Giu 11

Giovedì 14 e venerdì 15 giugno al Teatro Franca e Franco Basaglia il convegno La comunità che fa salute - le microaree di Trieste per l'equità.

L'esperienza delle microaree di Trieste, che interessa a oggi 16 piccole frazioni di dimensione compresa tra i 500 e i 2500 abitanti, si è basata sulla creazione di una rete di operatori sanitari presenti in modo continuo nei caseggiati popolari con maggiori problemi di reddito e integrazione sociale. L’'intervento è volto a garantire aiuti diretti in ambito sanitario, ma anche a sviluppare relazioni di aiuto tra i cittadini e una sinergia tra i servizi. È stato coinvolto oltre il 5% della popolazione che risiede nelle aree più vulnerabili dal punto di vista sanitario e sociale, per la maggior densità di anziani e soggetti deprivati.
Alcuni punti di forza dell’esperienza sono stati: la continuità nel tempo (oltre 10 anni); la convergenza e la cooperazione istituzionale intersettoriale (ASL, Comune, Ente case popolari (ATER), associazionismo); la centralità dell'azione delle strutture sanitarie nel coordinamento degli interventi di costruzione di reti sociali e istituzionali per la salute; gli importanti risultati sulla salute delle persone e sull'appropriatezza delle cure.

Nel corso del convegno la cooperatival la Collina svolge diverse attività di supporto. Segnaliamo la vendita dei libri della Collana 180, in particolare il volume “La città che cura. Microaree, periferie della salute”di Giovanna Gallio e Maria Grazia Cogliati Dezza.

Giu 11

Il Castello di Miramare, circondato da un rigoglioso parco ricco di pregiate specie botaniche, gode di una posizione panoramica incantevole, in quanto si trova a picco sul mare, sulla punta del promontorio di Grignano che si protende nel golfo di Trieste a circa una decina di chilometri dalla città. Voluto attorno alla metà dall’Ottocento dall’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo per abitarvi insieme alla consorte Carlotta del Belgio, offre la testimonianza unica di una lussuosa dimora nobiliare conservatasi con i suoi arredi interni originari.

Orari di apertura:

Ore 9.00 – 19.00
tutti i giorni dell’anno (chiusura biglietteria ore 18.30)
Chiusura 25 dicembre e 1°gennaio
Da settembre a maggio, nei periodi di chiusura prima delle ore 19.00 l’accesso al Castello è possibile solo attraverso l’ingresso principale (lato mare – “Viale Miramare”).

I servizi museali di sorveglianza, assistenza e supporto al pubblico sono a cura della cooperativa sociale La Collina.

Mag 04

Risultati estremamente positivi in termini di presenze per la mostra Nel mare dell'Intimità. L'archeologia subacquea racconta l'Adriatico, dedicata alla memoria di Pedrag Matvejevi? e allestita al Salone degli Incanti di Trieste che si è chiusa martedì 1° maggio registrando 23.856 visitatori in quattro mesi e mezzo di apertura, con una media giornaliera di quasi 200 persone. Il progetto ha peraltro avuto un nuovo e importante riconoscimento da parte del Mibact che ha inserito l’iniziativa nel programma ufficiale “2018. Anno europeo del patrimonio culturale”.

L'esposizione è stata curata da Rita Auriemma, Direttore del Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell'ERPAC - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia che l’ha promossa e organizzata insieme al Comune di Trieste - Assessorato alla Cultura e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, la Federazione Archeologi Subacquei, il Croatian Conservation Institute, l’International Centre for Underwater Archaeology e numerosi altri partner italiani e stranieri. I servizi di accoglienza del pubblico, bookshop e biglietteria sono stati curati dalla cooperativa sociale La Collina.

Apr 26

Domenica 29 aprile ore 11.00 - Salone degli Incanti di Trieste
CANTO SUL MARE. LE GENTI DELL’ADRIATICO CANTANO IL LORO MARE
A cura dell’Ensemble Vocale Femminile “Il Focolare"


