×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 481

Set 11

Nel parco di Villa Manin di Passariano, un’oasi di diciotto ettari nel cuore del Friuli Venezia Giulia, il terzo weekend di settembre ritorna, ultimo regalo dell’estate, Nel Giardino del Doge Manin. La manifestazione, promossa dall’ERPAC, l’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e coordinata dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone, che del benessere del verde, attraverso il verde, ha fatto la sua mission, è dedicata al migliore florovivaismo oggi sul mercato ed è ormai diventata un appuntamento fisso e molto atteso.

Quasi 100 espositori sapientemente selezionati da Lili Soldatich, curatrice anche di Horti Tergestini, occupano pacificamente la Villa e sono pronti a scambiare con i visitatori non solo i loro prodotti, ma in primo luogo le loro competenze, la loro esperienza, i segreti del loro mestiere e la loro filosofia di vita.

Protagonisti assoluti di quest’edizione sono gli alberi, un patrimonio di vita e di conoscenza di cui non siamo veramente consapevoli. Eppure, come dice Fulco Pratesi, «abbiamo molte più cose in comune con un albero che con un transistor».

Gli alberi non si limitano a regalare bellezza, refrigerio, ossigeno, carta: sono archivi preziosissimi che vanno curati, protetti e salvaguardati con professionalità. Come fa Andrea Maroè, tra le altre cose pioniere del treeclimbing in Italia, attività proseguita anche dal figlio Pietro, che in un libro ha raccontato il mondo visto da un ramo, prospettiva da cui si ha molto da imparare. «Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare» scriveva Hermann Hesse «conosce la verità». Noi invece sappiamo poco di loro e non ci rendiamo conto che ci assomigliano più di quanto siamo portati a credere, come racconta Daniele Zovi nel suo libro, dove in fondo ha dimostrato quello che sosteneva San Bernardo da Chiaravalle: «Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi ti insegneranno le cose che nessun maestro ti dirà». I libri però, come le immagini di cui ci parlerà Monica Mazzolini, ci aiutano a comprendere tutto ciò: per questo li abbiamo piantati in questa rassegna.

La vera linfa sarà la vostra partecipazione: ce n’è per tutte le specie.

L'ingresso alla manifestazione è gratuito. La promozione sui social network è a cura della Cooperativa Sociale La Collina. Per ulteriori informazioni e per scaricare il programma visitate il sito http://www.agricolamontepanta.com/

Set 10

Anche per quest'anno (2018/2019) il palinsesto di Radio Fragola ospita "Non sparate agli aquiloni", approfindimento radiofonico sul mondo del carcere a cura della redazione in collaborazione con la redazione di L'Aquilone, periodico realizzato nella sezione di Alta Sicurezza del Carcere di Tolmezzo. Si tratta di una rubrica settimanale della durata di 45 minuti di informazione su giustizia penale e detenzione, in onda ogni domenica alle 11. 

Set 07

L'altro giorno abbiamo passato la giornata con il prof. Luciano Carrino, psichiatra con una grandissima esperienza in progetti di sviluppo dei territori, muovendoci, discutendo e riflettendo insieme attraverso i territori dove lavoriamo.

E' tutto inutile quello che facciamo? Si chiede un partecipante di uno dei nostri gruppi di lavoro. Succede, a volte, di chiederselo, perché non è facile ottenere risultati, ma andiamo avanti perché vediamo che le piccole e grandi cose che, con le istituzioni partner, realizziamo, a Muggia hanno da tanti anni un forte impatto nel territorio di Zindis (Microarea Zindis) e si stanno sviluppando anche nel rione di Fonderia, e a Monfalcone (via Volta) e Gorizia (Sant'Anna), pur essendo in una fase molto meno avanzata, stanno già da tempo suscitando importanti occasioni di conoscenza dei territori, confronto fra tutti i soggetti che li vivono, riflessione sui bisogni e sulle possibilità di mettere in campo delle risposte per obiettivi di salute e sviluppo di comunità.

Carrino ha sottolineato il grande valore di cercare con i nostri percorsi di superare le frammentazioni per coinvolgere tutti i soggetti (istituzioni, associazioni, cittadini...) presenti nei territori di cui ci occupiamo. Non lo fa quasi nessuno, ci ha detto, e ce n'è un grande bisogno. Ma ce la faremo? Non è scontato, siamo in una società che si basa sulle frammentazioni e l'esclusione. Si tratta di continuare a provare, costruendo giorno dopo giorno percorsi e progetti condivisi. Vale la pena.

Set 04

Il 5 settembre riapre l’Osteria Sociale Casa del Popolo, con tante novità ad attendervi.

