Apr 04

E' online il sito di Itinerari Basagliani, progetto finalizzato all’accoglienza e gestione dei gruppi in visita al territorio di Trieste e Gorizia interessati al/dal tema della de-istituzionalizzazione e della salute mentale curato dalla cooperativa sociale La Collina. Molte le attività proposte: da visite didattiche con esperienze laboratoriale per le scuole alle visite guidate nei luoghi del cambiamenti, da workshop learning by doing a visite di studio per gruppi universitari, delegazioni e istituzioni. Obiettivo dei percorsi è ragionare sul pensiero e l’opera di Franco Basaglia, sul processo di smontaggio e di chiusura del manicomio, sulla costruzione di una rete di servizi di salute mentale comunitaria, sulla centralità della persona, sul contrasto all’esclusione ed emarginazione nei percorsi dell’inserimento lavorativo, su cosa significa fare impresa sociale, sulla sperimentazione di percorsi innovativi di cooperazione ed innovazione sociale, sulla costruzione di salute nella quotidianità, sullo stigma, sulle nuove fragilità, sugli attuali processi di esclusioni, sui nuovi manicomi, sulle dipendenze analogiche e digitali, sulla comunicazione sociale.

La segreteria organizzativa di Itinerari Basagliani è a disposizione per costruire un’offerta su misura per ogni esigenza, curando sia l'accoglienza che la co-progettazione di viaggi a scopo divulgativo sui temi della salute mentale e della rivoluzione Basagliana. Per informazioni o per organizzare un itinerario è possibile contattarci all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure visitare il sito dedicato. 

Apr 04

Aprile, sia a livello nazionale che internazionale, è il mese dedicato alla prevenzione delle problematiche alcol-correlate. Per la Struttura Complessa Dipendenze Comportamentali e da Sostanze Legali di ASUITs si tratta di un importante ed ormai consueto appuntamento per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sulla rilevanza di questa problematica. Anche quest’anno è previsto un ricco calendario di eventi che vede coinvolti i diversi attori della “rete alcologica” attiva sul territorio provinciale.
La veste grafica della campagna di comunicazione è a cura della coopeartiva sociale La Collina.

Su Radio Fragola ogni mercoledì alle 15.35 la redazione di Voice Up approfondisce le iniziative in corso, dialogando con le associazioni. le cooperative e realtà del territorio. Per partecipare alla diretta è possibile inviare un sms o un whatsapp su 3401916542.


Il calendario degli appuntamenti:

04-05-06/04 | ore 10.00-18.00 Largo Bonifacio Stand informativo con occhiali alcolvista e simulatore di guida, gestito da A.S.U.I.Ts e Polizia Locale in sinergia con Duemilauno Agenzia Sociale, Comune di Trieste, A.C.I., As.Tr.A., Hyperion, A.C.A.T. e Alcolisti Anonimi.

06/04 | ore 11.00 Largo Bonifacio “Trieste Liberty” visita guidata organizzata dall’Associazione A.C.A.T.

06/04 | ore 16.00 Via Foschiatti, 1 Conferenza su metodologia e prevenzione Patologie Alcol-Correlate organizzata dall’Associazione A.C.A.T. di Trieste.

06/04 | ore 16.00-17.00 Parrocchia di San Marco Evangelista, Via dei Modiano, 3 “Ballando insieme” Dimostrazione della compagnia di ballo

13/04 | ore 09.00-17.00 Centro Commerciale “Torri d’Europa” Punto informativo gestito dall’Associazione Hyperion.

14/04 | ore 09.00-14.00 Centro Commerciale “Torri d’Europa” Punto informativo gestito dall’Associazione Hyperion.

18/04 | ore 10.00 Hotel Posta, Località Sistiana, 51, Duino-Aurisina XII edizione della Gara Internazionale di Cocktail Analcolici organizzata dallo I.A.L. di Trieste.

19/04 | ore 17.00 Libreria “Lovat”, Viale XX settembre, 20 Presentazione del libro: Alcune cose che avreste voluto sapere sull’“Alcologia” di Trieste, ma che non avete mai osato chiedere. Redatto da A.S.U.I.Ts. e Duemilauno Agenzia Sociale.

20/04 | ore 10.00-18.00 Via Abro, 11 Esposizione dei lavori del “Gruppo di Disegno” dell’Associazione As.tr.A.

