Giu 25

Giovedì 27 giugno, ore 20.30
Incontro con Giuseppe O. Longo al Lunatico Festival nel Parco di San Giovanni a Trieste.

Leonardo da Vinci, geniale costruttore di dispositivi che dalla natura traevano ispirazione, diede un contributo importante anche alla storia degli automi. Partendo dallo studio del corpo umano, verso il 1495 cominciò a progettare un Automa Cavaliere, androide probabilmente destinato a stupire la corte di Ludovico il Moro, anche se non esistono conferme sicure che Leonardo lo costruisse davvero. Oggi i robot sono diventati una presenza costante e sempre più deleghiamo ad essi lo svolgimento di mansioni un tempo esclusivamente umane. Il robot rappresenta una delle possibili incarnazioni del post-umano e il rapporto tra noi e queste macchine costituisce un capitolo della robotica chiamato roboetica.
Giuseppe O. Longo è nato a Forlì il 2 marzo 1941 e vive a Trieste dal 1955. Ha ottenuto il diploma di maturità classica (1959), la laurea in Ingegneria elettronica (1964), la laurea in Matematica (1968) e la libera docenza in Cibernetica e Teoria dell'informazione (1969). Dal 1975 fino al 2010 ha ricoperto la cattedra di Teoria dell'Informazione alla Facoltà d'Ingegneria Elettronica dell'Università di Trieste. Nel gennaio 2010 è stato nominato professore emerito di Teoria dell'informazione all'Università di Trieste.
Ha svolto ricerche sulla teoria delle reti, sulla teoria dei codici algebrici e sulla teoria dell'informazione (in particolare sulla codifica di sorgente). Ha pubblicato numerosi articoli specialistici su riviste italiane e internazionali, un manuale di Teoria dell'informazione (Boringhieri, Torino, 1980) e diversi volumi su argomenti avanzati. Ha presentato relazioni scientifiche a numerosi congressi nazionali e internazionali, ha insegnato e fatto ricerca presso diverse università europee, americane e asiatiche. Fa parte del comitato di redazione di alcune riviste specialistiche italiane e straniere. Per molti anni è stato recensore per "Mathematical Reviews" e per "Zentralblatt für Mathematik". Presso il Centre International des Sciences Mécaniques (CISM) di Udine ha organizzato, dal 1969 al 1990, molti corsi e scuole estive, soprattutto sulla teoria dell'informazione e dei codici, curando la pubblicazione degli atti per conto della Springer-Verlag di Vienna e New York. Ha ricoperto vari incarichi per conto dell'Università di Trieste, recandosi in diversi Paesi per stabilire relazioni e contatti scientifici.
Attualmente si occupa soprattutto di epistemologia, di intelligenza artificiale, di problemi della comunicazione e delle conseguenze sociali dello sviluppo tecnico, pubblicando articoli su riviste specializzate e svolgendo un'intensa attività di conferenziere. Su questi temi ha tenuto numerose conferenze, ha partecipato a convegni e congressi e ha pubblicato i saggi "Il nuovo Golem: come il computer cambia la nostra cultura" (Laterza, 1998), "Homo technologicus" (Meltemi, 2001) e "Il simbionte. Prove di umanità futura"(Meltemi, 2003). Ha diretto il settore "Linguaggi" del Laboratorio interdisciplinare della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste. E' stato traduttore per le case editrici Boringhieri e Adelphi (15 libri dall'inglese e dal tedesco, tra cui opere di Gregory Bateson, Marvin Minsky, Douglas Hofstadter, Iräneus Eibl-Eibesfeld; nel 1991 ha vinto il premio "Monselice" per la traduzione scientifica). Collabora, fra l'altro, ad alcune grandi opere dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, al "Corriere della Sera", a "Kos", alla "Rivista dei libri", a "Le Scienze", a "Pluriverso", a "Technology Review" e alla RAI.
All'attività scientifica affianca l'attività narrativa, pubblicando su riviste letterarie tra cui "Il banco di lettura", "Linea d'ombra", "Nuovi argomenti", "Resine", "Il racconto" e "Tratti".

