Nov 13

Secondo appuntamento mensile con la stagione 2017/2018 di Fè Ste Feste Festival: sabato 18 novembre alle ore 21.00 inaugurazione della personale della pittrice Nives Marković e, a seguire il concerto degli ENDJORO quartet. SwingUnzaFolk Acustic

Nives Marković

I disegni di Nives Marković sono una particolarità tra le creazioni artistiche delle illustratrici slovene. Nell'impostazione e nello stile non assomigliano ad alcuna opera fin ora pubblicata. Nascono come riflesso della nuova estetica della generazione di giovani artisti che prendono spunto dall' art brut, dalle tecniche grafiche classiche e dalle improvvisazioni di disegno. Vari intrecci, che si stratificano in figure e sfondi di forme atipiche, sono collegati in un insieme organico, costruito da superfici, contrasti in bianco e nero e vaghi inserti di colore. Le immagini delle figure fanno allo stesso tempo parte dello sfondo. Le stesse sono formate da ripetuti motivi di occhi, zigomi, bocche; le regole convenzionali della rappresentazione del mondo vengono completamente rovesciate. I lavori di Nives Marković sono in continua fase di scoperta di nuove espressioni – mai noiosa o prevedibile, allo stesso tempo molto estetica e compiuta.


ENDJORO quartet
SwingUnzaFolk Acustic

Progetto nato un paio di anni fa a Trieste nell'ambito della musica di strada. La formazione attuale è un quartetto che propone, con strumenti rigorosamente acustici , un piccolo viaggio musicale toccando diverse lingue e culture.
Un semplice SwingUnzaFolkAcustic ,come piace definirlo ai musicisti stessi.

Endjoro Quartet è:

Giovanna Pivotti - voce, melodica
Romano Bandera - chitarra
Giovanna Rados . violino, voce
Fabio Bandera – contrabbasso


Fè Ste Feste Festival è un evento ideato e organizzato dalla cooperativa sociale La Collina. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e si svolgono al Posto delle Fragole.

Ott 13

Torna Fe' Ste Feste Festival con una terza edizione tutta da scoprire. Da ottobre a maggio, a metà “più o meno” di ogni mese, gli spazi del Posto delle Fragole saranno trasformati in una vera e propria galleria con installazioni, opere pittoriche e fotografiche accompagnate ogni volta da una band d’eccezione. Unire l’arte alla musica, dando vita a un evento dove estro, emozione e sonorità ricercate la fanno da padroni è l'obiettivo della rassegna. 8 appuntamenti per tutti i gusti e le età: dal jazz all'hip hop passando per la musica d'autore, dalla pittura ad installazioni con materiali quotidiani. Si comincia sabato 14 ottobre alle 21.00 con la personale dell’artista triestino Francesco Demundo e il concerto di Moahmmed Chang. tutti gli eventi sono ad ingresso libero

Fè Ste Feste Festival è un evento ideato e organizzato dalla Cooperativa Sociale La Collina. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e si svolgono al Posto delle Fragole.

Ott 10

Non c’è due senza tre !!! Terza edizione di Fè Ste Feste Festival, l’appuntamento mensile con arte e musica al Posto delle fragole nel Parco di San Giovanni a Trieste. A partire da ottobre fino a maggio, a metà “più o meno” di ogni mese, gli spazi del Posto delle Fragole saranno trasformati in una vera e propria galleria con installazioni, opere pittoriche e fotografiche accompagnate ogni volta da una band d’eccezione.

Si comincia sabato 14 ottobre alle 21.00 con la personale dell’artista triestino Francesco Demundo.

È nella tattilità dei materiali impiegati che ritroviamo lo spirito più profondo dell’opera di Francesco Demundo. E l’ironia (di un’immagine piegata al suo volere o di un titolo a sottolinearne il significato) fa da cornice a questa testimonianza e, in qualche modo, la completa.

Nel recupero del relitto e dello scarto, e nella casualità di questi incontri polimaterici, non c’è una vera estasi estetica, ma, piuttosto, ritroviamo un muro e un limite da intendere come coscienza antagonista al vuoto sconosciuto dell’abisso e del precipizio. In questo modo, la parte nota della storia, si fa perimetro e diviene un argine che ci permette di sopravvivere all’ingorda fame della devastazione.

A seguire il concerto dei Mohammed Chang.

Ottima attività svolta con suoni indefiniti da un eptetto di nuovi talenti. Ecco una band d’incontri … Mohammed Chang, cuore che non mente, parente del Dalài Bilama, progenitore e succube dell’heavy—mental, vi porterà in una fantastica foresta solo per il gusto d’abbandonarvicisivi.
Scaturìtevene!
dove il 5 incontra l’11…
(e no xé vìa Massimo D’Azeglio)


Fè Ste Feste Festival è un evento ideato e organizzato dalla Cooperativa Sociale La Collina. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e si svolgono al Posto delle Fragole.

Giu 13

Nel 1977 Al Di Meola, chitarrista italo-americano affermatosi a cavallo tra gli anni ‘70 e ’80 e famoso per i suoi lavori jazz-fusion, pubblica Elegant Gypsy. Da qui l'omaggio e la reinterpretazione dei suoi brani a cura del quartetto Elegant Gypsy Fusion Band. Venerdì 16 giugno alle ore 21 non perdete il loro concerto a Il Posto delle Fragole.


