Set 01

Alla cooperativa sociale La Collina, in ati con altre realtà del territorio, sono stati aggiudicati i servizi bibliotecari di alcune biblioteche civiche di Trieste (L'emeroteca, la Biblioteca Quarantotto Gambini e la Biblioteca Mattioli), garantendo in questo modo la continuità nell’erogazione al pubblico dei servizi bibliotecari. I servizi bibliotecari sono servizi complessi, che necessitano l’impiego di operatori professionalmente qualificati

Ago 13

Chiuderà il festival il 31 agosto 2019 alle ore 21 Elli de Mon. Una one woman band che combatte i suoi demoni con lo strumento a lei più congeniale: la musica. Un blues nuovo, fatto di slice selavaggi e contaminato da influenze punk e dalla musica indiana, che attinge dal blues del Delta del Mississippi e ne restituisce una versione attualissima.
A marzo 2013 debutta con il 7” Leave this town. Fin da subito inizia a macinare concerti su concerti, tra cui un tour americano in compagnia dell’amico Phill Reynolds. Nel febbraio 2014 è uscito per CORPOC e Otis Recordings il suo primo album, dal titolo omonimo, registrato da Bruno Barcella e Alessio Lonati al TUP studio di Brescia. La tiratura in vinile è andata esaurita in soli tre mesi. Da febbraio 2014 Elli de Mon ha suonato ovunque, dividendo il palco con artisti come The Jon Spencer Blues Explosion, Afterhours, Reverend Beatman, the Monsters, Molly Gene onewoamanband, Big John Bates, Chuck Ragan, Larry and His Flask, Cedric Burnside, Bror Gunnar Jansson, Carmen Consoli.
Ha partecipato a numerosi festival nazionali, come Radio Onda D’Urto, Sherwood Festival, Mojostation Blues Festival, To.t.em. Festival, Musicaw Festival, Nistoc, Salone del Libro di Torino (Radio Tre) ed internazionali come il festival blues di Lugano, di Cognac e il Berlin Fest. Elli de Mon ha portato il suo album in tour anche in Spagna, Francia, Germania, Belgio e Svizzera.
Nel febbraio 2015 è uscito II per Pitshark Records, etichetta francese al lavoro con band come Radio Birdman, Motorheads, Cosmic Psychos,mentre il disco di debutto di Elli de Mon viene ristampato dall’italiana Ammonia Records (Shandon, Peawees, Manges, The Hormonauts).
Nel 2016 è uscito sempre per Ammonia lo split  VS con un altro one man band, Diego Deadman Potron.
Nel 2017 è uscito un nuovo lavoro per Pitshark, incentrato sulla musica indiana, chiamato Blues tapes: the indian sessions. Il tour ha portato in giro una rivisitazione oscura di suoni lontani, di dreni, riverberi e visuale. A farla da padrone la voce di Elli, il sitar, la dilruba, la mohanveehna, le distorsioni della chitarra slide… e i suoi piedi, sempre intenti a tenere un ritmo sciamanico.
Nel 2018 è uscito, sempre per Pitshark, Songs of merci and desire, un lavoro più articolato rispetto ai precedenti, che Elli ha scritto durante la sua gravidanza. Le sferzate slide dei dischi precedenti ci sono anche qui, ma questa volta Elli ha voluto lasciare spazio anche a ballads più intime, scritte cullando la sua pancia.

Inizio ore 21:00 Parco di San Giovanni Ingresso libero 

Ago 27

Due laboratori gratuiti per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni:
28 agosto
(laboratorio in lingua italiana)
e 9 settembre
(laboratorio in lingua slovena)
dalle 10.00 alle 12.00
presso la Biblioteca Comunale “Sandro Pertini” Ronchi dei Legionari (GO)

La poesia letta, ascoltata, compresa, immaginata e “giocata”!
Due laboratori, uno in lingua italiana ed uno in lingua slovena, per coinvolgere i bambini nella lettura poetica attraverso un dialogo fra il testo rimato e le lettura, specie verso quella poetica. All’inizio del laboratorio viene spiegata la funzione e la logica della rima, concentrandosi in particolare sul gioco di musicalità e consonanze tra due o più parole spesso totalmente diverse. Nella seconda parte del laboratorio si passa al campo dell’immagine: i ragazzi, a coppie, realizzano due illustrazioni in rima. Disegnano cioè l'immagine evocata da una coppia di rime facendio attenzione a mantenere una consonanza grafica, un tratto di unione che leghi le due immagini. 


INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 0481 477205
Gradita la prenotazione - Numero massimo di partecipanti al singolo laboratorio 16

Ago 13

Incontro con Wolf Bukowski

Un libro che è anche una «piccola storia del decoro», nella quale l’autore de «La danza delle mozzarelle» e «La santa crociata del porco» ricostruisce come l'adesione della sinistra ai dogmi del «decoro» e di una versione pervertita della «sicurezza» abbia spalancato le porte all'egemonia della destra. Una perlustrazione dell'«abisso in cui ci sono fioriere che contano come, e forse più, delle vite umane». Wolf Bukowski dialoga con Wu Ming 1 e Andrea Olivieri sui temi sollevati dal suo ultimo lucidissimo libro edito da Edizioni Alegre.

È in corso da anni una guerra, combattuta tra le strade delle città, contro poveri, migranti, movimenti di protesta e marginalità sociali. Le sue armi sono decoro e sicurezza, categorie diventate centrali nella politica ma fatte della sostanza di cui son fatti i miti: Furio Jesi chiamava idee senza parole gli artifici retorici di questo tipo, con cui la cultura di destra vagheggia fantomatici «bei tempi andati» di una società armoniosa. Lo scopo è cancellare ogni riferimento di classe per delimitare un dentro e un fuori, in cui il conflitto non è tra sfruttati e sfruttatori ma tra noi e loro, gli esclusi, che nel neoliberismo competitivo da vittime diventano colpevoli: povero è chi non si è meritato la ricchezza. Il mendicante che chiede l'elemosina, il lavavetri ai semafori, il venditore ambulante, il rovistatore di cassonetti, dipinti come minacce al quieto vivere. I dati smentiscono ogni affermazione ma non importa, la percezione conta più dei fatti: facendo appello a emozioni forti, come la paura, o semplificazioni estreme, come il «non ci sono i soldi» per le politiche sociali, lo scopo delle campagne securitarie diventa suscitare misure repressive per instillare paure e senso di minaccia. A essere perseguita non è la sicurezza sociale, di welfare e diritti, ma quella che dietro la sacra retorica del decoro assicura solo la difesa del privilegio. Sotto la maschera del bello vi è il ghigno della messa a reddito: garantire profitti e rendite tramite gentrificazione, turistificazione, cementificazione, foodificazione. Wolf Bukowski ripercorre come l'adesione della sinistra a questi dogmi abbia spalancato le porte all'egemonia della destra. Una perlustrazione dell'«abisso in cui, nel nome del decoro e di una versione pervertita della sicurezza, ci sono fioriere che contano come, e forse più, delle vite umane».

Inizio ore 20:30 Parco di San Giovanni Ingresso libero

Ago 13

Di Pino Roveredo con il gruppo di Scritture Mal- Educate

La storia del distributore automatico di bibite posizionato nel Distretto 4 di Trieste, che incontra le varie solitudini degli utenti. Per loro acquista voce e coscienza intrecciando la meraviglia del dialogo, della lite, del sorriso e la voglia di sottolineare la malilnconia della solitudine

Scritture Mal - Educate è un progetto sostenuto da Asuits che prevede, nell’ambito delle attività a favore delle persone con disabilità, un corso e un percorso di scritture con Pino Roveredo

Inizio ore 20:30 Parco di San Giovanni Ingresso libero 

Ago 22

Giovedì 29 agosto il ristorante Il Posto delle Fragole propone, al prezzo di 25€, un menù realizzato con prodotti a marchio Coop. Parte del ricavato della serata verrà devoluto a progetti di inclusione, a favore di bambini di famiglie in difficoltà, realizzati dalle cooperative sociali la Collina e Reset.
Informazioni e prenotazioni allo 040 578777

 

MENÙ

ANTIPASTO


Friselle baresi con pomodoro datterino, mozzarella di bufala dop, trito di basilico e olio evo Terra di Bari Bitonto

PRIMI PIATTI (uno a scelta tra) 


- Risotto con speck Alto Adige igp, taleggio, mela e granella di nocciole
- Paccheri di Gragnano ripienicon salmone, robiola e porri su crema di zucchine

SECONDI PIATTI (uno a scelta tra)

- Filetto di tonno pinne gialle in crosta di sesamo con pesto di menta, caponatina di melanzane, olio evo di olive taggiasche
- Arrosticini di vitello con salsa di yogurt alla menta e basilico, patate arrosto, olio evo Mazara del Vallo dop

DESSERT

Gelato al pistacchio di Bronte e gelato alla mandorla d’Avola con pinoli tostati e macedonia di frutta caramellata

Sono inclusi:
acqua, caffè e coperto

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