Si chiude domenica 29 aprile a Trieste il calendario degli eventi collaterali della mostra “Nel mare dell’intimità”. Alle ore 11.00 al Salone degli Incanti di Trieste, negli spazi occupati dalla mostra, avrà luogo “Canto sul mare. Le genti dell’Adriatico cantano il loro mare” a cura dell'Ensemble Vocale Femminile "Il Focolare", che proporrà una "fotografia canora" delle memorie delle genti che nei secoli hanno solcato l'Adriatico. Un viaggio lungo le sponde dell’Adriatico alla scoperta di sonorità diverse, tutte accomunate dall’amore per il nostro mare. Partendo dalla costa greca inizieremo con una tipica kantada e poi, risalendo lungo la costa, proporremo canti salentini e abruzzesi cui farà eco un canto marchigiano. Un salto sulla riva opposta del mare per cantare le bellezze di Zara. Ci abbandoneremo quindi alle calme acque della laguna veneta e poi, con le parole di Biagio Marin, ci faremo coinvolgere dalla luna sulle calme onde di Grado, per poi puntare in mare aperto verso Trieste e concludere il nostro viaggio sulla melodia della canzone forse più amata dai triestini: “Marinaresca”. Il coro nasce nel 2000 e sotto la guida di Giampaolo Sion, intraprende lo studio di un repertorio che spazia dal canto gregoriano alla polifonia sacra e profana, prediligendo i canti popolari e di autore della tradizione triestina, regionale, nazionale e internazionale. Ingresso alla mostra: 7€ intero, 5€ ridotto.
Lunedì 30 aprile e martedì 1° maggio, ultimo giorno per poterla visitare, l’esposizione sarà eccezionalmente aperta dalle ore 10 alle 19. Non è prevista nessuna proroga poichè al suo posto il Salone degli Incanti sarà allestito con migliaia di tele di dimensioni 10x12 centrimetri che la Fondazione Benetton farà sbarcare a Trieste nell'ambito del progetto "Imago Mundi”.

Info: www.nelmaredellintimita.it – tel. 040 3226862 (ore 9-19)

Apr 24

I canti dell’Adriatico salutano il viaggio “Nel mare dell’intimità”. Ultimi giorni per visitare la mostra!

Aperture speciali per le Festività di domani 25 aprile e martedì 1° maggio e ultimi eventi e iniziative collaterali.

La mostra si chiude il 1° maggio e non sarà prorogata.

Ultimi giorni di apertura per "Nel mare dell'intimità. L'archeologia subacquea racconta l'Adriatico" aperta fino al prossimo martedì 1° maggio al Salone degli Incanti di Trieste. La mostra è curata da Rita Auriemma, Direttore del Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell'ERPAC che l'ha organizzata insieme al Comune di Trieste - Assessorato alla Cultura e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia e numerosi altri partner italiani e stranieri.

L'esposizione non sarà prorogata. Al suo posto, subito dopo, prenderanno posto migliaia di tele di dimensioni 10x12 centrimetri che la Fondazione Benetton farà sbarcare a Trieste nell'ambito del progetto "Imago Mundi".

Aperture speciali in occasione delle imminenti giornate festive (domani, mercoledì 25 aprile e martedì 1 maggio con orario 10-19) ed eventi potranno essere l’occasione, per chi non l’ha ancora visitata, di andare alla scoperta delle tante storie che il nostro mare Adriatico ci restituisce. La mostra sarà aperta eccezionalmente anche lunedì 30 aprile (ore 10-19).

Ricco il calendario di eventi collaterali che da fine dicembre ad oggi ha messo a segno quasi trenta incontri e che anche quest'ultima settimana offre al pubblico numerosi appuntamenti. Giovedì 26 aprile alle ore 18 il Circolo Istria di Trieste presenterà alcuni volumi nel corso di "Un mare di libri". Sabato 28 e domenica 29 aprile sono in programma le ultime visite guidate gratuite delle ore 11. Sempre domenica 29 aprile alle 15, per i più piccoli dai 6 ai 10 anni, laboratorio ludo-didattico: attraverso la costruzione creativa di oggetti e prototipi, con materiali semplici e di recupero, i piccoli esploratori dell'archeologia subacquea potranno immergersi nel mondo sottomarino in modo divertente e adatto alla loro età. Visite e laboratori sono curati dall'Immaginario Scientifico, sono gratuiti e non necessitano di prenotazione. Il calendario degli eventi collaterali si chiude domenica 29 aprile alle ore 11 sul piazzale esterno del Salone con "Canto sul mare. Le genti dell’Adriatico cantano il loro mare" a cura dell'Ensemble Vocale Femminile Il Focolare, che proporrà una "fotografia canora" delle memorie delle genti che nei secoli hanno solcato l'Adriatico. Ecco allora che risuonerà una tipica kantada greca e, risalendo, canti salentini e abruzzesi cui farà eco un canto marchigiano; un salto sulla riva opposta per esaltare le bellezze di Zara e passare poi alle calme acque della laguna veneta e di Grado e chiudere con l’amata canzone triestina “Marinaresca”.

Tutti i dettagli su: www.nelmaredellintimita.it

Pagina 10 di 28