25/04 | ore 09.00-17.00 Casa dello Studente Sloveno - Srecko Kosovel, Via Ginnastica, 72 Seminario Aperto dell’Associazione Alcolisti Anonimi di Trieste.

27/04 | ore 17.00 Sala don Luigi Sturzo, Piazzale Rosmini Festa dei diplomi dell’Associazione As.tr.A.

Mar 15

A Villa Manin di Passariano, il più importante giardino storico del Friuli Venezia Giulia, ritorna sabato 16 e domenica 17 marzo “Nel Giardino del Doge Manin”, manifestazione dedicata al migliore florovivaismo oggi sul mercato. La regia è dell’ERPAC, l’Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, che si è nuovamente affidato al coordinamento operativo della cooperativa sociale “Agricola Monte San Pantaleone”, una realtà triestina con oltre quarant’anni di esperienza nella cura del verde.
Un centinaio di espositori selezionati con sapienza da Lili Soldatich, curatrice di Horti Tergestini, metteranno in mostra i loro prodotti e la loro abilità nel curarli e trasformarli, assieme alla disponibilità a dialogare sul tema e le sue mille sfaccettature.
Protagonisti assoluti saranno i fiori. E non solo sui banchi degli stand.
Fiori sono i soggetti ispiratori dei disegni e dei dipinti dei Musei Provinciali di Gorizia, che selezionati da Alessandro Quinzi saranno esposti in Villa fino al 2 giugno. La mostra, che sarà inaugurata sabato 16 marzo alle ore 11 alla presenza del Vice Presidente della Regione Riccardo Riccardi e proseguirà fino a domenica 2 giugno (da martedì a venerdì 15.00-19.00; sabato, domenica e festivi 10.00/19.00; ingresso libero), racconta l’amore per i fiori che ha caratterizzato la pittura tra Otto e Novecento: Battig, Tominz, Acquaroli, ?ernigoj, Goldschmied sono solo alcuni degli artisti presenti in “Fiori in villa”, che del periodo preso in esame tratteggia anche le idee, le abitudini e l’evoluzione stilistica.
Ma i fiori sono anche i principali protagonisti dei giardini privati e delle dimore storiche del Friuli Occidentale al centro delle due guide curate dall’ERPAC — “La verde sorpresa. Guida ai parchi e ai giardini storici privati del Friuli Venezia Giulia” e “In luoghi più esposti ad esser veduti. Guida alle ville venete e dimore storiche nel Friuli Occidentale” — che alla presenza dell’assessora regionale alla Cultura e allo Sport Tiziana Gibelli saranno presentate al pubblico sabato 16 marzo alle ore 15 dalla giornalista e scrittrice Elisa Cozzarini e dall’architetto Giorgio Galletti, già direttore dell’Ufficio ville parchi e giardini della Soprintendenza per i beni architettonici di Firenze, componente del comitato scientifico dell’Associazione parchi e giardini d'Italia, che condurranno i presenti alla scoperta di bellezze a due passi da casa ancora sconosciute ai più e raggiungibili anche in treno e in bicicletta.
I fiori sono anche ciò che accomuna i vestiti di Roberto Capucci e le immagini di Massimo Gardone, ora “piantati” in un bellissimo catalogo frutto della collaborazione tra ERPAC e Fondazione Capucci: “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone” (Antiga edizioni, a cura di Raffaella Sgubin) sarà al centro della conversazione in programma domenica 17 marzo alle ore 11 tra Enrico Minio Capucci, presidente della Fondazione Roberto Capucci, e il paesaggista Matteo La Civita, curatore delle schede botaniche presenti nel catalogo.
Infine i fiori sono i protagonisti anche di molte opere di Leonardo che li ha rappresentati meglio di un botanico e che da oltre cinquecento anni interpreta magistralmente il rapporto tra natura e cultura: ne parlerà Monica Mazzolini, storica dell’arte e della fotografia, domenica 17 marzo alle ore 16 nell’incontro “Per fare un fiore ci vuol Leonardo”.
Tutti fiori che con il loro profumo non mancheranno di attirare per un anticipo di primavera visitatori vecchi e nuovi, che ci auguriamo sceglieranno Villa Manin per un fine settimana all’insegna dell’arte e delle sue molteplici espressioni, un’occasione in cui sarà possibile contare anche su uno spazio dedicato ai più piccoli (Arteventi Didattica proporrà un laboratorio itinerante per bambini dai 5 ai 10 anni sul tema “Sogni d’arte tra i fiori nel parco del Doge Manin”: è necessario prenotarsi al 345 6454855) e sulla possibilità di gustare i prodotti enogastronomici del territorio: una combinazione che nutre e dona benessere, e non solo per un giorno.

