Feb 13

In Turchia, su oltre 79.000.000 di abitanti, più di 700.000 persone soffrono di schizofrenia. Per anni, la Solidarity Association for Schizofrenia Patients and Their Families, è stata un punto di riferimento per i pazienti e le loro famiglie sul territorio. Il Blue Horse Café (Mavi at Kafè) di Ankara è stato ideato nel 2009 come parte di un progetto di riabilitazione.

Da allora, ha dato la possibilità a diverse persone schizofreniche di riappropriarsi di un ruolo attivo nella società, che ne rafforzasse l’ autostima, contrastando i pregiudizi attraverso il contatto diretto dei pazienti con il pubblico. Dalla sua apertura, il Café ha dato lavoro a circa 30 persone, senza però poterne garantire sempre degli stipendi.

Il progetto Mavi at Kafè un passo avanti – è partito da uno scambio di buone prassi con il processo di deistituzionalizzazione basagliana avvenuto a Trieste. Sia il nome del Caffè che il progetto stesso, prendono spunto dal simbolo di Marco Cavallo e dalla consolidata realtà di inserimento lavorativo del Bar Il posto delle Fragole di Trieste, attualmente gestito dalla Cooperativa Sociale La Collina.

In Turchia, lo stigma ed il rischio di esclusione sociale, riducono notevolmente l’efficacia delle terapie di cura. Il pregiudizio che “le persone affette da schizofrenia non possano lavorare” è parte integrante del senso comune del paese. Inoltre non esistono leggi che tutelino il loro ingresso o reinserimento nel mondo del lavoro. L’esperienza del Mavi At Kafè (Blue Horse Cafè) pur rendendo possibile l’empowerment dei suoi associati non ne garantisce l’autonomia e indipendenza economica. Lo stigma continua ad essere molto forte, anche perché trattasi di un progetto isolato nel contesto socio politico del paese.

Il progetto iniziato il 13/12/2018, ha avuto due obiettivi primari:

garantire la sostenibilità economica del Mavi at Kafe attraverso un rapporto formativo e di scambio con l’esperienza di Trieste;
creare una radio web comunitaria che possa coinvolgere altre realtà e organizzazioni turche sensibili al tema, rafforzando il network esistente a livello locale e internazionale.
Grazie al finanziamento della Regione Fvg, è stato possibile quindi:

  • attivare due Borse lavoro, retribuendo i volontari del Mavi at Kafe.

  • ridefinire la strategia commerciale del Ristorante, migliorandone l’offerta,

  • creare le basi per l’avvio del podcasting di una radio web comunitaria turca;

Il tutto è stato possibile con dei viaggi in Turchia da parte degli esperti de La Collina e di Copersamm, ed all’attivazione di una piattaforma e-learning creata ad hoc per formare il personale del Mavi at Kafe.

Dic 19

Si comunica che gli Uffici della cooperativa sociale La Collina resteranno chiusi in prossimità delle feste natalizie da lunedì 23 dicembre a venerdì 27 dicembre compresi.  Gli Uffici riapriranno con il consueto orario lunedì 30 dicembre.

Ott 14

La riqualificazione parte da chi il Parco lo vive

All’interno del Parco Basaglia a Gorizia coesistono numerose realtà tutte da scoprire. Il progetto “Il parco si racconta” si propone di far conoscere queste realtà e tutti coloro che quotidianamente contribuiscono a rendere il Parco un ambiente ricco di progettualità e attività in un contesto più ampio di riqualificazione degli spazi e di apertura alla cittadinanza.

Uno dei primi passi nella realizzazione di questo progetto si è concretizzato nella mappatura del Parco, parlando direttamente con le persone che lavorano o che ci hanno lavorato per raccogliere suggerimenti e idee su come valorizzare al meglio questi spazi e per immaginare assieme gli sviluppi futuri.

Fino al momento della condivisione del prodotto finito, un video che riassuma tutto quello che si è raccolto in queste settimane, verranno pubblicati ogni settimana tre estratti dalle singole interviste.

Questo appuntamento settimanale si apre con due estratti dalle interviste della dott.ssa Zanus e del dott. Bertoli:

https://www.youtube.com/watch?v=MDf2BYubYJc&feature=youtu.be

In questo estratto si racconta il dottor Marco Bertoli, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 2 Bassa Friulana-Isontina.

