Gen 31

Al Posto delle Fragole, nel Parco di San Giovanni a Trieste, si terrà domenica 4 febbraio, alle 10.30 un nuovo incontro della serie “A pranzo tra i libri”, che questa volta vedrà non uno solo, ma ben tre editori presenti con la loro più recente produzione. Si tratta di tre associazioni culturali che fanno confluire la loro attività nella pubblicazione di prodotti editoriali di rilevante interesse culturale, focalizzati su argomenti di carattere storico, letterario o artistico per lo più inerenti all'area giuliana o adriatica.
Si parlerà quindi delle attività editoriali dell'Istituto Giuliano di Storia, Cultura e Documentazione, del Centro studi Scipio Slataper e dell'Associazione culturale Il Ponte rosso, che collabora con la Cooperativa sociale La Collina nell'organizzazione degli incontri domenicali al Posto delle fragole.

Le tre associazioni, che agiscono in sinergia tra loro, saranno rappresentate rispettivamente da Fulvio Senardi, da Aurelio Slataper e da Luca Zorzenon e presenteranno i volumi di più recente pubblicazione, oltre alla rivista web Il Ponte rosso, a distribuzione gratuita.
Come di consueto il dibattito verrà coordinato da Walter Chiereghin, direttore del Ponte rosso.

A seguire sarà possibile fermarsi per pranzare insieme a Fulvio Senardi, Aurelio Slataper e da Luca Zorzenon per conoscere e confrontarsi in un ambiente conviviale e informale, come quello del pranzo domenicale. Chi desidera fermarsi a pranzo, può prenotare anticipatamente al numero 040 578777
A pranzo tra i libri è un’ iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina in collaborazione con l'Associazione culturale Il Ponte Rosso e con Radio Fragola che promuove una serie di incontri al Posto delle Fragole con le case editrici di Trieste che raccontano, con linguaggi differenti, la nostra città.

Gen 23

Prosegue la rassegna " A pranzo tra i libri" con un nuovo appuntamento letterario a Il Posto delle Fragole. Domenica 28 gennaio, con inizio alle ore 10.30, sarà protagonista EUT, Edizioni Università di Trieste. Casa editrice di area giuliana, nata nel novembre 2005 da un’esperienza più che decennale di editoria universitaria. Il suo principale obiettivo è selezionare, valorizzare e diffondere i risultati dell’attività didattica e di ricerca dell’Ateneo in tutte le sue articolazioni disciplinari. Il suo ricchissimo catalogo, tuttavia, non si limita ai soli contributi delle comunicazioni sperimentali, alle elaborazioni più mature dei risultati della ricerca, ma include anche testi didattici, atti di convegni e lezioni magistrali. Le pubblicazioni EUT non sono destinate esclusivamente all’utenza universitaria o specialistica, ma si aprono a un pubblico più vasto. Un ulteriore obiettivo dell’editrice è rendere pienamente disponibili al Sistema Bibliotecario di Ateneo e alla sua utenza i testi pubblicati. L'attività della EUT non è circoscritta ai progetti editoriali di docenti e ricercatori dell’Ateneo triestino, ma anche a quelli di autori esterni. Della qualità delle pubblicazioni si fa garante una Commissione scientifica formata da esperti provenienti da diverse aree disciplinari.
La EUT sarà rappresentata al Posto delle Fragole dal suo direttore, il dottor Mauro Rossi. Sarà presente l'autore Francesco Carbone, studioso non afferente all'Ateneo, autore del volume “Da Hitler a Casablanca via Hollywood”, che narra le vicende di un folto gruppo di cineasti espulsi dalla Germania. Siamo nel 1933,  a poche settimane dalla presa di potere nazista, Goebbels li fece licenziare dall'UFA, la più grande casa produttrice cinematografica europea. Tra quanti riuscirono a raggiungere gli Stati Uniti e ad affermarsi si ricordano registi, attori e tecnici come Billy Wilder, Otto Preminger, Fred Zinnemann, Edgar G. Ulmer, Fritz Lang, Peter Lorre, Karl Freund ... con loro però migliaia di altri tecnici e artisti trovarono possibilità di lavoro talmente precarie da stroncarne spesso la carriera.
L'altro ospite sarà  Giuseppe O. Longo, professore emerito di Teoria dell'informazione presso l'Università di Trieste, che con la EUT ha recentemente pubblicato il volume “La Scienza va a teatro”, che contiene parte della sua produzione drammaturgica, quella dove la riflessione su alcuni problemi della Scienza e, soprattutto, su quelli che si pongono agli scienziati di tutte le epoche trova lo spazio in opere di teatro in alcuni casi di approfondita analisi, in altri di più lieve e spumeggiante andamento scenico.
Come al solito nella serie degli incontri “A pranzo tra i libri” la conversazione sarà stimolata da Walter Chiereghin, direttore della rivista web Il ponte rosso, in questo caso coadiuvato da un collaboratore della rivista, Pierpaolo De Pazzi, che su quelle pagine si occupa prevalentemente di critica cinematografica.
A seguire sarà possibile fermarsi per pranzare insieme a Mauro Rossi, Francesco Carbone e Giuseppe O. Longo per conoscere e confrontarsi in un ambiente conviviale e informale, come quello del pranzo domenicale. Chi desidera fermarsi a pranzo, può prenotare anticipatamente al numero 040 578777
A pranzo tra i libri è un’ iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina in collaborazione con l'Associazione culturale Il Ponte Rosso e con Radio Fragola che promuove una serie di incontri al Posto delle Fragole con le case editrici di Trieste che raccontano, con linguaggi differenti, la nostra città.