L'area Creatività e Comunicazione segue le pagine social della coperativa Agricola Monte San Pantaleone per questa importante iniziativa.

Dic 10

Buon Natale a tutti quelli che si possono permettere una festa in libertà, col conforto della casa, augurandogli di riuscire ad apprezzare le minime cose, i piccoli gesti, il senso dell’evento, affinché negli anni non ci sia il rammarico di non averle frequentate. Buon Natale, con gli auguri sussurrati sottovoce, discretamente, a tutti quelli che rispetteranno la nascita di Cristo nella restrizione di una prigione, dove un tempo che non torna appesantisce le nostalgie, e la malinconia e l’angoscia torna indietro con un dolore da morire. Auguri anche ai Governanti che con l’uso dell’amnesia e l’abuso dell’indifferenza, trattano la condanna penale come un castigo dell’inferno, e per questo maltrattano la questione penitenziaria con l’incuria del rispetto e il rifiuto del diritto umano. Auguri sorpresi, arrabbiati e stupiti pure a chi con l’arroganza del potere ruba i soldi dei cittadini e che, grazie a una giusta ingiustizia, restituirà poi in sessant’anni di comode rate, mentre intorno, il popolo bue l’impiccano per poche migliaia di lire. Buon Natale anche alla bontà ad orologeria che, come tutti gli anni, si sistemerà la coscienza cristiana organizzando il pranzo per gli abitanti dei marciapiedi e delle stazioni, lasciandoli poi per trecentosessantaquattro giorni nella fame più nera, quella che uccide. Buona festa, con o senza Natale, a tutti i figli della disperazione affinché la nostra terra gli sia buona, togliendo alla nostra coscienza il peso infame dei bambini morti in mare, delle donne stuprate in Libia e dalle guerre che ingoiano morte col prosperoso mercato delle armi fornite dall’Occidente. Buon Natale dal giornale di Tolmezzo a tutti quelli che i Natali li possono scartare e a chi, e penso agli ergastoli ostativi, non potrà mai più accenderli.

 

(piccola anticipazione del nuovo numero di L'Aquilone!)

Nov 30

Dal 30 novembre 2018 al 13 gennaio 2019 si terrà a Muggia (Trieste) la rassegna C’era una volta a Muggia…, che ospiterà la personale di Philip Giordano "Storie dall’arcipelago sottosopra" al Museo d’Arte Moderna Ugo Carà e la mostra dedicata al Giappone "C’era una volta in Giappone: Mukashi Mukashi.." presso la Sala Comunale d’Arte Giuseppe Negrisin.

La mostra, dedicata all'illustrazione per l'infanzia è organizzata dall'assessorato alla Cultura del Comune di Muggia assieme alla Fondazione Stepán Zavrel di Sarmede (Treviso) e si apre con una doppia inaugurazione. Alle 18, alla sala Negrisin, inaugura "C’era una volta in Giappone: Mukashi Mukashi." mostra dedicata alla cultura giapponese in cui scoprire fiabe, giochi, libri e poesie, per un incontro genuino con la cultura di questo Paese. Alle 18.30 si apre invece al Museo Carà la personale di Philip Giordano, giovane illustratore italiano che vive in Giappone da otto anni: con il suo sguardo vive, immagina e reinterpreta la cultura e le storie di un arcipelago “sottosopra”, fluttuante sull’oceano sotto i raggi del sole che nasce.

L'immagine coordinata della mostra e servizi di assistenza al pubblico sono a cura della cooperativa La Collina

C’era una volta a Muggia…
30.11.2018 – 13.01.2019
Storie dall’arcipelago sottosopra | Museo d’Arte Moderna Ugo Carà – via Roma, 9
C’era una volta in Giappone: Mukashi Mukashi… | Sala Comunale d’Arte Giuseppe Negrisin – piazza Marconi, 1
Orari | Martedì e mercoledì 10-12, giovedì e venerdì 17-19, sabato 10-12 e 17-19, domenica e festivi 10-12
Inaugurazione | Venerdì 30 novembre 2018, ore 18 Mukashi Mukashi, ore 18.30 Storie dall’arcipelago sottosopra

Tutte le info su:

www.benvenutiamuggia.eu

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