 

Sull'onda dello spezzone di intervista al dott. Bertoli, proponiamo anche un’anticipazione al video promozionale con la dottoressa Paola Zanus Michiei, direttrice del Centro di Salute Mentale di Gorizia.

https://www.youtube.com/watch?v=_8naDO9Tpu0&feature=youtu.be

Ott 10

È prorogata di una settimana la scadenza del bando per la selezione di 39.646 volontari, inizialmente fissata alle ore 14 del 10 ottobre. I giovani tra i 18 e 28 anni - cittadini italiani, di altri Paesi dell’Unione europea o di Paesi extra Ue purché regolarmente soggiornanti in Italia - hanno quindi tempo fino alle ore 14 del 17 ottobre 2019 per presentare la domanda.

La proroga che – spiega una nota del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale - , è stata richiesta da numerosi enti e da alcune Regioni, risponde all’esigenza di concedere qualche giorno in più ai ragazzi che quest’anno, tra le altre cose, si sono confrontati con una procedura completamente nuova rispetto al passato. L’obiettivo è dunque di favorire la massima partecipazione degli interessati.
Si ricorda che la domanda può essere presentata esclusivamente on line, da PC, smartphone o tablet, accedendo alla piattaforma DOL domandaonline.serviziocivile.it tramite Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Il progetto di LEGACOOP FVG “Radici di welfare” è stato selezionato per offrire all’interno delle cooperative regionali COSM, NONCELLO, LA COLLINA, CLU BASAGLIA E DUEMILAUNO AGENZIA SOCIALE 11 posti in qualità di volontari.

I volontari saranno inseriti in attività rivolte a persone in situazione di disagio adulto con impegno di circa 30 ore settimanali per 12 mesi per un totale di 1400 ore complessive.
Ai volontari spetta un assegno mensile di € 439,50. Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Universale, da scegliere tra quelli inseriti nel bando.

Per presentare domanda occorre necessariamente essere in possesso dello Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale, sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è lo SPID, quali servizi offre e come si richiede).

Per approfondire si invita a leggere il depliant “Radici di welfare”, il bando di riferimento e la sintesi del progetto “Radici di welfare” allegati a fondo pagina.

Per ulteriori informazioni
Paolo Felice:
Tel. 0432 299214 / Cell. 393 9499288
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.legacoopfvg.it

Set 24

Sabato 28 settembre 2019 salutiamo CLAUDIO MISCULIN: artista eccezionale, attore straordinario, regista, autore, film e videomaker, anima geniale e fondante dell'ACCADEMIA DELLA FOLLIA.
CLAUDIO per decenni ha messo sé stesso, il suo corpo-voce, il suo Teatro, la sua vita al servizio della rivoluzione basagliana dentro a un'esperienza autentica di relazioni potenti. Coinvolto e coinvolgente, come solo un artista può esserlo, in tempi in cui quasi tutti si ritraggono, si salvaguardano e recitano laddove non ci sia alcun prezzo da pagare, Claudio è riuscito a rendere vero/simili cose che non lo sono quasi mai. Ha saputo mettere in scena tutto ciò che riguarda la follia, le storie autentiche dei suoi “matti di mestiere e attori per vocazione" in un rapporto diretto senza mediazioni portando tutti, compresi noi 'normaloidi qualunque', fuori dagli schemi e dagli stereotipi.

Dal 1976 aveva iniziato il suo percorso artistico legato alla riforma Basagliana e all'emancipazione sociale delle persone affette da disturbo mentale e dei più fragili in generale. Nel 1992 fondò l'Accademia della Follia con la quale ha proposto in tutta Italia il suo concetto creativo rivoluzionario. Un'attività che nel 2010 gli valse la Medaglia al merito del presidente della Repubblica nel campo delle Arti, della Cultura e dello Spettacolo.

Saluteremo Claudio sabato 28 settembre in due momenti:

dalle ore 10.00 alle ore 12.50 presso la Sala Azzurra del Cimitero di Sant'Anna.

E dalle ore 15.00 video, musica, mostra di materiali dell'Accademia della Follia presso la Sala Ugo Guarino del Parco di San Giovanni, di fronte al roseto.

Alle ore 16.00 ci sposteremo al Teatrino Franca e Franco Basaglia, sempre nel Parcodi San Giovanni per il Saluto “spettacolare” dei matt-attori vecchi e nuovi, a cura dell'Accademia della Follia.

Siete tutti invitati!

Claudio ha detto al suo gruppo: “Ndé avanti”.

Non fiori! Vi invitiamo a sostenere il progetto a cui Claudio ha creduto da sempre, l’Accademia della Follia”, presso l’IBAN: IT39T0548402201CC0741000494

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