Gen 10

Domenica 14 gennaio 2018 alle 10.30 al Posto delle Fragole di Trieste torna A pranzotra i libri con l'incontro dedicato alla casa editrice Vita Activa, rappresentata dalla direttrice Gabriella Musetti e dagli scrittori Cecilia Prenz e Claudio Grisancich. La Casa editrice Vita Activa dell'APS Casa Internazionale delle Donne di Trieste nasce dal desiderio di alcune donne, con competenze e tempo a disposizione, di mettersi in gioco per dare vita a una impresa culturale innovativa: fare libri di qualità in tempo di crisi, partendo da zero. E' un atto di coraggio, di azzardo, di lungimiranza, solo il tempo futuro, come si suol dire, potrà dare una risposta.

Walter Chiereghin, direttore della rivista web Il Ponte Rosso, incontra la casa editrice Vita Activa rappresentata dalla sua direttrice Gabriella Musetti e accompagnata da due scrittori d’eccezione: Cecilia Prenz, autrice del libro tra narrativa e biografia Attraverso il fiume in bicicletta ed il poeta e drammaturgo Claudio Grisancich che presenterà Storie de Fausta, un poemetto in dialetto triestino con versione italiana di Walter Chiereghin e disegni di Laura Stor.

Il desiderio di alcune donne ha preso una sua direzione concreta. Amiamo i libri, li conosciamo, sono parte importante della nostra vita: perché non provare a produrli, curarli, metterli in circolazione, valorizzando soprattutto il percorso e le scritture delle donne del passato e del presente? Senza precludere agli uomini un accesso alle nostre edizioni. E senza chiedere contributi economici.

La Casa editrice intende conquistare un pubblico attento e desideroso di fare nuove scoperte. Cerca di raggiungere i suoi obiettivi con l’appoggio di chi ama la lettura di qualità e pensa che anche le piccole realtà possono fare grandi cose se lavorano in sinergia e in rete con altre associazioni ed enti.

Quali sono gli obiettivi che Vita Activa si prefigge?

Riscopre e ripropone opere di donne autorevoli del passato, spesso dimenticate o trascurate, a fianco di autrici contemporanee di talento: in questo modo l’Editrice si pone l’obiettivo di dare attenzione ai contenuti di valore, e mette molta cura anche nel campo della formazione, fondamentale per la trasmissione della cultura, l’orientamento etico e civile, la diffusione di nuove conoscenze e saperi. Da questo punto di vista promuove l'edizione di testi di giovani autrici (tesi rielaborate di dottorato o specialistica) attinenti alle tematiche di genere, cui è dedicata la collana Gemme.
Il progetto viene dalla scuola culturale e politica della Società Italiana delle Letterate nella quale ci riconosciamo.

