Lug 16

IRES FVG in collaborazione con la cooperativa La Collina propone, Venerdì 24 luglio, un nuovo incontro sul tema dello storytelling dal titolo "LO STORYTELLING: nuove narrazioni a supporto dei progetti imprenditoriali" nella suggestiva cornice del Parco di San Giovanni a Trieste.
Partendo dal presupposto che ognuno di noi è imprenditore di se stesso ogni qualvolta si (ri)trova nella posizione di raccontare una propria idea a qualcun altro, l’arte del “condividere” e del comunicare diventa fondamentale per trasformare quell'idea in un'opportunità.
Il seminario permetterà di sperimentare l’utilizzo di specifici linguaggi e codici in grado di coinvolgere con modalità, tempi e obiettivi differenti gli interlocutori. Sarà l'occasione per ragionare su modalità e stili dello storytelling utilizzati al giorno d’oggi all’interno del mondo del lavoro per supportare la diffusione e lo sviluppo di idee imprenditoriali.
Il seminario si svolge nell'ambito del progetto Imprenderò 4.0 ed è tenuto dai relatori Marco Svara e Luca Gabrielli della cooperativa La Collina.
Si terrà  il 24 luglio 2015, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 presso la Sala Ugo Guarino nel Parco di San Giovanni a Trieste, ed è rivolto a Giovani di età inferiore ai 30 anni che siano registrati a Garanzia Giovani FVG e residenti in Italia e a tutti gli interessati alla tematica dello storytelling.

Per informazioni e iscrizione:
http://www.iresfvg.org/241/Seminario/LOSTORYTELLING

Lug 13

La FAD, meglio conosciuta come Formazione a Distanza, è una modalità didattica che si sta notevolmente sviluppando nella contemporaneità in quanto capace di abbassare i costi di erogazione del servizio aumentando esponenzialmente la fruizione e la diffusione delle informazioni, sia in relazione al numero di destinatari sia rispetto al tipo di contenuti.
Grazie a progetti di FAD, i territori sono più vicini, le comunità hanno più facilità nel contaminarsi, i professionisti hanno più semplicità nel confrontarsi, nel condividere idee e ragionamenti.
Trieste, da sempre simbolo della de-istituzionalizzazione e dei processi di salute e benessere socio-sanitaria, ha maturato negli anni una moltitudine di competenze, modelli, esperienze e saperi  fortemente richiesti a livello internazionale in quanto rappresentative di un sistema teorico e pratico d’eccellenza che dagli anni ’70 in poi ha rivoluzionato la figura del “malato mentale”, i concetti d’inserimento lavorativo, d’impresa sociale e di salute oltreché il ruolo del sistema socio-sanitario.
Un valore inestimabile, un patrimonio che necessariamente dev’essere condiviso e raccontano in ogni angolo del pianeta per alimentare processi di riflessione locale in relazione a specifici servizi offerti dalle singole aziende sanitarie territoriali.
Per questi ed altri motivi La Collina ha deciso di collaborare con la Conferenza Permanente per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglia supportando, dal punto di vista tecnico, linguistico ed organizzativo, gli ultimi due percorsi di formazione a distanza tra il team di docenti di Trieste composto da Giovanna Del Giudice, Roberto Colapietro e Sofia Panarello ed i Dirigenti della Subsecretaría de Discapacidades del Ministero inclusione economica e sociale (MIES) di Quito, i tecnici della direzione distrettuale di Santo Domingo, tecnici del ministero della salute, tecnici IEPS (sviluppo economico e formazione) e tecnici del Gadm.

Giu 16

Al Sottosopra di Sistiana, Centro di Promozione Territoriale della Provincia di Trieste (ex AIAT), la cooperativa sociale La Collina propone un nuovo appuntamento con la storia locale: sabato 20 giugno alle ore 17.30 non perdete la presentazione di Violenza e repressione nel litorale adriatico, il libro scritto dallo storico Giorgio Liuzzi e edito a cura dell'IRSML-FVG di Trieste (Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia). Sarà presente l'autore, che, per l'occasione, converserà con lo storico dell'arte Luca Bellocchi.
Il periodo compreso tra l’8 settembre 1943 e il maggio del 1945 fu tristemente segnato da stragi, rappresaglie e singoli eccidi compiuti dalle forze armate tedesche o dalle forze collaborazioniste nell’Operationszone Adriatisches Küstenland (OZAK), la zona più orientale d’Italia. Violenza e repressione nel litorale adriatico analizza la struttura di repressione e della strategia politico-militare che i comandi nazisti adottarono nell'OZAK. La particolare struttura amministrativa e politica che i tedeschi assegnarono a questa zona, l’intensità della guerra antipartigiana, le esperienze precedenti in altre zone di guerra da cui provenivano i responsabili nazisti della sicurezza nell’Ozak ed infine le direttive e gli ordini impartiti da questi stessi ufficiali non agirono in modo isolato, furono le loro interazioni e le loro interdipendenze a produrre il quadro generale della violenza nel Litorale Adriatico. La ricerca presso gli archivi italiani, tedeschi, inglesi e sloveni ha permesso di ricostruire un quadro d’insieme piuttosto ampio rispetto alla strategia di occupazione ed alla «politica del terrore» che fu applicata nella lotta antipartigiana.
Giorgio Liuzzi è nato a Udine nel 1975: laureato nel 2002 in Storia presso l’Università di Trieste, nel 2007 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia presso l’Università di Pisa. Da diversi anni collabora con l’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia (Trieste), attualmente impegnato quale ricercatore nel progetto Atlante delle Stragi Nazifasciste in Italia per il Friuli Venezia Giulia. Membro del direttivo dell’ANED di Trieste, già guida didattica della Risiera di San Sabba, da diversi anni cura progetti e laboratori didattici per le scuole di ogni ordine e grado. Tra le sue pubblicazioni: Operation Istrien: l’Istria sotto la svastica nazista dal settembre all’ottobre 1943, in «Qualestoria» (2003), Litorale adriatico: storia di una occupazione, in «Quaderni Giuliani» (2009); OZAK: l’ultima missione dell’Einsatzkommando Reinhardt, pubblicato in lingua francese per conto del Memorial de la Shoah Paris (2012).

