Gen 14

"Sulle orme del cavallo blu" è un progetto realizzato con il finanziamento della Fondazione Carigo. Si rivolge prevalentemente alle scuole delle provincia di Gorizia a partire dalla metà di gennaio 2020, coinvolgedo una classe di una scuola secondaria di secondo grado e una della scuola primaria. Attraverso tre macro fasi, connotato da un approccio pratico e costruttivo, gli studenti coinvolti potranno approfondire sia aspetti storici legati al loro territorio, nello specifico al Parco Franco Basaglia di Gorizia, che riflettere ed esprimersi sulla realtà odierna e sulle riforme sociali che grantiscono, o negano, i diritti fondamentali della persona. Il coinvolgimento di bambini e dei ragazzi avverrà all’interno di un set didattico aderente e rispettoso delle diverse età e attitudini cognitive. Nel progetto sono inoltre previsti una serie di punti di contatto tra le due classi, attraverso delle attività laboratoriali miste per gruppi di età (nella fase laboratoriale e nella fase conclusiva di valorizzazione dei materiali).

Gli elaborati prodotti in ciascun segmento laboratoriale andranno infine valorizzati nell’ambito del festival internazionale “èStoria 2020” (piattaforma blog del progetto/allestimenti e/o eventi temporanei) offrendo al pubblico la possibilità di conoscere anche il punto di vista delle giovani generazioni. L’attività sarà a cura degli operatori de La Collina Cooperativa Sociale, con la diretta supervisione e collaborazione scientifica di Alberta Basaglia, Franco Perazza e, per alcuni supporti operativi, di alcune figure specialistiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Gen 14

E' iniziato all'Istituto Statale d'Arte Nordio TRIESTE 2020 SCIENCE GREETERS progetto finanziato dalla Fondazione Pittini che intende inserirsi nell’ambito delle iniziative di ESOF 2020 che vedrà, nel luglio del prossimo anno, la città di Trieste capitale Europea della scienza. Accanto alla comunità di scienziati che parteciperanno alla settimana loro dedicata nel Trieste Convention Center, si uniranno famiglie, turisti e viaggiatori che giungeranno in città per partecipare alla ricca kermesse di eventi, manifestazioni, mostre organizzati in vari luoghi, giardini e piazze.

In un momento di così grande visibilità per il Territorio la Fondazione Pietro Pittini fa partecipare i giovani e renderli parte attiva accompagnando i turisti alla scoperta dei luoghi storici della città, con l’obiettivo di far conoscere e apprezzare monumenti, palazzi, siti e Istituzioni che hanno decretato lo sviluppo scientifico, storico ed economico di Trieste. Questo l'avvio della alternanza scuola lavoro che vede come protagonisti le studentesse e gli studenti del Nordio. Proprio loro guideranno i visitatori nei principali luoghi di attrazione turistico-storica. Nel corso dell'alternanza saranno opportunamente formati grazie al contributo di esperti, educatori, storici e guide turistiche.

L’obiettivo del progetto è quello di contribuire alla promozione e alla valorizzazione del territorio favorendo, al contempo, la partecipazione e l’ingaggio dei giovani in un’esperienza lavorativa che possa accrescere lo sviluppo di competenze sia specifiche che trasversali. In un mini percorso di “imprenditorialità” si vuole far comprendere loro l’importanza di applicarsi nello studio, di effettuare un compito operativo e di gestire un momento di incontro con i turisti, coordinandosi con gli altri partner di progetto. Allo stesso tempo il progetto ha l’obiettivo di avvicinare i giovani alle Istituzioni di eccellenza del territorio e alla scienza come propulsore di tecnologia, innovazione e sviluppo.

 

Dic 16

IO Tifo Positivo è un progetto nazionale dell’Associazione Comunità Nuova Onlus. Nella nostra regione il progetto è sostenuto dalla Fondazione Pietro Pittini in collaborazione anche con la cooperativa sociale La Collina.

Si rivolge principalmente agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, alle società sportive e agli oratori, con l’obiettivo di educare al rispetto e alla responsabilità. Il progetto cerca di coinvolgere tutte le figure adulte a fianco dei ragazzi: genitori, insegnanti, allenatori. Le attività svolte nei contesti sportivi e nelle scuole sono tutte finalizzate alla prevenzione di qualsiasi forma di violenza verbale e fisica e alla diffusione di una diversa cultura del tifo. Questo attraverso la promozione dei valori dello sport e dei principi ispiratori delle relazioni umane:amicizia, lealtà, collaborazione e rispetto reciproco. Attraverso lo sport e il tifo, si lavora sul tema della legalità, inteso come rispetto delle regole, rispetto di sé e degli altri, rispetto delle figure istituzionali – quali arbitro e giudice – rispetto dell’ambiente, dei materiali, della salute e della diversità.

