Gen 30

Si comunica che il Dipartimento di Salute Mentale di Trieste ha indetto una giornata “OPEN DAY” per giovedì 31 gennaio che si terrà presso il Teatrino Franco e Franca Basaglia, nel Parco culturale a San Giovanni, dal titolo " Nello stesso giardino: Cooperative e Associazioni presentano al DSM e alle persone coinvolte nella salute mentale pratiche, programmi e idee per la costruzione di percorsi di Salute " .
La giornata, che si concluderà intorno alle 16.00, è rivolta al personale dell’ASUITS, in particolare a tutti gli operatori della salute mentale, ma anche alle tante persone che - a diverso titolo – attraversano il sistema dei Servizi di salute mentale e del Centro diurno diffuso, esteso in tutto il territorio provinciale.

Scopo della giornata e di rappresentare le tante attività, i tanti programmi e le tante iniziative volte a costruire percorsi di Abilitazione e Inclusione sociale nelle persone con problemi di salute mentale.

Protagonisti della giornata saranno le Associazioni e la Cooperative che descriveranno ciò che, in collaborazione con gli operatori del DSM, realizzano nell'ambito delle tante attività che raccontano i percorsi di salute del Centro Diurno Diffuso attraverso la modulazione dello strumento dei Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato.

Il Centro Diurno Diffuso è un contenitore flessibile all’interno del quale si sviluppano una miriade di attività svolte in "luoghi" e "situazioni" dislocate su tutto il territorio di Trieste (Cave Nove ad Aurisina,Parco Culturale di san Giovanni,Via Genova, ecc.) finalizzate a favorire la promozione della salute, dei percorsi attivi di cittadinanza e protagonismo trasversale. al DSM. All’interno delle sue funzioni trovano spazio progetti dedicati alle seguenti aree:

• “Benessere”, per una maggiore consapevolezza e rispetto del proprio corpo;
• “Aggregazione, socializzazione e inclusione" per sviluppare capacità espressive e relazionali;
• “Espressione e lotta allo stigma" per il contrasto a forme di emarginazione e pregiudizio;
• “Partecipazione" per la valorizzazione del protagonismo delle persone;
• “ Specificità di Genere” con la promozione di: aggregazione, reciproca accoglienza, sostegno tra donne e sviluppo di progetti culturali (gruppi di scrittura collettiva, corsi di disegno-pittura, fotografia, ecc.)
• “Formazione ed inserimento lavorativo”


L’appuntamento di giovedì 31 gennaio sarà il primo evento a cui faranno seguito altre iniziative diffuse in città rivolte a tutta la cittadinanza

Gen 28

 

Domenica 3 febbraio 2019 alle 11.30 a Il Posto delle Fragole nel Parco di San Giovanni di Trieste, ultimo appuntamento con I grandi Maestri a cura dello storico dell'arte Luca Bellocchi. Incontri tra arte e letture per raccontare altrettanti grandi artisti, fortissime personalità che hanno cambiato, a loro modo, le sorti dell'arte. Attraverso immagini, letture e con particolare attenzione ai carteggi dei protagonisti, il ciclo propone una chiave di lettura fresca e aggiornata alle nuove ricerche in campo artistico.

 

Nell'evento conclusivo, intitolato La rinascita dell'antico, si andrà a raccontare la vita e le opere dell'architetto sloveno Jože Ple?nik.

 

Jože Ple?nik, che sull'asse Vienna–Praga–Lubiana operò dalla fine del XIX secolo fino agli anni Cinquanta del XX secolo, lasciò la sua impronta più grande a Lubiana. Riuscì a realizzare il sogno di far diventare, quella che una volta, era un’addormentata cittadina all'interno della monarchia asburgica, una vera capitale della Slovenia. Con interventi architettonici e urbanistici audaci, la trasformò in un'opera d'arte totale, conservando lo spirito locale, nonostante il suo entusiasmo per l'antichità. I suoi capolavori si possono ammirare anche nelle altre località della Slovenia.

 

Il più importante architetto sloveno, fu allievo del famoso Otto Wagner e lavorò anche nel suo atelier. Dopo alcuni decenni del suo operato a Vienna e a Praga tornò a Lubiana, dove creò progetti, che ancora fanno entusiasmare. Con il suo approccio anticonformista, che non sopportava di seguire ciecamente i trend esistenti, riuscì ad ottenere che le sue opere fossero senza tempo e suscitassero continuamente sia ammirazione che dibattiti accesi.

