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Ott 30

La notte del 23 maggio, 1915, il finanziare Pietro Dell’Acqua, assieme al commilitone Costantino Carta, di guardia al ponte di Brazzano sullo Judrio, confine tra il Regno d’Italia e l’Impero austro-ungarico, notati dei movimenti sospetti sul ponte, aprirono il fuoco.

Quelli furono i primi colpi esplosi sul fronte italo-austriaco nella Prima Guerra Mondiale.

Da questo episodio parte la mostra “La Guardia di Finanza nella Grande Guerra. Da Brazzano sullo Judrio a Trieste (1915-1918)”, che si inaugura lunedì 29 ottobre alle ore 11.00 a Trieste presso il Magazzino delle Idee di Corso Cavour 2.

La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione tra ERPAC, il Museo Storico delle Fiamme Gialle, il Comando Generale e il Comando Regionale Friuli Venezia Giulia della Guardia di Finanza.

Nel percorso espositivo si possono osservare in ordine cronologico, le testimonianze dell’episodio del primo colpo di fucile esploso dai finanzieri Pietro Dall’Acqua e Costantino Carta sul fiume Judrio a Brazzano, per passare agli avvenimenti della Disfatta di Caporetto fino ad arrivare al “fronte interno” che testimonia il lavoro di contrasto delle Fiamme Gialle verso il contrabbando.

Non mancano attestazioni fotografiche e documentali, cimeli ed oggetti di vita quotidiana oltre ai giornali e alla corrispondenza privata dell’epoca conservati presso il Museo Storico del Corpo. Inoltre è dedicato uno spazio all’esposizione delle uniformi utilizzate dalle fiamme gialle all’epoca.

L’esposizione sarà visibile fino al 25 novembre 2018.

L’esposizione rientra tra gli eventi voluti per commemorare la conclusione della Grande Guerra nell’anno del suo centenario.

Orari
Dal 29 ottobre al 25 novembre

Da martedì a venerdì 9.00-13.00 / 15.00-18.00

Sabato e domenica 10.00-18.00

Lunedì chiuso

Biglietti
Ingresso gratuito

Ott 22

Un nuovo appuntamento con gli eventi commemorativi del Centenario della Grande Guerra è organizzato dal Servizio Musei e Archivi Storici dell’ERPAC. L’attrice Sara Alzetta, con l'accompagnamento musicale del maestro Francesco De Luisa, proporrà il reading scenico “La guerra di Fannie e Anita”, mercoledì 31 ottobre ore 18.00, presso il Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13).

Protagoniste di “La guerra di Fannie e Anita” sono due figure femminili immaginarie che raccontano la guerra, la prima guerra mondiale, e il modo in cui questa abbia cambiato il mondo intero.

Fannie e Anita sono due ragazze diversissime per estrazione sociale: Fannie è figlia di buona borghesia austriacante, e del suo mondo di crinoline, di walzer con gli ufficiali dell’imperialregio esercito, finita la guerra, non ci sarà più traccia.

Anita, invece, di famiglia povera, comincia raccontando la discesa del proletariato in piazza – da bambina la mamma l’aveva portata con sé durante famoso sciopero dei fuochisti del Lloyd – e la miseria che attanaglia Trieste durante la guerra: blocco navale contro l'Austria e vicinanza al fronte ne avevano fatto morire ogni attività!

La guerra, grande “metabolizzatore” sociale, trasforma in modo irreversibile destini individuali e collettivi.

Tra il 1918 e il 1920 l’epidemia di spagnola miete milioni di morti. Nel 1919, a Trieste finalmente italiana, il cambio corona-lira è al 60% e dalla città, come anche dall’entroterra giuliano, la popolazione germanofona emigra, anche a piedi, verso i territori del vecchio impero, dove potere ancora spendere nella vecchia moneta, anche perché non c’è più posto nell’amministrazione del nuovo regno. Intanto ritornano i prigionieri di guerra dalla Russia, portando echi e racconti della Rivoluzione.

In questo clima complesso, ricco di fermenti e di aspettative, si dipanano le storie di Fannie e Anita: un reading dal ritmo teso, senza ideologismi, vivo, leggero, pieno di sentimenti.


SARA ALZETTA, attrice triestina, studia al Piccolo di Milano e all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, e lavora prevalentemente a Milano (Giorgio Strehler), Torino (Massimo Castri, Davide Livermore, Josè Caldas), Roma (Egisto Marcucci, Armando Pugliese, Marco Mattolini), Verona (Gianfranco De Bosio), Napoli (Toni Servillo, Alfonso Postiglione) e in Sicilia (Giuseppe Dipasquale, Beno Mazzone, Lia Chiappara). A Trieste, lavora nell’operetta (incontrando così Gino Landi, Maurizio Nichetti, Damiano Michieletto, Federico Tiezzi) al Rossetti e al Teatro Miela. Porta il polilogo La Maria Farrar di Manlio Marinelli nei teatri di Torino, Roma, Trieste e Palermo, dando voce come unica attrice a molti personaggi. Incontra la performance d'arte per Manuela Marassi (Continental Breakfast), Cecilia Donaggio (The Third Area, in video), Fabiola Faidiga (La Città di Odradek). Nell’ultimo periodo termina un lavoro di narrazione di Trieste per voce femminile: una voce fresca, reale, libera da ideologie, che mette in scena storie di donne comuni. Le prime due puntate di questa narrazione, diventate poi radiodrammi per la Rai, si intitolano La Guerra di Fannie e Anita e La Pace di Fannie e Anita, e affrontano rispettivamente la storia della Grande Guerra e del primo dopoguerra.

