttori, tecnici e cittadini-consumatori): sono in programma Biomerende e Biolaboratori anche per bambini e degustazione di prodotti biologici regionali.

Tra gli appuntamenti musicali, si esibiranno in concerto i Drunken Sailors e Twenty Years After, oltre alle esibizioni di Danze Greche con il Gruppo Orfeas e il Coro Messòghios a cura della Comunità Greco-Orientale di Trieste, Danza tradizionale africana e Percussioni tradizionali africane, gli incontri di Biosuono e i corsi di Campane tibetane. Tra le ulteriori novità, la mostra fotografica progetto Spazi Attivi Cultura della Società Legambiente Trieste Arci Servizio Civile arci.

All’interno dello Spazio Energia Vitale, si potranno provare gratuitamente p per tutta la giornata, lezioni di Verci Yoga Posturale Dinamico, Tai Chi, Campane Tibetane, Yogoa Ginnastica Posturale, Taiso, Tai Chi e Yiquan, Karate, Hatha Yoga e Hatha Yoga Sound, Bagni di Suono, Saluto al Sole, Taiso Makotokay Karate, Asthanga Yoga e Body Fitness.

Per i più piccoli, sono previsti vari laboratori, animazione e giocoleria, “Racconti sull'erba” per i piccoli dai 3 ai 10 anni e “Racconti ad alta voce”.

All’interno del progetto Pensieri Verdi si terranno infine delle passeggiate tematiche nel Parco di San Giovanni: l’incontro di orticultura con il Maestro contadino Roberto Marinelli (sabato alle ore 10), l’incontro con le api e la visita in apiario alla scoperta delle arnie con il veterinario Livio Dorigo e Roberto Superina (alle ore 10 di sabato e domenica) e le passeggiate alla scoperta degli oleoliti con Fulvio (sabato e domenica alle ore 15).

Non mancherà naturalmente la ristorazione, con particolare attenzione per vegetariani e vegani.

Un’area della fiera sarà dedicata ai prodotti marchiati AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) ed è prevista inoltre anche la presenza produttori e artigiani dalla Slovenia e dalla Croazia.

Tra le novità proposte, un’innovativa metodologia di pulizia della casa basata sui microorganismi. Va rimarcata infine la presenza di molte nuove associazioni del territorio che si presentano per la prima volta sulla piazza locale con nuove proposte e attività.

Il tema di quest'anno, “… tutti giù per Terra”, infine, ricorda sia l’importanza della terra da coltivare che il coinvolgimento di tutti nella salvaguardia del pianeta, perché la sopravvivenza di ognuno è ad essa strettamente legata. E poi richiama anche il famoso gioco dei bambini perché – conclude la referente di Bioest – è soprattutto a loro che va il nostro messaggio rivolto a mantenere la Terra in buona salute nell’ottica della sua difesa anche attraverso consumo consapevole e buone pratiche”.

L’’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 1 giugno alle ore 11.00 alla presenza dell’assessore comunale al Commercio ed eventi correlati Lorenzo Giorgi.

I principali momenti della manifestazione saranno trasmessi in diretta streaming da Radio Fragola (FM 104.500-104.800, www.radiofragola.com).

Per agevolare l'accesso alla fiera e il parcheggio delle autovetture, verrà garantita la presenza di steward. Le persone con ridotta mobilità avranno a disposizione infine spazi riservati.

Programma completo su www.bioest.org e sulla pagina fecebook dedicata www.facebook.com/Associazione-Bioest.

Per informazioni: Associazione Bioest - Gruppo Ecologista Naturista di Trieste

sito web: www.bioest.org

e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La fiera è raggiungibile con la linea 12 sul percorso piazzale Gioberti - ex OPP e anche con la linea 17 il cui capolinea si trova a brevissima distanza dall’ingresso superiore del parco.

