Nov 21

La Cooperativa sociale La Collina, in collaborazione con l'Associazione culturale Il Ponte rosso e Radio Fragola presenta una serie di eventi e di incontri pubblici legati al mondo dell'editoria in ambito giuliano: A pranzo tra i libri, rassegna i cui protagonisti saranno le case editrici.
Un modo per narrare la storia, illustrare il catalogo e presentare, assieme ad alcuni loro autori, la lor più recente produzione. Ogni incontro sarà condotto da Walter Chiereghin, direttore della rivista web Il Ponte rosso, che intervisterà i responsabili delle varie case editrici sulla storia, le ragioni culturali alla base delle loro scelte editoriali e la loro attività, soffermandosi soprattutto sul ruolo culturale dell'editore, capace di assecondare o guidare il gusto dei suoi lettori.
Tutti gli incontri ad ingresso libero avranno inizio alle ore 10.30 e si svolgeranno a Il Posto delle Fragole in Via De Pastrovich 4 a Trieste.


“Libri come fattori di crescita personale, come strumenti di comunicazione e veicoli di circolazione delle idee, come merce, come prodotti di consumo. Considerati sotto profili tanto diversi, è evidente che essi impattano nella vita associata come in quella dei singoli, compresi i troppi che un libro non lo leggono mai, o quasi mai. “ spiega Walter Chiereghin ideatore e curatore della rassegna
“L'acquisto e la lettura di un libro sembra stabilire un rapporto diretto tra chi lo ha scritto e chi lo legge, ma come sempre accade la cosa non è così elementare. Tra i due, difatti, agisce di norma una terza figura, che è l'editore, con ruolo di selezionatore di testi, di confezionamento del prodotto librario, di determinazione del prezzo di vendita, di scelte distributive e, negli ultimi anni, anche quello di individuazione del supporto tecnologico più adatto a favorire il consumo della merce che egli stesso cerca di collocare, al meglio, sul mercato. Mestiere non facile, dunque, soprattutto in un presente connotato dall'invasiva presenza del web, che se da un lato semplifica le attività di promozione del prodotto librario, dall'altro rischia di schiacciare le piccole Case editrici, confinandole in un ruolo di nicchia per quanto attiene ai contenuti e relegandole in ambiti territoriali sempre più ristretti. “


Al termine, per chi lo desidera, sarà possibile fermarsi a pranzo (gradita la prenotazione al 040 578777) per continuare in un ambito decisamente amichevole ed informale l'incontro con autori ed editori.


IL PROGRAMMA:

Il primo appuntamento è domenIca il 26 novembre con l'incontro con MGS Press; presente il direttore Carlo Giovanella, insieme agli scrittori Dušan Jelin?i?, autore della traduzione in italiano di un suo fortunato romanzo Quella soffitta in Cittavecchia e Renzo Stefano Crivelli, anglista di chiara fama, che ha firmato per la MGS ben tre volumi riguardanti un triestino, come lui d'adozione, lo scrittore irlandese James Joyce.