“Quei bambini sono venuti a darci una lezione che potrebbe avere diversi titoli: la bellezza dello sport, il divertimento dello sport, lo sport come rivalità e amicizia, il tifo è passione mai violenza. E mentre li ascoltavo, con tenera ammirazione, io guardavo al di là, al pericolo che grava su queste creature: che gli adulti li guastino.” Candido Cannavò – Gazzetta dello Sport (16 gennaio 2009)

 

Le azioni messe in campo sono di diverso tipo:

  • Formazione sulla competenza educativa agli operatori delle società sportive (tecnici, dirigenti, genitori).
  • Inserimento di “educatori” in alcune realtà sportive, con l’obiettivo di supportare il lavoro degli adulti (allenatori/dirigenti) e integrare l’offerta sportiva delle società con attività ludico ricreative e culturali.
  • Proposta di eventi/iniziative “in strada”, utilizzando lo sport come opportunità di aggancio e costruzione di una relazione educativa con i giovani coinvolti, offrendo contemporaneamente occasioni di sana aggregazione e di partecipazione “attiva”.
Dic 02

Torna anche questo Natale la grande mostra "C'era una volta a Muggia..." dedicata all'illustrazione per l'infanzia organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia in collaborazione con la Fondazione Štepán Zavrel del Comune di Sàrmede.

Si parte dalla centralissima Sala Negrisin con "Dal bianco e nero al colore", esposizione con 4 illustratori internazionali che vanno dal bianco e nero con la rigorosa linea dei dispettosi gatti di Pablo Amargo e delle metafisiche coppie di Moonassi, fino al colore esplosivo dei poetici libri-oggetto di Jungho Lee e delle buffe creature di Hajar Salimi, per arrivare al Museo Carà con gli scatenati animali di "Zooillogico" degli illustratori Bauer Spitzer, Cruschiform, Ugo Fontana, Teresa Sdralevich, Noemi Vola e William Wondriska.
Sempre al Museo Carà è allestito il significativo "Omaggio a Józef Wilkon", con illustrazioni e sculture del maestro polacco, ospite d’onore de Le immagini della fantasia 36. Le avventure mirabolanti di Don Chisciotte e Sancio Panza e il viaggio di iniziazione alla scoperta del mondo di Mowgli nel Libro della Giungla, e la storia d’amore del leopardo Bruno e della pantera nera Lisa: c’è tutto questo e altro ancora nell’universo di Wilkon, una tra le figure più importanti a livello mondiale dell’illustrazione contemporanea. Nato nel 1930 nel piccolo villaggio di Bogucice, in Polonia, dopo aver completato gli studi all’Accademia di Belle Arti e all’Università Jagellonica di Cracovia, focalizza il suo sforzo creativo sull’illustrazione, con una versatilità che lo spinge poi a esplorare stili diversi come inchiostro e acquerello, affresco e scultura. Autore di oltre duecento libri tradotti in tutto il mondo, la sua poliedricità lo ha portato a illustrare riviste ed edizioni di classici della letteratura, tra cui il Canzoniere di Petrarca o i Canti orfici di Rainer Maria Rilke.

L'immagine coordinata della mostra e servizi di assistenza al pubblico sono a cura della cooperativa La Collina. Inoltre nel corso della mostra, al Museo Carà si terrà l'attività didattica "IL GIOCO DELLA SCULTURA", un laboratorio sulla scultura con materiali di riciclo, scatoloni in cartone polionda, a cura di Luca Gabrielli, atelierista de La Collina, rivolto alle scuole (fascia 6-11 anni).

 

 

Inaugurazione venerdì 6 dicembre alle:
ore 18 alla Sala Comunale d'Arte "Giuseppe Negrisin", piazza Marconi 1
ore 18.30 al Museo d’Arte Moderna "Ugo Carà", via Roma 9

MUGGIA
dal 6 dicembre 2019 al 26 gennaio 2020
C'ERA UNA VOLTA A MUGGIA...

Museo d'Arte Moderna UGO CARÀ - via Roma, 9
OMAGGIO A JÓZEF WILKON
illustrazioni e sculture del maestro polacco Józef Wilkon,
ospite d’onore de Le immagini della fantasia 36
Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes
Il libro della giungla di Rudyard Kipling
Leopantera di Piótr Wilkon
+
ZOOILLOGICO
Bauer Spitzer (Germania), Cruschiform (Francia), Ugo Fontana (Italia), Teresa Sdralevich (Italia), Noemi Vola (Italia), William Wondriska (Stati Uniti)

Sala Comunale d'Arte GIUSEPPE NEGRISIN - piazza Marconi, 1
DAL BIANCO E NERO AL COLORE
Pablo Amargo (Spagna), Jungho Lee (Corea del Sud), Moonassi (Corea del Sud), Hajar Salimi (Iran)

orari martedì e mercoledì 10-12
giovedì e venerdì 17-19
sabato 10-12 e 17-19
domenica e festivi 10-12

info www.benvenutiamuggia.eu

Nov 06

Biblio in Ludo è una nuova iniziativa per i ragazzi di Muggia! Quattro pomeriggi ( 14 22 29 novembre e 5 dicembre dalle 16.30 alle 18.30) per passare del tempo in Biblioteca Comunale di Muggia a.... dedicarlo ai videogames! Esplorerete la storia del divertimento elettronico assaggiando un menù video-ludico davvero interessante, dalla storia dei videogiochi al gamepaly di oggi! Un laboratorio gratuito e dai posti limitati! Iscrizione obbligatoria, per prenotare di deve ritirare di persona il modulo in ricreatorio Penso (Piazza della Repubblica, 8). L'iscrizione comprende TUTTE le 4 date (è un percorso di 4 appuntamenti sequenziali). "Biblio in Ludo" è una iniziativa del Progetto Giovani, del Comune di Muggia in collaborazione con la cooperativa sociale La Collina.  

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