Giu 23

martedì 25 giugno ore 20.30

In occasione delle iniziative per la Giornata Mondiale del Rifugiato Ics Ufficio Rifugiati Onlus in collaborazione con e T i e l l e Z e t a presenta lo spettacolo "Tracce - acquarelli di umanità varie” liberamente ispirato a "Voci Rimosse - I profughi di Eidomeni" di Alberto Flego. Regia di Sara Hennah Galiza / Lorenzo Zuffi.

Dal laboratorio teatrale "I Rinnegati" ne deriva la restituzione dal titolo "Tracce". Una riflessione sulle tracce visibili che lasciamo nel mondo che ci circonda, come interagiamo con esso, come questo ci modifica. Le tracce sono anche le azioni che non facciamo, laddove non interveniamo per cambiare lo stato delle cose. Come ci segnano le tracce che gli altri lasciano?
Non solo, le tracce sono anche quelle invisibili, quelle che non ci accorgiamo di lasciare, convinti che nulla di ciò che facciamo rimanga e che la nostra traccia non conti. Perché risvegliarsi dall'indifferenza? Quando ricordarsi di essere umani? Come riascoltare ciò che avviene nel mondo? Questo lavoro nasce dalle tracce/storie lasciate dai corsisti durante lo svolgimento del laboratorio e prende ispirazione dal testo "Voci Rimosse - I profughi di Eidomeni" e dalla versione teatrale "I Rinnegati" di Alberto Flego.

"A volte alcune esperienze vissute lasciano un segno, un graffio metaforico o una ferita che difficilmente si rimargina."
"Le cose che non conosciamo cambieranno il mondo"

Interpreti in ordine alfabetico:
Abdullah Abdullah
Abdullah Naderi
Benedetta Ermacora
Chiara Selva
Francesco La Pia
Giorgio Mastrolia
Marta Pesamosca
Martina Andriolli
??fiq Hëmã?
Sirwan Wasta Mahmood
Consulenza Musicale: Mr. Towa
Costumi: Sara Galiza / Lorenzo Zuffi
In locandina fotografia di Abdulaziz Dukhan.

Giu 20

Un ricco cartellone di eventi, a fruizione gratuita, da domenica 23 giugno fino a sabato 31 agosto, articolato nelle sezioni musica, teatro e narrazione. 33 appuntamenti ad ingresso libero nella splendida cornice del Parco culturale di San Giovanni, storico luogo di innovazione e cambiamento. Si alterneranno artisti emergenti e talenti di rilievo nazionale e internazionale, spettacoli comici, reading, teatro d'impegno civile, concerti dal vivo e incontri con l’autore, dando vita a un festival che fonde ironia e satira, propone occasioni di svago e opportunità di riflessione, concerti e momenti di sperimentazione culturale. Anche quest’anno filo conduttore è favorire la convivialità e la socialità delle persone, sostenendo l’inclusione sociale e processi partecipativi culturali.

Una direzione artistica collettiva: il percorso live di musica e teatro è curato da Alessandro Mizzi e Laura Bussani del Pupkin Kabarett, mentre quello delle narrazioni da Alessandro Metz, operatore sociale, Andrea Olivieri, ricercatore e lavoratore culturale freelance, e Walter Chiereghin, direttore della rivista web Il Ponte Rosso.

Lunatico Festival giunge alla sesta edizione: sei anni dove il successo del festival è cresciuto appuntamento dopo appuntamento, confermando la centralità della sua programmazione nella estate triestina.

“Sono già due o tre anni che non fa nemmeno in tempo a finire l'inverno che già molte persone che incontro iniziano a chiedermi: Ma quando comincia il Lunatico? Lo fate anche quest’anno? Certo rispondo io, nonostante le incertezze sempre presenti in ambito culturale.” spiega Alessandro Mizzi “Ci fa molto piacere che le persone ci riconoscano uno sforzo, non era scontato, qualcuno (una cooperativa) è stato lungimirante ed ha investito risorse umane ed economiche e gli artisti che arrivano, quando se ne vanno, se ne vanno soddisfatti, sicuramente più per l'accoglienza che per il minimo cachet. Teatro, Musica e Narrazioni, tre filoni che si alimentano l'uno con l'altro e che non si sovrappongono mai, essendo programmati in giornate diverse. Lunatico Festival giunge quest’anno alla sesta edizione e in questo poco tempo penso sia riuscito a guadagnarsi la fiducia di un pubblico, non solo sempre più numeroso, ma anche esigente, attento al cartellone, alla proposta, rispettoso e assolutamente in sintonia con il luogo in cui il Festival si svolge.”