Il nuovo chef Simone proporrà ogni settimana un menù diverso e ricco, da gustare con la selezione di vini di qualità dell’Osteria. Simone ha spiegato la ricetta alla base delle sue proposte gastronomiche: una cucina sana e genuina, fatta di prodotti locali di qualità e ricette del territorio: dalle patate in tecia al goulash, dai sardoni fritti allo strudel. Antonia continuerà a preparare i suoi deliziosi gnocchi fatti in casa.

Il team dell’Osteria Sociale Casa del Popolo vi accoglierà in un ambiente amichevole e tranquillo e per approfittare delle fresche serate autunnali c’è il giardino con pergolato.

In via Ponziana 14, aperto a pranzo e cena con il seguente orario:

11.30-14.30

17.30-21.30

Chiuso lunedì e martedì.

Per info e prenotazioni: 040774382 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Set 03

Più o meno positivi, Campagna di comunicazione sociale, prevenzione, sensibilizzazione e informazione sul virus dell’HIV per la promozione di scelte comportamentali protettive a Gorizia durante il Lunatico Festival

Un appuntamento per informare e sensibilizzare i più giovani sulla prevenzione dell’HIV, ma anche per promuovere scelte comportamentali protettive. E’ questo l’obiettivo di PIU’ O MENO POSITIVI, campagna di comunicazione sociale, prevenzione, sensibilizzazione e informazione sul virus dell’HIV , realizzata dalla cooperativa sociale Reset con il contributo non condizionato di Gilead nell'ambito del Community Award Program 2017.
Per la prima volta, l’iniziativa, che nasce a Trieste, si allarga nel territorio regionale, facendo tappa a Gorizia.
L’occasione è quella del Lunatico Festival, importante appuntamento culturale a carattere regionale che, dal 6 all'8 settembre, alternerà incontri e dibattiti, a momenti musicali e perfomativi ad ingresso libero al Parco Basaglia.
Durante le tre giornate PIU’ O MENO POSITIVI dà vita ad un punto informativo, dove sarà distribuito il materiale della campagna sulle modalità di trasmissione e prevenzione della malattia, realizzato per una corretta e consapevole educazione sessuale, con particolare attenzione per i più giovani presenti nel pubblico.
Saranno inoltre distribuiti gratuitamente i preservativi personalizzati ideati dalla campagna: attraverso il codice qr code stampato sulle confezioni sarà possibile collegarsi direttamente ad ulteriori materiali e approfondimenti online della campagna.
A questo si aggiungono i podcast audio visivi realizzati per l’occasione da Radio Fragola Gorizia, che arricchiranno ulteriormente le tre giornate con interviste, racconti e video. Un modo per esplorare da un punto di vista non convenzionale il tema dell’HIV.
Nel corso del Festival, inoltre, Cooperativa Reset contribuisce alla realizzazione del concerto di venerdì 7 settembre, dove si esibiranno i Maistah Aphrica, nelle cui fila milita – tra gli altri- il grande musicista jazz Giorgio Pacorig. Un concerto per esplorare l’Africa con i suoi ritmi e le sue contraddizioni.

Set 03

Anche quest'anno il Lunatico Festival, incontri ravvicinati di musica, teatro e narrazioni organizzato dalla cooperativa sociale La Collina arriva al Parco Basaglia di Gorizia con la tre giorni “Frontiere dei Lunatici”. Da giovedì 6 settembre a sabato 8 settembre incontri, musica e performance a ingresso libero. Due gli appuntamenti più importanti della tre giorni: l'inaugurazione di Area 174 e la compresenza di Più o meno Positivi, campagna di comunicazione sociale, prevenzione, sensibilizzazione e informazione sul virus dell’HIV, realizzata dalla cooperativa sociale Reset con il contributo non condizionato di Gilead nell'ambito del Community Award Program 2017.

Giovedì 6 settembre alle ore 17 sarà inaugurata "Area 174", che è il nome con cui la cooperativa sociale La Collina ha scelto di ribattezzare la sala della musica, spazio situato nel Parco Basaglia di Gorizia, storicamente collocato in via Vittorio Veneto 174. Spiega Ilaria Bastiani di La Collina
Area 174 è uno spazio che l'AAS2 ha dato in gestione a La Collina per la realizzazione di progetti sociali, culturali, formativi, educativi e ricreativi, nonché per offrire nuove opportunità di inclusione e integrazione a favore della popolazione più fragile.
Area 174 si propone come spazio di ricerca, cultura e di eventi da sviluppare per la città e con la città, per ridare vita all'importante patrimonio storico del Parco Basaglia, spazio percepito come periferico ma che è oggetto e soggetto di un importante processo di rigenerazione urbana e culturale.


Il Programma

Giovedì 6 settembre

Ore 16.00:
Passeggiata storica nel Parco Basaglia
Un itinerario alla scoperta della storia dell’ex Ospedale Psichiatrico, anche attraverso le voci di alcuni ricoverati riproposte dal team di Radio Fragola Gorizia.