Il 10 dicembre vedrà protagonista la Hammerle editori gestita ora da Matteo Martelli, figlio d'arte del compianto Claudio, che presenterà due autori diversissimi per età e per ambito d'interessi, quali Giacomo Scotti, memoria storica della comunità italiana dell'Istria e Federico Alessio, giovane esperto di enologia.
Il 14 gennaio 2018 sarà la volta di Vita activa, una giovane iniziativa gestita da donne che saranno presenti in prima persona con Gabriella Musetti, direttrice editoriale, e poi : Cecilia Prenz, autrice di Attraversando il fiume in bicicletta, autotradotto dallo spagnolo, e Claudio Grisancich, che per l'occasione presenterà un suo nuovo poemetto in dialetto, Storia di Fausta.
Il 28 gennaio sarà la volta di un editore “speciale” sotto molteplici aspetti, la EUT, Edizioni dell'Università di Trieste, dotata ormai di un ricchissimo catalogo di opere scientifiche, ma non solo. Saranno presenti il direttore Mauro Rossi, il professore emerito di Teoria dell'informazione Giuseppe O. Longo, ma in questo caso autore di teatro, con il suo La scienza va a teatro e Chiara Mattioni, autrice per EUT di un importante volume sulla biografia e la produzione letteraria del padre, lo scrittore Stelio Mattioni, scomparso vent'anni fa.
Il 4 febbraio è previsto l'incontro con l'editoria delle associazioni culturali, rappresentate dai rispettivi presidenti: Fulvio Senardi, dell'Istituto Giuliano di Storia, Cultura e Documentazione, Luca Zorzenon dell'Associazione culturale Il Ponte rosso, e Lorenzo Tommasini, del Centro Studi Scipio Slataper.
Il 18 febbraio è previsto l'incontro con Comunicarte, rappresentata da Massimiliano Schiozzi, accompagnato da due narratori di punta nel catalogo della Casa editrice triestina, l'esule istriana Silvia Zetto Cassano, autrice dell'intenso romanzo Foresti e lo scrittore e regista teatrale Marko Sosi?, autore tra l'altro di un testo affascinante e vivace quale Tito amor mijo.
Il 25 febbraio sarà la volta di un editore “storico”, la Lint Editoriale, rappresentata da Gianni Stavro e Francesca Romanini, che introdurranno Elisabetta Bonino e Alessandra Cossu, autrici di una fortunata guida alle osmizze e, in ambito del tutto diverso, la scrittrice Chiara De Manzini, autrice per Lint del romanzo Guardami spesso per ricordarmi sempre.
Questo ciclo d'incontri si completerà l'11 marzo con l'incontro con l'Istituto regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli-Venezia Giulia, rappresentato dalla storica Gloria Nemec presenti, ovviamente, altri due storici, Patrick Karlsen e Roberto Spazzali, che ha recentemente pubblicato per i Quaderni di Qualestoria la biografia di Mario Maovaz, aderente a Giustizia e Libertà che fu tra l'altro bibliotecario al confine a Ventotene.

Un ricco programma che non esaurisce affatto il panorama dell'editoria di area giuliana. L'idea è quella di proseguire con un secondo ciclo di iniziative.

Nov 20

A Il Posto delle Fragole, sabato 25 novembre  non perdete una serata completamente dedicata all'Hardcore Underground. Dalle 21 esposizione grafiche “Hardcore Underground Trieste” e a seguire, intorno alle 21.30, MUCOPUS TORINO, RAGE CAGE e HITTIN RANDOM in concerto + dj set. Ingresso libero.

Generalmente i componenti della scena italiana si caratterizzavano per l'appartenenza alle fasce più povere e disagiate della popolazione. L'evoluzione del punk italiano: L'hardcore punk, ha conosciuto il suo periodo di massimo splendore tra la fine degli anni ottanta e la fine degli anni novanta. Le maggiori influenze a livello di stile e di pensiero sono giunte dagli Stati Uniti.

Lo rivivremo sabato 25 novembre al Posto delle Fragole di Trieste nel Parco di San Giovanni. Si parte alle 21.00 con l’esposizione di grafiche “Hardcore Underground Trieste” che descrivono una gioventù insoddisfatta nel corpo e nell'animo che, dietro la maschera di una esasperata spregiudicatezza, nasconde l'angoscia e l'insicurezza di un'adolescenza vissuta senza affetto e senza guida.

Dalle 21.30 fino alla mezzanotte suoneranno i MUCOPUS TORINO, RAGE CAGE e HITTIN RANDOM + dj set.

MUCOPUS TORINO - El Paso occupato ha sempre avuto questa centralità per la scena hardcore. A Torino tuttora ci sono gruppi hardcore/punk riconosciuti a livello nazionale ed internazionale.

RAGE CAGE - Hardcore Old School di chiara ispirazione nuovayorkese, progetto nato da 4 amici, di diverse città italiane nel 2014, con due ep all'attivo, per la prima volta a Trieste.

HITTIN RANDOM - Venezia Hardcore è una crew basata sull'interazione generale dei gruppi indipendenti del veneziano: I sentimenti alla base di tutto ciò sono la cooperazione e la diffusione musicale alternativa.
Darsi una mano a vicenda, conoscersi, collaborare.

DJ SET - punk & heavy metal

Hardcore underground è un evento organizzato grazie alla collaborazione della Cooperativa Sociale La Collina. L'appuntamento è ad ingresso "up to you" e si svolge al Posto delle Fragole.

Inizio concerti ore 21:30

Nov 13

Secondo appuntamento mensile con la stagione 2017/2018 di Fè Ste Feste Festival: sabato 18 novembre alle ore 21.00 inaugurazione della personale della pittrice Nives Markovi? e, a seguire il concerto degli ENDJORO quartet. SwingUnzaFolk Acustic

Nives Markovi?