Quest’anno si celebra in tutta Italia il 500mo anniversario della morte di Leonardo, “homo sanza lettere” e indiscusso genio del nostro Paese. Lunatico Festival sceglie di celebrare il Maestro attraverso un ricco cartellone di appuntamenti, il cui filo conduttore è l’interdisciplinarietà. Protagonista il mondo di oggi, ma anche le storie di ieri che si intrecciano con la nostra quotidianità, un crosscutting tra le arti, il tempo e l’ingegno.

Nel cartellone nomi di rilievo e occasioni imperdibili, da Massimiliano Loizzi a Antonio Cornacchione, da King Jammy a Cacao Mental, da Michela Murgia ad Annalisa Camilli. Nomi imperdibili per un cartellone che si colloca ad essere uno dei migliori eventi della regione.

Forte il legame con la comunità e l’impegno sociale e solidale. Anche quest’anno uno degli appuntamenti del Lunatico Festival riguarda la Giornata mondiale del rifugiato, inoltre il festival dedica appuntamenti a Mediterranea Saving Humans e Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin.

Ma non solo! Per la prima volta il Festival si apre ai più giovani con una nuova sezione: Lunatico Young.

“Lunatico Festival giunge alla sesta edizione con un cartellone che si rinnova e arricchisce con una sezione dedicata ai più giovani, frutto della collaborazione tra la cooperativa, la Fondazione Pittini e il progetto nazionale E se diventi farfalla.” sottolinea Fabio Inzerillo, presidente della cooperativa sociale La Collina “Laboratori, installazioni artistiche e incontri, momenti di confronto e dialogo tra generazioni, nati dalla consapevolezza che le attività culturali sono irrinunciabile leva di sviluppo ed elemento di coesione, motore di riflessione e inclusione sociale per costruire il futuro" .

Anche in questa edizione Lunatico Festival andrà in tour nella nostra regione con appuntamenti a Udine, Gorizia, Cervignano del Friuli, Muggia e Tolmezzo, attraversando anche i confini nazionali con una data a Pirano (Slovenia).

Il Lunatico Festival è un progetto della cooperativa sociale La Collina, realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in partnership con Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 3 Alto Friuli – Collinare – Medio Friuli, Bonawentura/Teatro Miela, C.O.S.M., GECT, Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, Fondazione Pittini, Associazione Examina, Legacoopsociali Friuli Venezia Giulia; in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, ICS, eTielleZeta, Trieste Swing, Mediterranea Saving Humans, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Trieste, Comune di Cervignano del Friuli e Comune di Muggia.

Il Lunatico è realizzato con il supporto di Cooperativa Reset e Mutua sanitaria Cesare Pozzo (main sponsor); LegacoopFVG, Consorzio @Nord, Engel, Sodomaco, Hausbrandt Trieste 1892, Cooperativa Agricola Monte San Pantaleone, Duemilauno Agenzia Sociale., Assicoop.

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Giu 19

Lunedì 24 giugno ore 21.15
Teatro - Piazzetta Francesco Giuseppe

TUTTO FU AMBITO, E TUTTO FU TENTATO
In collaborazione con l’Associazione Internazionale dell’Operetta
Massimo Somaglino, Marzia Postogna, Veronica Vascotto, Cristina Santin. Regia di Luciano Santin
Sarà l’attore Massimo Somaglino ad interpretare Gabriele D’Annunzio, esprimendosi quasi esclusivamente attraverso discorsi, lettere o poemi. Ad affiancarlo sul palco, Marzia Postogna, che interpreta il ruolo di una donna, simbolo di tutte le compagne o amanti avute da D’Annunzio, che ne controbilancerà la figura e con ironia ci farà vedere l’uomo dietro la maschera della fama e della gloria. La narrazione è scandita da più interventi musicali su brani interpretati dal soprano Veronica Vascotto e dalla pianista Cristina Santin.

