Integrazione e inclusione sociale giovanile a Zavidovici

05 Giugno 2018 Scritto da 

Dal 21 al 23 maggio la cooperativa sociale La Collina e lo IAL FVG sono stati ospitati a Zavidovici dell'associazione "Ambasciata della Democrazia Locale a Zvidovici" nell'ambito del progetto europeo "Balkan Youth Development".
Il progetto europeo interviene con azioni dirette a potenziare il sistema di servizi sociali, soprattutto in campo educativo. Azioni rivolte ai giovani minorenni che vivono in aree rurali e periferiche o in realtà di disagio, emarginazione e carenza di risorse attraverso il coinvolgimento dell'associazionismo e del privato sociale analizzando i bisogni e promuovendo risposte coerenti alle esigenze del territorio promuovendo sia la rete istituzionale che i processi di partecipazione della cittadinanza.
Tale progetto, localizzato nell'area dei Balcani, si sviluppa anche nel comune di Zavidovici della Bosnia Erzegovina, comprende anche delle missioni di scambio di esperienze che, in questa occasione hanno coinvolto La Collina e lo IAL FVG per un confronto tra i modelli di servizi e per far in modo che si sviluppino forme di gestione pubblico-privato sociale necessarie per i paesi dell'area balcanica in quanto impegnati nell'adeguamento istituzionale richiesto nell'adesione all'Unione Europea.
Durante questo soggiorno abbiamo avuto modo di illustrare le attività della coop. soc. La Collina, nello specifico quelle della Microarea Zindis e di Radio Fragola e le attività formative dello IAL FVG.
Realtà inclusive come la Microarea e la Radio, in cui vengono valorizzate anche le persone più fragili, cercando di costruire insieme risposte positive sia per loro che per tutto il contesto in cui vivono, hanno molti punti in comune con l'associazionismo a Zavidovici.
In questi contesti risultano rilevanti le esperienze e le attività organizzate incentivando l'uso di buone pratiche, dinamiche inclusive e di realizzazione di sè sul proprio territorio. L'inclusione sociale ed educativa dei giovani nell'area dei Balcani come in Friuli Venezia Giulia è un punto centrale al fine di costruire una rete di esperienze che possano rappresentare un riferimento nei processi di riforma in corso dal punto di vista sia legislativo che organizzativo. In modo da vivere attivamente il proprio territorio e non da intenderlo solo come un luogo da cui emigrare.
Abitanti e giovani sono i protagonisti del sviluppo del territorio: a Zavidovici l'inclusione giovanile si attua attraverso la partecipazione attiva e volontaria di giovani che realizzano attività rivolte all'infanzia, ai disabili e alle donne provenienti da dinamiche di violenza domestica.

Durante la permanenza, oltre a un interessante confronto con l'assessore alle politiche sociali, abbiamo avuto modo di conoscere e vedere in azione le principali attività promosse dall' associazione "Ambasciata della democrazia locale a Zvidovici". Le attività sono le seguenti, diverse tra loro ed afferenti a diverse associazioni del territorio, ma sempre in rete tra loro:
- l'associazione "Cecker", che si occupa di progettualità rivolte ai bambini tra cui: "Ludobus" furgoncino che, muovendosi nelle zone rurali, realizzazione attività ludico/educative per i bambini; ed il progetto "Starni Vari" che si occupa di realizzare interventi ricreativi in estate per i bambini;
- l'associazione "Little Mermaid" fornisce materiali e attività rivolti ai bambini con disabilità, autogestendo una struttura arredata da loro appositamente per bambini con disabilità e per le loro famiglie in modo da avere un luogo in cui confrontarsi con educatori e specialisti;
- l'associazione "Sigurno Mjesto" che si occupa di supporto alle donne vittime di violenza domestica, realizzando sia interventi di prevenzione nelle scuole che attività laboratoriali e di supporto.
Ci siamo salutati arricchiti e intenzionati a sviluppare cooperazioni future, in un'ottica di sviluppo di pratiche comunitarie che influiscano positivamente sulla vita di tutti e in particolare su quella dei più giovani e di chi vive in situazioni di disagio.