A seguire sarà possibile fermarsi per pranzare insieme a Gabriella Musetti, Cecilia Prenz e Claudio Grisancich per conoscere e confrontarsi in un ambiente conviviale e informale, come quello del pranzo domenicale. Chi desidera fermarsi a pranzo, può prenotare anticipatamente al numero 040 578777


A pranzo tra i libri è un’ iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina in collaborazione con l'Associazione culturale Il Ponte Rosso e con Radio Fragola che promuove una serie di incontri al Posto delle Fragole con le case editrici di Trieste che raccontano, con linguaggi differenti, la nostra città.
Adatto ai bambini
Discussione di libri

Gen 08

Il primo appuntamento dell'anno con Fe Ste Feste Festival è dedicato a Silvio "Zlivio" Onor.  Amico, compagno di lavoro e di strada, creatore e curatore di questo appuntamento, che tanti artisti ha portato a Il Posto dell Fragole, prematuramente scomparso nelle scorse settimane. Sabato 13 gennaio dalle ore 21 Viva Zlivio: non un addio, ma una festa. Ad aprire la serata alle 21 l'inaugurazione della personale con le opere di Silvio: grafie fra il pop e l'astratto, colori vivi capaci di indagare i rapporti umani, fra solitudini e amicizie.

A seguire la musica live con il concerto dei Trafika ed una staffetta di musicisti e gruppi. Una jam session per ricordare Silvio. Ad aprirla i Trafika, un' eclettica band nata dal ventennale connubio musicale fra il poli strumentista Aljoša Saksida ed il batterista Gabriel Franco. Il nome riporta agli "spacci" dei balcani, qualcosa di più di una semplice rivendita tabacchi, dove in adolescenza, passando il confine jugoslavo con il motorino, si andava a comprare le sigarette e la rivista musicale tedesca Bravo con I suoi poster, da bambini si faceva fermare papà per le caramelle Pez e le sigarette di cioccolata ed ancora oggi vi si sosta per una fresca Laško. Allo stesso modo I Trafika propongono un pò di tutto, con l'inconfondibile gusto Balkan alla "Ti presento Dolly Bell" (storico film di Kusturica con una indimenticabile versione di 24mila baci), collaborando di volta in volta con diversi musicisti locali e non, per offrire una corale festa in musica. Viva Zlivio e grazie di tutto!

 

Dic 14

Ultimo appuntamento del 2017 con Fè Ste Feste Festival: sabato 16 dicembre alle ore 21.00 non perdete l’inaugurazione di Nutrire l’anima personale del pittore Gastone Bianchi  e, a seguire, il concerto degli Stati Alterati di Coscienza.


Gastone Bianchi è un giovane artista nato a Trieste nel 1986. Appassionato da sempre alla pittura, ne approfondisce le tecniche con i maestri Domenico Boniello (acquerello), Claudio Mario Feruglio (acrilico), Franco Vecchiet (incisione). Nel corso degli anni ha sperimentato anche nel campo dell'arte del vetro, in particolare sperimentando la tecnica delle murrine, con i maestri Matthew Curtis e Thomas Blanck presso l'atelier di Diego Feurer a Lugano.

La mostra Nutrire l'anima ruota attorno al tema della cucina,  ed il suo ruolo fondamentale nel campo sociale, culturale e creativo.
Condividendo le emozioni, riversandovi il proprio bagaglio culturale. Così come le ispirazioni apportate in ogni campo creativo (pittura, poesia, filosofia e musica) dimostrano che il cucinare, al pari di ogni altra forma d'arte esistente, adempie al compito più importante: è il nutrimento per la nostra anima.


Dopo l’inaugurazione della mostra si esibiranno gli Stati Alterati di Coscienza.
Vincitori della XXVI edizione di Rock Targato Italia nel 2014, gli Stati Alterati di Coscienza aka S. A. di C., sono una alt rock band formatasi a Trieste nel 2011. Il nome deriva da un gioco di parole e cela un aspetto poliedrico: rappresenta la condizione per la quale si conoscono altri aspetti di questa esistenza; l'acronimo che ne deriva richiama alla mente il sadismo, attitudine ancestrale presente in modo più o meno diffuso nel profondo di ogni essere umano; aspetto con la quale fare i conti giorno per giorno, in quanto prodotto dalla ragione, o mente, non dall'Anima.
La loro musica trova una connotazione nell'alternative rock, sfiorando il metal, il prog ed il pop, i loro strumenti sono accordati a 432hz, in armonia con il Pianeta e l'Universo. Le liriche in Italiano caratterizzano la band, rappresentano e raccontano una sorta di ménage à trois tra l'essere umano, il mondo della Ragione e quello dell'Anima.
Una ricerca dell'equilibrio del rapporto tra questi tre elementi principali è il leitmotiv dei testi narrati in modo quasi ermetico, cosi come una ricerca musicale dell'equilibrio tra qualità e gradimento sono lo spin doctor nella composizione dei brani.

Fè Ste Feste Festival è un evento ideato e organizzato dalla cooperativa sociale La Collina. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e si svolgono al Posto delle Fragole.

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