L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici

Ott 08

In occasione della Giornata nazionale delle Famiglie al Museo, il Museo Archeologico della Laguna invita tutti i bimbi e le loro famiglie a partecipare ad una speciale attività didattica gratuita, dedicata ai gioielli antichi. Il ritrovo è alle ore 15.00 al Museo (Via Sinodo 28) per una breve visita alla scoperta di piccoli e preziosi reperti esposti in alcune delle vetrine. A seguire, nell'aula didattica, laboratorio di riproduzione di anelli, fibule e bracciali romani. Al laboratorio, curato da Archeoscuola, potranno partecipare genitori, fratelli, nonni, zii, aiutando i bambini nella creazione del gioiello.

L’evento (a cura di Archeoscuola) è destinato alle famiglie ed è GRATUITO.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al numero 3475549966 (Lisa)

Ott 08

La biblioteca comunale “Sandro Pertini” di Ronchi dei Legionari organizza anche quest'anno la rassegna "Noi e la Storia. Parole e immagini"

Questi gli appuntamenti in programma ad ottobre:


Lunedì 8 ottobre   presentazione del libro
Andare per i luoghi del ‘68 di Toni Capuozzo
Presenta Luca Perrino
 
Mercoledì 10 ottobre   presentazione del libro
Movimenti storici delle popolazioni nell’Alto Adriatico
A cura di Marina Dorsi. Presenta Ivan Portelli  
 
Venerdì 12 ottobre   presentazione del libro
La Brigata d’Assalto “Triestina” nella Zona di Operazioni
Litorale Adriatico. Una storia militare 1943-1945  
Di Enrico Cernigoi. Presenta Diego Verzegnassi
 
Lunedì 15 ottobre   conferenza
La Grande Guerra dell’Alto Isonzo vista da Caporetto
Con Željko Cimpri?, fondatore del Museo di Caporetto

Mercoledì 17 ottobre   presentazione del libro
Dall’Isonzo al Carso. 1915-1916
di Guido Aviani Fulvio ed Errico De Luca  
Introduzione del Presidente dell’Associazione culturale Bazar
Mediterraneo Paolo Mucchiut

Venerdì 19 ottobre   presentazione del libro
Storia minima d’Europa dal Neolitico ad oggi
di Andrea Zannini.

AUDITORIUM COMUNALE ore 18.30
Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere in biblioteca
tramite e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
oppure telefonando al numero 0481 477205.

Ott 04

Sabato 6 ottobre 2018 al Parco Basaglia di Gorizia verrà inaugurata l’opera MIND THE GAP di Christian Fogarolli. Seguirà la visita ad Agorè e Kinemax.

MIND THE GAP è un progetto pensato appositamente per Parco Basaglia, luogo dal quale, nel 1961, l’omonimo psichiatra italiano diede avvio alla sua rivoluzione terapeutica (e sociale).
Il titolo della mostra – un gioco di parole con i termini “mind” (mente) e “gap” (divario, differenza) – punta l’attenzione sulla diversità come valore culturale e impiega l’arte contemporanea per ripensare i preconcetti e sfatare i pregiudizi che ancora oggi affliggono il mondo della salute mentale.

Nel cinquantesimo anniversario della pubblicazione de L’istituzione negata (1968), MIND THE GAP propone una riflessione sull’archivio dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia, recentemente riordinato, e sul messaggio fondamentale di Franco Basaglia: la fine dell’istituzione manicomiale come luogo di contenimento e reclusione, che esclude dalla società, e l’inizio dell’istituzione come centro di inclusione e apertura verso la società.

La mostra di Christian Fogarolli si compone di tre luoghi a Gorizia:
- Parco Basaglia
- cinema KINEMAX
- lo spazio dell’associazione culturale agorè.

Una prima opera site specific è stata realizzata dall’artista, ex novo, per Parco Basaglia e qui collocata poiché essa è basata su alcune ricerche condotte dall’artista nell’archivio di quello che è stato l’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia.
Presso le altre due sedi – l’associazione culturale Agorè e Kinemax – sono invece presentati altri lavori dedicati ad altri luoghi di salute mentale e al tema della memoria._____________

VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA
(ritrovo davanti al cancello di Parco Basaglia)

domenica 14, 21, 28 ottobre, ore 15:00
oppure a richiesta scrivendo ai contatti: www.projectmindthegap.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Altreforme Udine 0432 227853
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A cura di Giorgia Gastaldon

Organizzazione:
Altreforme, Udine
Azienda di Servizi Sanitari n. 2 Bassa Friulana Isontina

Con il supporto e il patrocinio di:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Azienda di Servizi Sanitari n. 2 Bassa Friulana Isontina
Università degli Studi di Udine
Coop Alleanza 3.0
Galleria Mario Mazzoli, Berlino Galleria
Alberta Pane, Venezia e Parigi KB 1909
Studio Faganel, Gorizia
Kinemax, Gorizia
Agorè, Associazione di Promozione Sociale, Gorizia
Comune di Gorizia

Con il partenariato di:
Università degli Studi di Trieste, Dipartimento di Ingegneria e Architettura
Azienda Sanitaria Trentina, Distretto di Pergine Valsugana
AGI Verona
The Blank contemporary Art, Bergamo
Museum Dr. Guislain, Gand
ISIS D’Annunzio Liceo Artistico Max Fabiani di Gorizia
Liceo Classico Dante Alighieri di Gorizia

uno speciale ringraziamento va a
La Collina Cooperativa Sociale

Progetto grafico
Pierluigi Buttò

Sito web
Remigio Guadagnini

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