Martedì 25 giugno ore 21.15
Musica - Piazzetta Francesco Giuseppe

CANTI BALCANICI DELL’AMICIZIA E DELL’ANIMA
KRAŠKI OV?ARJI
Aljoša Saksida (voce, chitarra, sax), Matej Gruden (voce, tastiera, sax), Iztok Cergol (violino, fiati), Igor Peric (clarinetto, fiati), Martin Rebecchi (tromba), Martin Andolšek (basso), Giulio Roselli (batteria, percussioni).
Il gruppo etno pop balcanico dei Kraški Ov?arj propone diversi pezzi balcanici della vicina Slovenia, Croazia, ma anche della Bosnia, Serbia, Macedonia e Grecia, non dimenticando il repertorio di musica italiana rivisitato in chiave balcanica. I membri dei Kraški Ov?arji sono polistrumentisti, e sanno creare una cornice dove artisti e pubblico si incontrano, all’insegna del divertimento, della curiosità e delle follie artistiche. Una situazione divertente, creativamente confusa e stimolante.

Mercoledì 26 giugno ore 21.15
Opera - Piazzetta Francesco Giuseppe

LA TRAVIATA di Giuseppe Verdi
Violetta: Angela Matteini (soprano), Alfredo Germont: Federico Lepre (tenore), Giorgio Germont: Cuneyt Unsal (baritono),
Alexandra Bochkareva (pianoforte). Fabrizio Scalabrin (violino), Andrea Moro (viola), Francesca Favit (violoncello), Paolo Fagiolo (voce recitante)
La Traviata è considerata uno dei capolavori di Verdi e una delle opere liriche più grandi mai scritte, per le tematiche trattate, la perfezione melodica e le ricche orchestrazioni. Una storia di amore e morte che si intreccia con una fuggevole e insinuante gioia di vivere, che si misura con qualcosa di immenso. Con orgoglio ve la proponiamo interpretata da artisti di fama internazionale.

Venerdì 28 giugno ore 21.15
Teatro - Piazzetta S. Stefano - Vermegliano

PA’ I TROZI DE ALDO MINIUSSI
LUOGHI, GENTE E VITA NELLA BISIACARIA
Con l’Associazione culturale bisiaca e il Teatro della Stropula
Una serata in ricordo dei 100 anni della nascita di Aldo Miniussi, in cui verranno letti a leggio alcuni racconti e poesie del grande maestro. Il centenario della sua nascita offre l’occasione di rivisitare la personalità eclettica di un uomo che ha contribuito alla storia del territorio

Lunedì 1 luglio ore 21.15
Musica - Piazzetta Francesco Giuseppe

ORCHESTRA SENZA CONFINI/ORKESTER BREZ MEJA
Dirigono Giovanni Maier e Zlatko Kau?i?
L’Orchestra Senza Confini è un ensemble ampio, con musicisti che provengono dal Friuli Venezia Giulia e dalla Slovenia. Suddivisa in due sezioni, è un caleidoscopio di suoni ed espressioni cangianti, con possibilità timbriche, tematiche e strutturali difficili da ritrovare in altri contesti. La doppia conduzione simultanea dei due direttori permette qualcosa che va anche al di là dell’orchestra e della musica stessa: è luogo d’incontro privilegiato, di conoscenza, amicizia e scambio.

Mercoledì 3 luglio ore 21.15
Musica - Piazzetta Francesco Giuseppe

CINZIACANTAMINA
Cinzia Borsatti (voce), Manuel Figheli (pianoforte), Pablo De Biasi (batteria), Luca Emanuele Amatruda (basso), Gianni Zongaro (chitarra)
“CinziaCantaMina” ripercorre la storia della grande cantante attraverso le sue canzoni più famose e amate dal pubblico di ogni età. Un intrattenimento raffinato e di classe che alterna canzoni intense a motivi più leggeri, brani diventati grandi classici e produzioni degli anni più recenti. Uno spettacolo che porterà il pubblico in un viaggio attraverso il tempo, oltre le immagini e i suoni, ritrovando le personali emozioni legate ad una singola canzone.