Gli Elegant Gypsy Fusion Band: band strumentale di recente formazione. Reinterpretare i brani di Al Di Meola è un banco di prova impegnativo per quattro musicisti uniti non solo dalla passione per questo grande artista, ma anche da solidi legami personali: Lucio Zanella (basso elettrico) e Luca Zanella (chitarra elettrica) padre e figlio, entrambi talentuosi musicisti, per la prima volta fianco a fianco in un progetto musicale; Cristiano Devitor (chitarra semiacustica), in passato allievo di Lucio Zanella ha ora l’onore di condividere con lui i tecnicismi di questo funambolico repertorio e Diego Primosi (percussioni), musicista dalla straordinaria sensibilità e professionalità porta all'insieme la giusta amalgama con classe e creatività.

Il concerto è ad ingresso libero

Giu 05

Giovedì 8 giugno alle 20.00 “Strawberry Food & Wine” dedicato ai poco conosciuti vini bianchi del Piemonte. Tre straordinari vini prodotti da vitigni autoctoni del Piemonte da abbinare con un ricco menù terra e mare, oppure uno squisito vegetariano.

Il Piemonte, lo sappiamo, è terra di grandi rossi, Nebbioli e Barbere, Barolo, Barbaresco e Gattinara, etc. E i bianchi piemontesi, questi sconosciuti e bistrattati? Esistono! E in molti casi sono eccellenti! L'idea è dunque quella di presentare tre vini bianchi da vitigni autoctoni del Piemonte, ritornati agli onori delle cronache enologiche negli ultimi decenni grazie alla volontà di alcuni viticoltori di ridare valore alle produzioni strettamente locali e facendo scuola alle nuove generazioni di vignaioli. Quelli presentati sono inoltre vini ancor più speciali perché prodotti da aziende che hanno deciso di non trattate le loro uve in maniera convenzionale, e di abbandonare l'utilizzo di prodotti chimici sia in vigna che in cantina, lasciando che il territorio e l'annata si esprimano in maniera del tutto naturale.
Partiamo dal primo, Gavi DOCG 2016 di La Raia di Novi Ligure (AL), un bianco da uve Cortese fresco e vivace, che nasce sulle colline del Gavi da agricoltura biodinamica, elegante ed equilibrato, perfetto per introdurre la serata e accompagnare l'antipasto del nostro Chef.
Il secondo è il Derthona 2014 di Andrea Tirelli, vino bianco da uve Timorasso che crescono sui colli tortonesi, precisamente Costa vescovato (AL) dove Andrea fa vino dal 2002, quando ancora giovanissimo ha deciso di trasformare la sua passione in professione. Una scelta coraggiosa, soprattutto in un territorio periferico del Piemonte, senza celebri denominazioni, con rese basse, che tuttavia è stata premiata dalla riuscita del suo bianco di punta, questo Derthona appunto, non filtrato e prodotto con breve macerazione sulle bucce che ne aumenta la struttura e il frutto al palato. Per palati curiosi.
Stessa scelta senza compromessi anche per il terzo bianco, Grano di Sale 2015 di Giulia Gonella a San Martino Alfieri (AT), dove Giulia ha preso il timone delle vigne paterne e da due anni produce questo bianco da uve Arneis, che in dialetto locale significa "scontroso". Ed in effetti quest'uva un po' scontrosa lo è, non facile da coltivare è principalmente nota per bianchi freschi e beverini. Ma la vignaiola in questione ha deciso di stravolgere questi canoni, ottenendo un bianco di grande carattere ed un'alcolicità importante, con un bellissimo colore dorato dato da breve macerazione sulle bucce, fruttato e ammandorlato, ma allo stesso tempo sapido, come l'acqua marina che occupava quella zona dell'astigiano in epoche passate e della quale ora rimangono tracce nei fossili che Giulia trova in vigna. Da qui il nome del suo vino, quasi da meditazione, o come perfetta conclusione della nostra cena!

Due ricchi menù, uno terra e mare, l’altro vegetariano, assolutamente imperdibili.


CENA ABBINAMENTO GIOVEDÌ 8 GIUGNO

- Sformato di zucchine e montasio, con salsa allo zafferano

Gavi DOCG 2016 Az. Agr. La Raia


- Fagottino di crespella con salmone, porri e robiola, su crema di ceci

Derthona 2014 Az. Agr. Andrea Tirelli


- Bocconcini di rana pescatrice in crosta di corn flakes con salsa al mango, spinacini saltati

Grano di Sale 2015 Az. Agr. Giulia Gonella


- Cheesecake ai frutti di bosco


VARIANTE VEGETARIANA

- Sformato di zucchine e montasio, con salsa allo zafferano


- Fagottino di crespella con robiola, porri, pomodorini e olive taggiasche


- Quiche con spinacini, cipollotto caramellato e granella di mandorle, salsa al mango


- Cheesecake ai frutti di bosco


Costo della serata € 30, con piatti, vini, acqua, caffè e coperto inclusi

Per informazioni e prenotazioni: Tel. +39 040 578777 E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.