I disegni di Nives Markovi? sono una particolarità tra le creazioni artistiche delle illustratrici slovene. Nell'impostazione e nello stile non assomigliano ad alcuna opera fin ora pubblicata. Nascono come riflesso della nuova estetica della generazione di giovani artisti che prendono spunto dall' art brut, dalle tecniche grafiche classiche e dalle improvvisazioni di disegno. Vari intrecci, che si stratificano in figure e sfondi di forme atipiche, sono collegati in un insieme organico, costruito da superfici, contrasti in bianco e nero e vaghi inserti di colore. Le immagini delle figure fanno allo stesso tempo parte dello sfondo. Le stesse sono formate da ripetuti motivi di occhi, zigomi, bocche; le regole convenzionali della rappresentazione del mondo vengono completamente rovesciate. I lavori di Nives Markovi? sono in continua fase di scoperta di nuove espressioni – mai noiosa o prevedibile, allo stesso tempo molto estetica e compiuta.


ENDJORO quartet
SwingUnzaFolk Acustic

Progetto nato un paio di anni fa a Trieste nell'ambito della musica di strada. La formazione attuale è un quartetto che propone, con strumenti rigorosamente acustici , un piccolo viaggio musicale toccando diverse lingue e culture.
Un semplice SwingUnzaFolkAcustic ,come piace definirlo ai musicisti stessi.

Endjoro Quartet è:

Giovanna Pivotti - voce, melodica
Romano Bandera - chitarra
Giovanna Rados . violino, voce
Fabio Bandera – contrabbasso


Fè Ste Feste Festival è un evento ideato e organizzato dalla cooperativa sociale La Collina. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e si svolgono al Posto delle Fragole.

Ott 13

Torna Fe' Ste Feste Festival con una terza edizione tutta da scoprire. Da ottobre a maggio, a metà “più o meno” di ogni mese, gli spazi del Posto delle Fragole saranno trasformati in una vera e propria galleria con installazioni, opere pittoriche e fotografiche accompagnate ogni volta da una band d’eccezione. Unire l’arte alla musica, dando vita a un evento dove estro, emozione e sonorità ricercate la fanno da padroni è l'obiettivo della rassegna. 8 appuntamenti per tutti i gusti e le età: dal jazz all'hip hop passando per la musica d'autore, dalla pittura ad installazioni con materiali quotidiani. Si comincia sabato 14 ottobre alle 21.00 con la personale dell’artista triestino Francesco Demundo e il concerto di Moahmmed Chang. tutti gli eventi sono ad ingresso libero

Fè Ste Feste Festival è un evento ideato e organizzato dalla Cooperativa Sociale La Collina. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e si svolgono al Posto delle Fragole.

Ott 10

Non c’è due senza tre !!! Terza edizione di Fè Ste Feste Festival, l’appuntamento mensile con arte e musica al Posto delle fragole nel Parco di San Giovanni a Trieste. A partire da ottobre fino a maggio, a metà “più o meno” di ogni mese, gli spazi del Posto delle Fragole saranno trasformati in una vera e propria galleria con installazioni, opere pittoriche e fotografiche accompagnate ogni volta da una band d’eccezione.

Si comincia sabato 14 ottobre alle 21.00 con la personale dell’artista triestino Francesco Demundo.

È nella tattilità dei materiali impiegati che ritroviamo lo spirito più profondo dell’opera di Francesco Demundo. E l’ironia (di un’immagine piegata al suo volere o di un titolo a sottolinearne il significato) fa da cornice a questa testimonianza e, in qualche modo, la completa.

Nel recupero del relitto e dello scarto, e nella casualità di questi incontri polimaterici, non c’è una vera estasi estetica, ma, piuttosto, ritroviamo un muro e un limite da intendere come coscienza antagonista al vuoto sconosciuto dell’abisso e del precipizio. In questo modo, la parte nota della storia, si fa perimetro e diviene un argine che ci permette di sopravvivere all’ingorda fame della devastazione.

A seguire il concerto dei Mohammed Chang.

Ottima attività svolta con suoni indefiniti da un eptetto di nuovi talenti. Ecco una band d’incontri … Mohammed Chang, cuore che non mente, parente del Dalài Bilama, progenitore e succube dell’heavy—mental, vi porterà in una fantastica foresta solo per il gusto d’abbandonarvicisivi.
Scaturìtevene!
dove il 5 incontra l’11…
(e no xé vìa Massimo D’Azeglio)


Fè Ste Feste Festival è un evento ideato e organizzato dalla Cooperativa Sociale La Collina. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e si svolgono al Posto delle Fragole.

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