Giovedì 4 luglio ore 21.15
Musica - Piazzetta Francesco Giuseppe

MITTELEUROPA ORCHESTRA
Direttore e solista Igor Zobin
La prestigiosa Mitteleuropa Orchestra presenta un programma con alcuni dei più interessanti capisaldi per orchestra d’archi, dove il motivo della danza, del colore e del ritmo, attraverso stili ed interpretazioni di importanti autori di nazionalità diversa, si fondono in un unico percorso.

Venerdì 5 luglio ore 21.15
Musica - Piazzetta Francesco Giuseppe

IRON HORSE FIVE
Daniele D’Agaro (sax tenore), Denis Biason (chitarra elettrica),
Luigi Vitale (vibrafono), Marzio Tomada (basso elettrico),
Alessandro Mansutti (batteria)
Una band ad alto voltaggio energetico, un repertorio che attinge al Jazz Blues e al Rock visionario e psichedelico degli anni ‘60. Una serata frizzante e ricca di energia!

Lunedì 8 luglio ore 21.15
Operetta - Piazzetta Francesco Giuseppe

DA VIENNA A BROADWAY
Andrea Binetti (tenore), Ilaria Zanetti (soprano),
Corrado Gulin (pianoforte)
Un viaggio entusiasmante in diversi generi musicali, dall’operetta simbolo di un Impero, al musical protagonista del West End londinese ai palcoscenici di Broadway... con un occhio di riguardo alla tradizione teatrale del “Bel Paese”...

Martedì 9 luglio ore 21.15
Conferenza - Piazzetta Francesco Giuseppe

AQUILEIA 181 a.C. - 2019: una storia lunga 2200 anni
Cristiano Tiussi - Direttore della Fondazione Aquileia
Aquileia è la vivente testimone di duemila anni di storia dove ogni secolo ha lasciato in essa la sua traccia. In particolare i magnifici mosaici, scoperti poco più di cento anni fa, continuano ad affascinare il visitatore e a porre interrogativi allo studioso. In questa occasione viene data una visione d’insieme dell’intera area e una guida alla scoperta dei suoi luoghi più suggestivi

Mercoledì 10 luglio ore 21.15
Musica- Piazzetta Francesco Giuseppe

LA LUNA E IL FALO’
Tonino Lancellotti (voce e chiatarra acustica),
Donato Lancellotti (chitarra elettrica), Fulvia Pellegrini (violino),
Chiara Gazzin (voce, cori), Federico Delle Vedove (batteria),
Francesco Delle Vedove (basso), Albano Vidali (fisarmonica).
Una serata in cui la band di Portogruaro alterna cover di gruppi e cantautori folk rock e brani originali, e in cui la musica folk italiana abbraccia le festose sonorità della musica irlandese.

Giovedì 11 luglio ore 21.15
Conferenza - Piazzetta Francesco Giuseppe

GENERARE DIO Incontro con l’autore
Massimo Cacciari
Filosofo, accademico tra i più illustri in Italia, Massimo Cacciari è con noi per presentare il suo libro “Generare Dio”, dove si indaga come la figura della Vergine col suo bambino abbia svolto un ruolo straordinario nella civiltà europea. Attravero questa immagine, che assume forme diversissime, scopriremo come la figura della Vergine sia stata plasmata dalle parole dei poeti, dei mistici, dei teologi e degli artisti. E attraverso le parole del suo ultimo librio “Una mente inquieta. Saggio sull‘umanesimo” ci apriremo ad un pensiero che sa riconoscere come l’attenzione al passato sia complementare alla riflessione sul futuro.


Lunedì 15 luglio ore 21.15
Musica - Piazzetta Francesco Giuseppe

ABBA STARS
Dan Dobias, Michal Vanek, Beatrice Todorova, Petra Peterova.
E per finire in grande, un concerto con le più belle e note canzoni del famoso quartetto svedese ABBA. Una serata all’insegna del revival e della musica pop con il gruppo Abba Stars di Praga, considerati copia perfetta del leggendario gruppo svedese.
Il quartetto è considerato come uno dei migliori complessi musicali d’Europa che si dedica esclusivamente alla musica degli ABBA. Gli Abba Stars si esibiscono spesso in Austria, Germania, Polonia e Francia e in generale in Europa, ma sono stati ammirati anche nei Caraibi, negli Emirati Arabi e in Thailandia.