 

Luca Bellocchi nasce a Trieste all'inizio degli anni Settanta; sulle rive dell'Adriatico cresce, si diploma e si laurea, dapprima in storia dell'arte e poi in storia moderna. Rientrato in città dopo due anni trascorsi tra Mantova e Urbino, si dedica all'insegnamento e alla curatela di mostre, coltivando ancora la ricerca in campo artistico e seguendo la passione per la statuaria funebre nata con la tesi di laurea incentrata su tale argomento. Ora vive a Trieste, ha un figlio quindicenne che vuole fare il pasticciere, ama scrivere e giocare a pallone.

 

A seguire sarà possibile fermarsi a pranzo in un ambiente conviviale e informale, come quello del Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777

 

I grandi maestri tra arte e letture è un’iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina.

 

 

 

Gen 24

Proseguono i consueti incontri #abassavoce, promossi dal progetto locale Nati per Leggere in collaborazione con il Comune di Trieste e varie realtà pubbliche e private.
Questo il dettaglio degli incontri del 28 e 31 gennaio 2019:
LUNEDÌ 28, dalle 16.30 alle 17.30, al POSTO DELLE FRAGOLE (Via De Pastrovich 4, Parco di San Giovanni) le volontarie di Nati per Leggere terranno una conversazione sui benefici della lettura fin dal primo anno di vita, con esempi di lettura a bambini da 0 a 12 mesi. L’appuntamento è rivolto a genitori in attesa e neo genitori con bebè
In collaborazione con la Cooperativa sociale onlus La Collina.

Gli incontri sono a INGRESSO LIBERO E GRATUITO SENZA PRENOTAZIONE e sono organizzati per gruppi omogenei d’età e, laddove possibile, anche individualmente.
INFO:
Biblioteca comunale Quarantotti Gambini
via delle Lodole 7/a – Sezione Ragazzi
tel. 040 675 4767
https://www.facebook.com/bibliotecaquarantottigambini/
https://www.facebook.com/pg/NpLFVG
http://natiperleggere.comune.trieste.it/

Gen 21

Domenica 27 gennaio 2019 alle 11.00 a Il Posto delle Fragole di Trieste nuovo imperdibile appuntamento con Fragole a Pranzo dal titolo “Trieste, conversazione sulla fotografia”.. Ospiti illustri Paolo Cartagine, Marco Covi e Mauro Zerial Gli incontri sono curati dal Direttore della rivista web Il Ponte Rosso Walter Chiereghin.


Nell’ambito della rassegna Fragole a pranzo, curata dal direttore della rivista web Il Ponte Rosso Walter Chiereghin, domenica 27 Gennaio 2019 alle ore 11.00 a Il Posto delle Fragole si parlerà di fotografia, presentando tre realtà triestine di rilevante interesse. Sarà presente il Circolo fotografico triestino, ormai gloriosa istituzione che dal 1925 promuove la cultura fotografica sul nostro territorio. A rappresentare l'associazione il fotografo Paolo Cartagine. Ci sarà poi l’Agenzia Luce, realtà d'eccellenza a livello europeo, specializzata nel trattamento professionale di immagini prodotte ed elaborate mediante strumenti di fotografia analogica, presentata da Mauro Zerial. Per concludere un fotografo professionista che opera invece con strumenti digitali, Marco Covi, attivo particolarmente nel settore delle immagini per l’architettura, di reportage di viaggi e per campagne di promozione aziendale.

Come di consueto, alla fine della discussione, chi lo desidera potrà fermarsi a pranzo assieme ai relatori per proseguire il dialogo e confrontarsi in un ambiente conviviale e informale come quello del pranzo domenicale a Il Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777


Fragole a Pranzo è un’iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina in collaborazione con la rivista web Il Ponte Rosso e Radio Fragola.

Gen 16

Due giorni di apertura straordinaria con orario continuato dalle 10.45 alle 18.00 per festeggiare assieme il traguardo raggiunto e iniziare a far conoscere i nuovi spazi.

 

Sabato 19 gennaio

ORE 10.45
Inaugurazione del
Polo Culturale di Casa Maccari
Area antistante Casa Maccari- via della Campagnola 18
Discorsi delle Autorità
A seguire visita libera agli spazi della Biblioteca, del Museo Civico, della Sala Conferenze, dello Spazio Giovani/Aula Laboratorio

