Apr 11

Dal 20 al 22 aprile torna nel Parco di San Giovanni Horti Tergestini, con una nuova edizione della mostramercato con il meglio del florovivaismo italiano, con espositori provenienti da tutto il territorio nazionale e oltre frontiera. Una ricchissima e colorata offerta di fiori, di piante, di oggetti per il giardino e di artigianato green. Aperto dalle 9 al tramonto. Horti Tergestini è organizzato dalla Cooperativa Sociale Agricola Monte San Pantaleone. 

In occasione di Horti Tergestini, nelle giornate di sabato 20 aprile e lunedì 22 aprile alle ore 15.00, non perdete l'occasione di partecipare alla visita guidata gratuita nel Parco di San Giovanni - Trieste a cura della Cooperativa Sociale “La Collina”, un viaggio tra presente e passato in uno dei luoghi più suggestivi della città.

Ritrovo presso il portico dietro il bar/ristorante IlPosto delle Fragole.

info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel.: 3498722305. Massimo 20 partecipanti per visita.

Nelle tre giornate Il Posto delle Fragole sarà aperto con un menù enogastronomico speciale!

 

Mar 15

In questi giorni alcune classi del Liceo Socio Pedagogico Vittorio Emanuele II di Jesi hanno visitato il Parco di San Giovanni partecipando alle proposte laboratoriali di Itinerari Basagliani. Molte le aree tematiche indagate nel corso della due giorni: il processo di de-istituzionalizzazione della salute mentale, i nuovi e vecchi manicomi, le modalità per contrastare l’emarginazione attraverso percorsi d’inserimento lavorativo, il modo di fare impresa, la centralità della persona, il fare salute nella quotidianità, anche attraverso un mezzo di comunicazione come la radio, il significato di stigma e ciò che ne consegue.

Attività di learning by doing, esperienze immersive sul campo, esplorazioni urbane e derive psicogeografiche, interviste con i protagonisti del cambiamento e della moltiplicazione delle buone pratiche, workshop, visite didattico-culturali, partecipazione alla realizzazione di podcast radiofonici e tanto altro ancora, sono stati gli strumentiche hanno coinvolto i ragazzi, rendendoli protagonisti di nuovi significati della rivoluzione basagliana.

Mar 06

Dall’orto alla tavola
...un orto collettivo per coltivare, scoprire, assaggiare ...

Vuoi condividere con noi l’esperienza di realizzare un orto collettivo ?
Noi iniziamo martedì 12 marzo offrendo un percorso formativo gratuito sia teorico che pratico.

Gli incontri in aula, della durata complessiva di 12 ore, si svolgeranno ogni martedì dalle 9.30 alle 11.30 presso l’istituto Contavalle in Via Garzarolli 131 a Gorizia. Si proseguirà con le prove pratiche in orto che avranno la durata totale di 45 ore.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’associazione GRASS, l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.2 e le cooperative sociali La Collina e La Contea per avviare insieme un percorso di agricoltura sociale. Cominceremo con il corso teorico, per poi proseguire con la sperimentazione pratica in orto fino alla trasformazione in cucina dei prodotti con l’aiuto di una chef. Tra la primavera e l’estate organizzeremo delle visite presso alcune fattorie

Informazioni e iscrizioni:
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3460470022

Feb 13

In Turchia, su oltre 79.000.000 di abitanti, più di 700.000 persone soffrono di schizofrenia. Per anni, la Solidarity Association for Schizofrenia Patients and Their Families, è stata un punto di riferimento per i pazienti e le loro famiglie sul territorio. Il Blue Horse Café (Mavi at Kafè) di Ankara è stato ideato nel 2009 come parte di un progetto di riabilitazione. In questi mesi ha preso il via un progetto di ccoperazione fra questa realtà turca, la Cooperativa sociale La Collina e Coppersam.  Il progetto mira ad una riduzione dello stigma – misurabile in almeno il 20% rispetto alla rilevazione fatta nello stesso Kafé nel 2013 - relativo al dogma che le persone affette da schizofrenia non possano essere produttive; svolgendo un’opera di sensibilizzazione sui temi dell’inserimento socio-lavorativo di persone provenienti dall’area dello svantaggio replicabile a livello locale e internazionale.

Partendo dalla valorizzazione delle risorse già esistenti, il progetto punta ad incrementare il livello di autonomia delle persone che già lavorano al Blue Horse Cafè, sfidare il pregiudizio che “gli schizofrenici non possono lavorare”, alleggerendo così il ruolo dei familiari nel loro processo di cura. Inoltre il progetto mira a fornire loro delle concrete competenze trasversali nei processi di responsabilizzazione, autoimprenditorialità e marketing territoriale. A beneficiarne indirettamente saranno gli attuali avventori del Kafe ed i potenziali nuovi clienti. La creazione di una radio comunitaria (Mavi Radyo) darà voce a questo processo, fornendo uno strumento di comunicazione efficace con risonanza locale, nazionale ed internazionale. 

Gen 30

Si comunica che il Dipartimento di Salute Mentale di Trieste ha indetto una giornata “OPEN DAY” per giovedì 31 gennaio che si terrà presso il Teatrino Franco e Franca Basaglia, nel Parco culturale a San Giovanni, dal titolo " Nello stesso giardino: Cooperative e Associazioni presentano al DSM e alle persone coinvolte nella salute mentale pratiche, programmi e idee per la costruzione di percorsi di Salute " .
La giornata, che si concluderà intorno alle 16.00, è rivolta al personale dell’ASUITS, in particolare a tutti gli operatori della salute mentale, ma anche alle tante persone che - a diverso titolo – attraversano il sistema dei Servizi di salute mentale e del Centro diurno diffuso, esteso in tutto il territorio provinciale.

Scopo della giornata e di rappresentare le tante attività, i tanti programmi e le tante iniziative volte a costruire percorsi di Abilitazione e Inclusione sociale nelle persone con problemi di salute mentale.

Protagonisti della giornata saranno le Associazioni e la Cooperative che descriveranno ciò che, in collaborazione con gli operatori del DSM, realizzano nell'ambito delle tante attività che raccontano i percorsi di salute del Centro Diurno Diffuso attraverso la modulazione dello strumento dei Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato.

Il Centro Diurno Diffuso è un contenitore flessibile all’interno del quale si sviluppano una miriade di attività svolte in "luoghi" e "situazioni" dislocate su tutto il territorio di Trieste (Cave Nove ad Aurisina,Parco Culturale di san Giovanni,Via Genova, ecc.) finalizzate a favorire la promozione della salute, dei percorsi attivi di cittadinanza e protagonismo trasversale. al DSM. All’interno delle sue funzioni trovano spazio progetti dedicati alle seguenti aree:

• “Benessere”, per una maggiore consapevolezza e rispetto del proprio corpo;
• “Aggregazione, socializzazione e inclusione" per sviluppare capacità espressive e relazionali;
• “Espressione e lotta allo stigma" per il contrasto a forme di emarginazione e pregiudizio;
• “Partecipazione" per la valorizzazione del protagonismo delle persone;
• “ Specificità di Genere” con la promozione di: aggregazione, reciproca accoglienza, sostegno tra donne e sviluppo di progetti culturali (gruppi di scrittura collettiva, corsi di disegno-pittura, fotografia, ecc.)
• “Formazione ed inserimento lavorativo”


L’appuntamento di giovedì 31 gennaio sarà il primo evento a cui faranno seguito altre iniziative diffuse in città rivolte a tutta la cittadinanza

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