Gen 14

Martedì 14 gennaio inizieranno i laboratori "Semini d'inverno" nelle scuole d'infanzia del Comune di Muggia: un laboratorio che attraverso l’uso di materiali semplici e alla portata di qualsiasi bambino permetterà di sviluppare una narrazione individuale a
partire da una serie di contenuti condivisi:
- Che cos’è un seme?
- A che cosa serve?
- Qual’è la sua “missione”?
Ogni partecipante realizzerà un elaborato personale a supporto di una propria storia. Con un approccio quasi scientifico verrà raccontato ai bambini che cosa è un seme e quale è la sua missione: un “custode di informazioni” che
serviranno a far nascere una nuova vita (un fiore, un albero, un frutto...). Mostreremo ai bambini tanti campioni diversi, per fare conoscenza diretta con queste strane creature. Scopriremo insieme ai bambini che esistono tanti tipi di semi diversi, ognuno con delle sue specificità: semi grandi e semi piccoli, semi volanti, semi commestibili, semi che dormono per anni prima di risvegliarsi, semi che viaggiano con il vento... Un seme è come uno scrigno che custodisce tanti tesori. Usando la tecnica del cut-out (cioè il ritaglio della carta) ciascun bambino costruirà la buccia del proprio semino: rotonda o frastagliata, a forma di cuore o come il baccello di un fagiolo, enorme o piccolissima... tanti tipi diversi di seme quante sono le varianti in natura, e quelle che la nostra fantasia ci suggerisce. Ciascun seme è finalmente pronto per germogliare e rivelare il proprio potere magico: usando della pasta modellante atossica ciascun bambino costruirà il proprio semino, che verrà collocato dentro la buccia realizzata durante il laboratorio precedente. Ogni seme avrà caratteristiche e poteri speciali e del tutto personali: da qualcuno nascerà un fiore, da qualcun altro un albero o, perchè no, una creatura completamente nuova e mai vista prima.

Alla conclusione dei laboratori i materiali prodotti dai bambini verranno raccolti ed organizzati per essere esposti. A partire da giugno infatti i nostri semini saranno i protagonisti di una mostra diffusa che avrà diverse sedi nel territorio.

Gen 08

Oltre 5mila fotografie e altrettanti documenti (articoli, disegni, manifesti, tesi e testimonianze) più di 50 ore di riprese da film, video, telegiornali e trasmissioni televisive dal 1964 a oggi, tutti digitalizzati, esposti al pubblico in un ambiente interattivo. L’Archivio contiene materiali riferiti al periodo 1908-1971 relativi alla fondazione e alla storia dell’ospedale psichiatrico di Trieste. Si sviluppa negli anni ’71-’79, che vedono la radicale trasformazione avvenuta sotto la direzione di Franco Basaglia, e prosegue fino ai giorni nostri raccogliendo tutto ciò che concerne lo sviluppo di quell’esperienza e dell’azienda sanitaria di Trieste fino a oggi.

Dal 14/01/2020 sarà possibile visitare la mostra multimediale OLTRE IL GIARDINO nel seguente orario di apertura:

MARTEDì ore 10-12
MERCOLEDì ore 10-12
GIOVEDì ore 10-12

Sede espositiva a questo indirizzo:
Padiglione M, Via de Pastrovich 1, Parco di San Giovanni – Trieste

per prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dic 23

Sono iniziate le lezioni a distanza con Mavi at Kafè: i primi collegamenti e materiali caricati sulla piattaforma riguardano strumenti come la radio e il giornalismo, capaci di ridurre lo stigma – misurabile in almeno il 20% rispetto alla rilevazione fatta nello stesso Kafé nel 2013 - relativo al dogma che le persone affette da schizofrenia non possano essere produttive. L'idea è sensibilizzare le persone attarverso podcast e jingle ascoltabili online, ma anche aumentare l'offerta culinaria, di eventi e materiali presenti in MAvi At Kafè. Le prossime lezioni riguarderanno proprio la creazione di contenuti per sfidare il pregiudizio che “gli schizofrenici non possono lavorare”. 

Dic 19

Più di cinquanta dirette radiofoniche settimanali, altrettante dirette facebook video, oltre duecento ospiti intervistati, una redazione che ha visto all’opera decine di partecipanti tra operatori e persone in carico ai servizi. Il 2019 del laboratorio di comunicazione sociale partecipata Voice Up è stato ricco di eventi, iniziative e campagne di comunicazione sociale a supporto dell’azione di promozione della salute svolta dal D.D.D. (prevenzione primaria e secondaria, riduzione dei rischi, riduzione del danno, innovazione del sistema di cura).
Da ricordare le collaborazioni che si sono create durante il Mese dedicato alla Prevenzione Alcologica, la Giornata Mondiale Senza Tabacco e la manifestazione Più o meno positivi (Giornata Mondiale contro l’Aids 2019).

Nel corso dei mesi, tante le Associazioni che sono venute a portare il loro vissuto, le esperienze ed il lavoro quotidiano che svolgono sul territorio per garantire un sostanziale supporto in ambito sociale. Il tutto è stato raccontato con il massimo impegno nella trasmissione “Voice Up” di Radio Fragola.

Il team di lavoro organizzato con una struttura di tipo redazionale - composto da operatori del servizio (DDD), educatori (reset Cooperativa Sociale), specialisti della comunicazione multimedia (La Collina Cooperativa Sociale) e persone aderenti a percorsi terapeutici (valorizzazione dei saperi), con il coinvolgimento di esperti (rappresentanti dei servizi sanitari territoriali competenti nel campo delle polidipendenze, delle MST, dell’infettivologia), dei Medici di Medicina Generale, farmacisti ed esperti di welfare locale e politiche di integrazione sociosanitaria.

Dic 19

Si comunica che gli Uffici della cooperativa sociale La Collina resteranno chiusi in prossimità delle feste natalizie da lunedì 23 dicembre a venerdì 27 dicembre compresi.  Gli Uffici riapriranno con il consueto orario lunedì 30 dicembre.

Dic 19

Venerdì 20 dicembre chiude la mostra diffusa Canovaccio sagomato con l'ultimo appuntamento dalle 9 alle 12 presso la Microarea di Borgo Ex Fonderia. Ultima occasione per visitare l'esposizine e partecipare all'attività di quest'anno.

La mostra ripercorre le tappe fondamentali del laboratorio “Canovaccio Sagomato”, un percorso che ha coinvolto, durante l’anno scolastico 2018/2019, circa duecento bambine e bambini delle scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Muggia.

L’attività, incentrata su un carnet di forme evocative e libere da intepretazioni precostituite, ha generato una serie di micronarrazioni che riflettono la cultura dei mass media, i luoghi e gli oggetti della quotidianità, lo stupore e l’entusiasmo verso i fenomeni della natura.

Cos’è l’invenzione narrativa nell’infanzia se non uno strumento per “dare forma e significato al disordine delle esperienze” (J. Bruner)? Cos’è la drammatizzazione se non un’indispensabile forma di relazione e di comunicazione con il mondo circostante? La mostra ora vuole rendere visibile e valorizzare le composizioni realizzate dalle bambine e dai bambini, esplorandone la dimensione processuale, formale e semantica.

 

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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