Trasmissione diretta dalla manifestazione a cura di Radio Fragola

Sabato e domenica “streaming” su www.radiofragola.com

Mag 16

Dal 6 al 9 maggio 2019 Radio Fragola Gorizia e Area 174 sono state a Barcellona per presentare il loro lavoro e per consolidare il rapporto con Radio Nikosia, una radio locale comunitaria attiva sulle frequenze spagnole. Il gruppo era composto non solo dalle persone coinvolte nei progetti della Cooperativa “La Collina”: operatori e utenti del CSM di Gorizia hanno potuto partecipare alle varie iniziative culturali e alla scoperta di una città turistica e culturalmente stimolante come Barcellona. Grazie all’appoggio del Dipartimento di Salute Mentale di Gorizia e della cooperativa sociale La Collina, il gruppo che da oltre due anni è impegnato nella produzione di podcast radiofonici negli spazi del Parco Basaglia e nella creazione di una rete nazionale e internazionale con le radio della salute mentale e con le istituzioni museali, ha avuto la possibilità di presentare un adattamento audio e video dell’opera teatrale “Ubu Re” di Alfred Jarry all’evento “Il caffè delle Voci”, un appuntamento culturale organizzato all’interno del La Rubia Teatre in collaborazione con il MACBA – Museo di Arte Contemporanea di Barcellona. L’iniziativa dal titolo “Da Alfred Jarry a Franco Basaglia” ha permesso di rapportarsi con il mondo artistico locale attraverso un lavoro audio e video con sottotitoli in spagnolo che lo hanno reso facilmente accessibile, superando le barriere linguistiche e creando numerosi punti di contatto, inserendosi con continuità tra gli altri eventi in programma negli stessi spazi. “Ubu Re” di Radio Fragola Gorizia è infatti un prodotto artistico a 360°: manca l’esclusività della componente audio tipica del mezzo radiofonico classico, arricchendosi invece di un panorama visivo che ha compreso nella sua preparazione le creazioni di costumi appositi, le capacità attoriali dei membri del gruppo e un lavoro accurato di montaggio video di Guillermo Giampietro. “Ubu Re” è stato preceduto dall’audio documentario “B come Basaglia” realizzato per documentare il lavoro di recupero dell’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico di Gorizia. Inoltre la serata si è conclusa con la spiegazione delle varie fasi del lavoro da parte dei membri della radio e delle domande dal pubblico, che hanno toccato principalmente aspetti della salute mentale e delle differenze tra Italia e Spagna nella gestione di servizi ad essa dedicati.
La Rubia Teatre è un centro culturale attivo dal 2017 a Barcellona a due passi dal Museo Macba. Al suo interno si svolgono eventi culturali di varia natura, fra i quali l’appuntamento del “Cafè de Las Voces” gestito da Dora Garcìa, artista locale che ha esposto al Museo sopracitato. Il contatto e la relazione creatasi con questa realtà sono stati possibili grazie alla collaborazione di Guillermo Giampietro, membro della Radio, e Pantxo Ramas, già promotore della trasferta del 2018 a Cambridge e Nottingham e prezioso alleato nel rafforzamento dei legami internazionali che attualmente arricchiscono Radio Fragola Gorizia e permettono un’espansione costante dei suoi orizzonti lavorativi e relazionali.
In quest’ottica si inserisce anche il rapporto con Radio Nikosia e le attività svoltesi durante il viaggio. Lunedì 6 maggio il gruppo della radio e di Area 174 è stato invitato a partecipare ad una riunione di programmazione di un programma radiofonico previsto per il mercoledì seguente, un appuntamento fisso in cui pur essendo ospiti il gruppo si è inserito con facilità, complice un’atmosfera di soliedarietà e comprensione per le sfide e gli obbiettivi comuni. In quell’occasione è stato possibile parlare di salute mentale, di approcci alternativi a quelli istituzionali e manicomiali, con un focus particolare sui progetti delle micro-aree, il ruolo delle cooperative sociali, i Centri di Salute Mentale italiani e l’esperienza di Franco Basaglia come fonte ispiratrice di progetti volti a combattere lo stigma e a promuovere la deistituzionalizzazione. Mercoledì 8 maggio Radio Fragola Gorizia ha partecipato attivamente al programma radiofonico di Radio Nikosia, in un dibattito aperto e costruttivo sulle stesse tematiche che erano state più o meno approfondite in occasione della riunione di lunedì.
L’ente ospitante, Radio Nikosia, è una radio comunitaria che collabora con le altre realtà locali delle radio della salute. Priva di frequenze proprie, si inserisce nel palinsesto di Radio Contrabanda e arricchisce questa radio con programmi sulla salute mentale, la difesa dei diritti delle persone socialmente più fragili e partecipa con forza alla vita politica di Barcellona. È stata vincitrice di numerosi premi che testimoniano il suo impegno del sociale: tra i più recenti il Premio “Solidarios ONCE Catalunya 2014” e il Premio “Xarxat” della Fondazione Congres Català de Salut Mentale.
Radio Fragola ha documentato tutte le esperienze vissute con audio, video e sulla pagina Facebook le diverse fasi di questa importante trasferta. Con il materiale raccolto sarà realizzato un audio-documentario/diario di viaggio.