Ore 17.00
Inaugurazione "Area 174"
Presentazione dello spazio formativo, di comunicazione e di servizi ricreativi, culturali e sociali gestiti dalla Cooperativa Sociale “La Collina”.

A seguire
"L'invenzione della libertà"
Oltre i muri delle istituzioni totali
Tavola rotonda sui percorsi dei movimenti culturali nati dall’incontro tra ricerca, arte e follia a partire dalla critica delle istituzioni totali disciplinanti, sia quelle volte alla repressione della devianza, come i manicomi, che quelle culturali, protese al disciplinamento e recinzione dell’arte, come i musei.
Parteciperanno: Franco Rotelli, Franco Perazza, Marco Bertoli, Alba Colomo (Nottingham Contemporary Museum), Mabel Tapia e Sara Buraya (Museo Reina Sofìa di Madrid), Susana Calò , Radio Nicosia (Barcellona), Radio Fragola Gorizia.
Modera: Pantxo Ramas

Ore 19.30
King Lionai DJ set
Roots reggae & Dancehall

A partire dalle ore 20:
VJ SET a cura di Head Made Lab – laboratorio multimediale per la salute e l’inclusione sociale
Immagini dall’archivio della deistituzionalizzazione dell’ex OPP di Trieste

Ore 20.30
Kraški Ovčarji live show
Gipsy, balkan & rock music

Venerdì 7 settembre
Ore 16.00
Passeggiata storica nel Parco Basaglia
Un itinerario alla scoperta della storia dell’ex Ospedale Psichiatrico di Gorizia, anche attraverso le voci di alcuni ricoverati riproposte grazie al team di Radio Fragola Gorizia.

Ore 17.00
L'invenzione della libertà
Tavola rotonda volta a indagare i nuovi modi di produrre salute, arte e cultura, gestendo interscambi creativi con il territorio e le reti sociali, a partire dall’invenzione pratica di modelli di cura e inclusione grazie al contributo del mondo dell’arte.
Parteciperanno: Alessandro Saullo, Mabel Tapia, Sara Buraya, Susana Calò, Bojana Piskur, Alba Colomo, Radio Nicosia (Barcellona), Radio Fragola Gorizia.
Modera: Pantxo Ramas

h. 20.00
La memoria restituita
Uno spettacolo multimediale tra le storie dei ricoverati lavoratori dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia a cura dell’Associazione 47/04.

h. 21.00
Maistah Aphrica live show
Free Afrobeat Psychedelic Ensamble
Un’energica miscela di forme e tecniche musicali legate al Continente Nero: Jazz funk a la Sun Ra, criolla afro colombiana, hard bop, poliritmie e melodie esotiche arricchite di suoni elettronici e di effetti dub. Il concerto è realizzato con il supporto della cooperativa Reset all’interno del progetto Più o Meno Positivi, campagna di comunicazione sociale, prevenzione, sensibilizzazione e informazione sul virus dell’HIV, realizzata dalla cooperativa sociale Reset con il contributo non condizionato di Gilead nell’ ambito del Community Award Program 2017.

Sabato 8 settembre

h. 16.00
Una radio da favola
Laboratorio radiofonico dedicato ai bambini dai 7 ai 12 anni per la creazione di un divertente podcast di cui saranno protagonisti.

“La magia del riciclo: da rifiuti ad oggetti creativi”
Laboratorio creativo con materiali di recupero per bambini dai 7 ai 12 anni.

Spazio Dolce-Mente: vie olistiche alla cura, al bene-essere e alla crescita etico-spirituale
Meditazioni, yoga della risata, introspezione, espressività su base musicale, Rio Abierto e Shiatsu.
Con: Alessandro Chiarion, Marco Bertali, Irena Stibilj, Sara Hoban, Paola Kluge, Susanna Beira, Donatella Senes e in collaborazione con AMA – Linea di Sconfine e CSM di Gorizia.

h. 18.00
Mind the Gap. Un progetto di arte contemporanea per il Parco Basaglia
Presentazione di Mind the Gap, un progetto promosso da Altreforme Udine e AAS 2 volto ad “abitare” gli spazi del Parco nel tentativo di scardinarne la destinazione tradizionale, forzando anche i preconcetti e i pregiudizi che affliggono ancora oggi la salute mentale.

A partire dalle ore 20:
VJ SET a cura di Head Made Lab – laboratorio multimediale per la salute e l’inclusione sociale
Immagini dall’archivio della deistituzionalizzazione dell’ex OPP di Trieste

h. 20.00
Matteo Della Schiava in concerto
Cantautore dallo stile caotico-romantico

h. 21.00
Lewisland in concerto
Indie Soul Rocker
In collaborazione con l’Associazione culturale Examina

h. 22.30
King Lionai DJ set
Roots reggae & Dancehall