ORE 12.00
Brindisi per tutti gli intervenuti
DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 17.30
MUSEO DOCUMENTARIO DELLA CIT TÀ
Le guide del Museo accompagneranno i visitatori ad una prima scoperta della nuova sede espositiva. Partenza delle brevi visite
guidate ogni 30 minuti, per gruppi di massimo 25 persone. Ultima visita con partenza alle ore 17.30 (chiusura Museo ore 18.00)
Le visite guidate sono gratuite.
ORE 15.00
BIBLIOTECA CIVICA – SALA DI LETTURA
Carta con le ali. Lettura scenica per una biblioteca nuova
A cura dell’Associazione Culturale Fierascena
ORE 15.30
SALA CONFERENZE
arch. Giovanni Pietro Nimis, arch. Giuliano Nimis (StudioNimis
Associati), arch. Giovanni Bressan (Comune di Gradisca d’Isonzo)
Il recupero architettonico di palazzo Maccari alla luce delle sue
funzionalità
ORE 16.00
BIBLIOTECA CIVICA – SALA RAGAZZI
Letture a braccia aperte in una nuova casa(letture per bambini fino
ai 6 anni) A cura del gruppo delle lettrici volontarie “Le Fantastorie”
ORE 16.00
Dario Cominotto (INSIEL S.p.A)
Il progetto di FVG Digital Academy - il network dei Centri Didittici Digitali Diffusi. Presentazione del Centro Didattico Digitale Diffuso (CDDD)
In occasione dell’inaugurazione della Casa della Cultura dalle
11.30 alle 13.30 Radio Fragola Gorizia, web radio della Cooperativa
“La Collina”, propone “MICROFONI APERTI A CASA MACCARI”, uno spazio dedicato alla raccolta di interventi dei cittadini e degli interessati che parteciperanno all’evento per la realizzazione di un podcast

 

DOMENICA 20 GENNAIO


Anche domenica le guide del Museo accompagneranno i visitatori alla scoperta della nuova sede espositiva.
Sono previste tre visite: una alle ore 11.30, una alle ore 15.30 e l’ultima alle ore 16.30.
Le visite guidate sono gratuite.

 

DALLE ORE 10.45 FINO ALLE 12.00
BIBLIOTECA CIVICA
Appuntamento con Nati per Leggere FVG.
Letture per bambini nei tanti spazi da scoprire di Casa Maccari
ORE 11.00
SALA CONFERENZE
Dott.ssa Lucia Pillon
Il progetto scientifico del rinnovato Museo Documentario della
Città di Gradisca d’Isonzo
ORE 11.30
SALA CONFERENZE
Arch. Moira Morsut, arch. Ramon Pascolat (Studio mod.land)
Il progetto di allestimento del Museo di Gradisca d’Isonzo
ORE 12.00
SALA CONFERENZE
Incontro con 4DODO srl
Multimedialità oggi: la nuova frontiera tra reale e virtuale nella
costruzione e fruizione di un museo.
ORE 15.00
AULA LABORATORIO – SPAZIO GIOVANI
“Una radio da favola”
Laboratorio radiofonico per i più piccoli (7-10 anni). Il laboratorio
radiofonico utilizzerà la radio e le fiabe come mezzi per spiegare ai
bambini l’importanza della lettura coinvolgendoli nella creazione di
un’audio-favola da ascoltare sul sito della Radio.
A cura di Radio Fragola Gorizia

Gen 16

Sabato 19 gennaio alle ore 11 al Cinema Ambasciatori per il Trieste Film Festival arriva La Città che Cura, un film documentario di Erika Rossi prodotto da Sarah Pennacchi per Tico Film distribuito da Lo Scrittoio. Il film racconta una periferia come tante, in cui la solitudine e le difficoltà rendono la vita più difficile: Plinio, un anziano pianista ipocondriaco, non vuole più uscire di casa, Roberto affronta la fatica di vivere dopo un grave ictus, Maurizio paga lo scotto di una vita di eccessi. 
Grazie al progetto di salute pubblica presente nel quartiere per Plinio, Roberto e Maurizio si aprono nuove opportunità, nuovi scenari di vita in cui mettersi nuovamente in gioco, perchè “curare” significa creare relazioni, conoscere le persone e i loro bisogni, stare insieme e condividere i problemi di ogni giorno.

L’accesso alla salute non è uguale per tutti: la condizioni in cui le persone nascono e invecchiano influenzano le reali possibilità che quella persona ha di cuararsi e guarire.
Il fatto che la salute delle persone passi attraverso il loro benessere emotivo e relazionale è un concetto tanto semplice e intuitivo, quanto innovativo e rivoluzionario nelle sue implicazioni.
Le Microaree, progetto di promozione della salute e del benessere sul territorio creato a Trieste, è un’esperienza che non ha eguali in tutta Europa. Ciò che si mette in pratica da dieci anni nella città di Trieste, implica una nuova visione del mondo, un’attitudine, un modo di essere, che accomunano tutti coloro che sono parte attiva del progetto: qui si affronta un nodo centrale del ‘fare salute’, la formazione dioperatori e tecnici capaci di mettersi in discussione e di riportare l’attenzione sulle vite delle persone, senza vederle solo attraverso la lente della malattia.

Alla proiezione seguirà un incontro col pubblico alla presenza dell'autrice e dei protagonisti del film, nonchè alcuni operatori delle Micoraree. Sarà presente anche Margherita Bono che curo la Microarea di Zindis. 

 

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