Dic 23

Sono iniziate le lezioni a distanza con Mavi at Kafè: i primi collegamenti e materiali caricati sulla piattaforma riguardano strumenti come la radio e il giornalismo, capaci di ridurre lo stigma – misurabile in almeno il 20% rispetto alla rilevazione fatta nello stesso Kafé nel 2013 - relativo al dogma che le persone affette da schizofrenia non possano essere produttive. L'idea è sensibilizzare le persone attarverso podcast e jingle ascoltabili online, ma anche aumentare l'offerta culinaria, di eventi e materiali presenti in MAvi At Kafè. Le prossime lezioni riguarderanno proprio la creazione di contenuti per sfidare il pregiudizio che “gli schizofrenici non possono lavorare”. 

Dic 19

Più di cinquanta dirette radiofoniche settimanali, altrettante dirette facebook video, oltre duecento ospiti intervistati, una redazione che ha visto all’opera decine di partecipanti tra operatori e persone in carico ai servizi. Il 2019 del laboratorio di comunicazione sociale partecipata Voice Up è stato ricco di eventi, iniziative e campagne di comunicazione sociale a supporto dell’azione di promozione della salute svolta dal D.D.D. (prevenzione primaria e secondaria, riduzione dei rischi, riduzione del danno, innovazione del sistema di cura).
Da ricordare le collaborazioni che si sono create durante il Mese dedicato alla Prevenzione Alcologica, la Giornata Mondiale Senza Tabacco e la manifestazione Più o meno positivi (Giornata Mondiale contro l’Aids 2019).

Nel corso dei mesi, tante le Associazioni che sono venute a portare il loro vissuto, le esperienze ed il lavoro quotidiano che svolgono sul territorio per garantire un sostanziale supporto in ambito sociale. Il tutto è stato raccontato con il massimo impegno nella trasmissione “Voice Up” di Radio Fragola.

Il team di lavoro organizzato con una struttura di tipo redazionale - composto da operatori del servizio (DDD), educatori (reset Cooperativa Sociale), specialisti della comunicazione multimedia (La Collina Cooperativa Sociale) e persone aderenti a percorsi terapeutici (valorizzazione dei saperi), con il coinvolgimento di esperti (rappresentanti dei servizi sanitari territoriali competenti nel campo delle polidipendenze, delle MST, dell’infettivologia), dei Medici di Medicina Generale, farmacisti ed esperti di welfare locale e politiche di integrazione sociosanitaria.

Dic 19

Si comunica che gli Uffici della cooperativa sociale La Collina resteranno chiusi in prossimità delle feste natalizie da lunedì 23 dicembre a venerdì 27 dicembre compresi.  Gli Uffici riapriranno con il consueto orario lunedì 30 dicembre.

Dic 19

Venerdì 20 dicembre chiude la mostra diffusa Canovaccio sagomato con l'ultimo appuntamento dalle 9 alle 12 presso la Microarea di Borgo Ex Fonderia. Ultima occasione per visitare l'esposizine e partecipare all'attività di quest'anno.

La mostra ripercorre le tappe fondamentali del laboratorio “Canovaccio Sagomato”, un percorso che ha coinvolto, durante l’anno scolastico 2018/2019, circa duecento bambine e bambini delle scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Muggia.

L’attività, incentrata su un carnet di forme evocative e libere da intepretazioni precostituite, ha generato una serie di micronarrazioni che riflettono la cultura dei mass media, i luoghi e gli oggetti della quotidianità, lo stupore e l’entusiasmo verso i fenomeni della natura.

Cos’è l’invenzione narrativa nell’infanzia se non uno strumento per “dare forma e significato al disordine delle esperienze” (J. Bruner)? Cos’è la drammatizzazione se non un’indispensabile forma di relazione e di comunicazione con il mondo circostante? La mostra ora vuole rendere visibile e valorizzare le composizioni realizzate dalle bambine e dai bambini, esplorandone la dimensione processuale, formale e semantica.

 

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dic 16

IO Tifo Positivo è un progetto nazionale dell’Associazione Comunità Nuova Onlus. Nella nostra regione il progetto è sostenuto dalla Fondazione Pietro Pittini in collaborazione anche con la cooperativa sociale La Collina.

Si rivolge principalmente agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, alle società sportive e agli oratori, con l’obiettivo di educare al rispetto e alla responsabilità. Il progetto cerca di coinvolgere tutte le figure adulte a fianco dei ragazzi: genitori, insegnanti, allenatori. Le attività svolte nei contesti sportivi e nelle scuole sono tutte finalizzate alla prevenzione di qualsiasi forma di violenza verbale e fisica e alla diffusione di una diversa cultura del tifo. Questo attraverso la promozione dei valori dello sport e dei principi ispiratori delle relazioni umane:amicizia, lealtà, collaborazione e rispetto reciproco. Attraverso lo sport e il tifo, si lavora sul tema della legalità, inteso come rispetto delle regole, rispetto di sé e degli altri, rispetto delle figure istituzionali – quali arbitro e giudice – rispetto dell’ambiente, dei materiali, della salute e della diversità.

“Quei bambini sono venuti a darci una lezione che potrebbe avere diversi titoli: la bellezza dello sport, il divertimento dello sport, lo sport come rivalità e amicizia, il tifo è passione mai violenza. E mentre li ascoltavo, con tenera ammirazione, io guardavo al di là, al pericolo che grava su queste creature: che gli adulti li guastino.” Candido Cannavò – Gazzetta dello Sport (16 gennaio 2009)

 

Le azioni messe in campo sono di diverso tipo:

  • Formazione sulla competenza educativa agli operatori delle società sportive (tecnici, dirigenti, genitori).
  • Inserimento di “educatori” in alcune realtà sportive, con l’obiettivo di supportare il lavoro degli adulti (allenatori/dirigenti) e integrare l’offerta sportiva delle società con attività ludico ricreative e culturali.
  • Proposta di eventi/iniziative “in strada”, utilizzando lo sport come opportunità di aggancio e costruzione di una relazione educativa con i giovani coinvolti, offrendo contemporaneamente occasioni di sana aggregazione e di partecipazione “attiva”.
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