Mag 08

Sabato 11 maggio alle ore 17.30 in piazza Cavana, nella cornice della Fiera regionale del Commercio equo e solidale, si esibirà la compagnia teatrale “NAATANGUÉ THÉÂTRE” proveniente dal villaggio di Diol Kadd in Senegal. I sei artisti senegalesi, ospitati a Trieste dall’ass. Senza Confini Brez Meja e dalle due associazioni dei senegalesi della provincia di Trieste, metteranno in scena una versione rivista e rivisitata di una popolare manifestazione di strada che ha per protagonisti dei falsi leoni. Nella versione che sarà presentata a Trieste, “IL SIMB GAÏNDÉ”, - questo il titolo della rappresentazione- , è un leone truccato con cura e travestito con stoffe e materiali per assomigliare a un vero e proprio leone, che entra nell'arena predisposta per lo spettacolo e al ritmo dei tamtam, sarà ammirato dalla folla per le sue abilità di ballo. L’immedesimazione dell’uomo nel leone racconta del legame di questo popolo con il mondo animale, un legame quasi simbiotico, ricco di significati antichi e ancestrali.

La compagnia teatrale “NAATANGUÉ THÉÂTRE”, in Italia per un breve tour che toccherà Trieste, è nata nel piccolo villaggio di Diol Kadd grazie Mandiaye N’Diaye, storico attore del Teatro delle Albe (Ravenna) recentemente scomparso. Dopo aver trascorso circa vent’anni in Italia, Mandiaye N’Diaye decide di tornare a vivere in Senegal, e di valorizzare e condividere le conoscenze acquisite negli anni della sua emigrazione e rafforzare i numerosi legami maturati tra l’Africa e l’Europa. Nasce così la compagnia teatrale che si caratterizza per una concezione del teatro inteso come strumento formativo e di inclusione sociale, come strumento il dialogo interculturale . L’impiego di tre lingue in ciascun spettacolo (italiana, francese, wolof), la contaminazione tra stili teatrali e alcuni tratti tipici delle performances rituali, e tra contenuti letterari africani e occidentali, sono gli altri segni distintivi di questa compagnia radicata nel villaggio e aperta al resto del mondo .
Lo spettacolo di sabato 11 maggio permetterà di immergerci in un’atmosfera particolare , e di vivere questo momento assieme alla comunità senegalese triestina. Segnaliamo inoltre che durante la mattinata sarà possibile partecipare ad un workshop di percussioni africane, condotto dagli stessi componenti della compagnia teatrale. Per informazioni e iscrizioni, è necessario rivolgersi alla Bottega del Mondo Senza Confini Brez Meja in via Torrebianca 29/b. Posti limitati.

Per l’ass. Senza Confini Brez Meja Anna Andriani (cell. 3779446846)

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