In caso di maltempo tutti gli appuntamenti si terranno in Auditorium comunale.
Il concerto del 4 luglio si terrà nella Chiesa di San Lorenzo
I concerti del 1° luglio e del 15 luglio si terranno nella palestra polifunzionale di Vermegliano

E questi sono gli appuntamenti per i bambini...
dalle gioco-storie per i piccolissimi (0-3 anni) alle storie con laboratorio per dedicate ai bambini dai 4 ai 7 anni. Inoltre anche letture e giochi in lingua slovena!

Giu 18

Lunedì 17 giugno, in una sala stracolma di gente presso la sede dell'associazione Volontariato Cittadino di via Volta a Monfalcone, si è tenuto l'incontro pubblico di presentazione dei risultati della prima fase del percorso di ricerca azione portato avanti dalla Cooperativa Sociale La Collina su incarico di e in collaborazione con il Centro di Salute Mentale Basso Isontino. Il percorso ha coinvolto e coinvolge anche numerosi altri partner istituzionali, fra cui Ater Gorizia, e del terzo settore (i principali: VCAM, Acat, Acli, Atsam, Caritas), che hanno partecipato alla co-progettazione passo dopo passo delle azioni realizzate con lo scopo di sperimentare e avviare insieme interventi integrati di salute e sviluppo di comunità per l'area di via Volta. Importante infine il protagonismo degli abitanti dell'area, che sono stati coinvolti anch'essi come partner attivi del progetto e che hanno partecipato numerosi all'incontro dello scorso lunedì.

L'idea alla base del progetto è che per la salute e la qualità della vita dei cittadini è importante, per i soggetti che se ne occupano, stare nei territori, a partire dai territori più periferici, conoscerli e occuparsi a tutto campo e tutti insieme di come nei territori si vive e delle possibilità di vivere meglio.

Durante l'incontro è stato presentato e distribuito il volume “Territori in Azione! L'area di via Volta”, che raccoglie una ricca e dinamica descrizione, mese per mese, del lavoro del gruppo della cooperativa La Collina, che è presente sul territorio ormai da un anno e mezzo e che in questo tempo si è occupato di conoscere il rione, i principali problemi e i punti di forza, i cittadini e tutti i soggetti che lo vivono e lo attraversano, e di costruire relazioni, scambi, occasioni di incontro, inclusione e socialità, ma anche di raccordo e confronto con le istituzioni sui bisogni e le possibilità di intervento.

“Da molto tempo ci sentiamo un po' trascurati”, sottolineano alcuni abitanti esprimendo principalmente l'esigenza di una maggiore manutenzione e cura degli spazi comuni, ma anche di momenti di incontro, socialità e possibilità di supporto reciproco.

Il gruppo de La Collina, supportato dal Dipartimento di Salute Mentale, il cui direttore Marco Bertoli ha espresso l'intenzione di dare continuità al percorso per via Volta, non abbandonerà la zona e si è impegnato a continuare giorno dopo giorno a lavorare, con le istituzioni e con i cittadini, per migliorare la qualità della vita nell'area, per la salute e lo star bene dei suoi abitanti.

Giu 14

Dopo diverse altre proiezioni in altre città d'Italia, mercoledì 19 giugno alle ore 21 al Teatro Franco Parenti di Milano (Sala AcomeA) in occasione del 26° Sguardi Altrove Film Festival verrà proiettato il documentario "La città che cura", che, nel raccontare da vicino alcune storie di malattia/salute/cura nel contesto della Microarea di Ponziana riesce a evocare anche la cornice più ampia del progetto Microaree di Trieste e alcune delle contraddizioni in cui si sviluppa. Alla proiezione seguirà un dibattito con la regista Erika Rossi, Massimo Cirri, Michela Degrassi dell'Azienda Sanitaria e Margherita Bono della Cooperativa Sociale La Collina. Verrà presentato nella stessa occasione anche il libro "La città che cura. Microaree e periferie della salute" (Collana 180).

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