Giu 16

Nell'ambito delle iniziative organizzate al SottoSopraCentro di Promozione Territoriale della Provincia di Trieste (ex AIAT), la cooperativa sociale La Collina presenta la mostra Frequenze naturali - l'arte combinata con il suono per un'esperienza multisensoriale, un progetto pittorico di Samantha Fermo, in collaborazione con Guignol Dangeroux.

La mostra sarà inaugurata venerdì 26 giugno alle ore 18.30 con la presenza dell'artista e proseguirà fino a domenica 28 giugno con orario 10-13/ 16-20.

Samantha Fermo, artista triestina classe ’77, dopo il diploma in arti applicate, spazia dalla fotografia al disegno grafico. Negli ultimi anni approfondisce la sua ricerca artistico/personale attraverso la pittura contemporanea, studiando il femminile e le sue sfaccettature, con collaborazioni importanti come con la Casa Internazionale delle Donne.
Nelle sue opere come “Terra”, “Amnesia”, “Lunatiche”, “Donne di Cuore”, analizza la donna negli aspetti più profondi e significativi, che coglie e cerca di trasmettere all’osservatore servendosi di china e acrilico, spogliando le sue donne sempre più dagli schemi e dal bisogno di apparire e facendole vedere in tutta la loro più intima essenza.
Dopo numerose personali a Trieste, Roma, Londra, Milano, al SottoSopra arriva il nuovo progetto sperimentale della pittrice: Frequenze naturali.
Semplici forme di esseri umani, animali e natura si fondono con lo spettatore non solo attraverso il colore, ma anche con l’utilizzo del suono, magistralmente diretto da Guignol Dangereux, che ne favorisce una fruizione multisensoriale.
Una mostra interattiva, che stimola l'immaginazione e la condivisione di sensazioni ed emozioni.

FREQUENZE NATURALI
L’arte combinata con il suono per un’esperienza multisensoriale
mostra personale di SAMANTHA FERMO
in collaborazione con Guignol Dangereux

da venerdì 26 giugno a domenica 28 giugno
orari 10-13 16-20

INAUGURAZIONE VENERDI' 26 GIUGNO ORE 18.30

Presso SottoSopra, Sistiana, 56/b (Duino-Aurisina)
Centro di Promozione Territoriale della Provincia di Trieste (ex AIAT)

Info:
SottoSopra
+39 3207015674 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.facebook.com/SottoeSopraTrieste

Giu 08

Nell'ambito del progetto Imprenderò 4.0, continua la collaborazione fra la cooperativa sociale La Collina e IRES FVG, che mette a disposizione due docenti per il seminario “Lo storytelling: uno strumento progettuale, una grammatica imprenditoriale”.

Il seminario, che avrà luogo venerdì 12 giugno a Gorizia, è dedicato a quanti stanno progettando una nuova attività imprenditoriale e vogliono anche conoscere tutte le tecniche (anche di comunicazione) per raccontare al meglio e con più efficacia, attraverso l'utilizzo di tutti gli strumenti disponibili, la propria idea imprenditoriale e i propri servizi.

L'iniziativa è realizzata da IRES FVG nell'ambito del progetto Imprenderò 4.0 in collaborazione con collaborazione con l'Assessorato delle Politiche Giovanili della Provincia di Gorizia nell'ambito del progetto Go Labor- Percorsi di imprenditorialità giovanile nella provincia di Gorizia.

L’intero seminario sarà trasmesso in diretta sfruttando il plugin Facebook Streamago, che permetterà a chiunque di seguire sia la prima parte della giornata sia la presentazione finale dei progetti di storytelling in chiusura dei lavori. Grazie a questo plugin chiunque, accedendo alla pagina facebook dell’evento, potrà interagire in tempo reale con gli speaker e facilitatori, aumentando così il grado di interazione tra i partecipanti.

Il seminario è rivolto a Giovani di età inferiore ai 30 anni che siano registrati a Garanzia Giovani FVG e residenti in Italia, ovunque domiciliati e a tutte le persone interessate al tema dello storytelling.

Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare IRES Trieste entro l'11 giugno 2015 al numero 0432 415545 oppure tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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