Feb 04

Domenica 10 febbraio 2019 alle 11.00 a Il Posto delle Fragole di Trieste consueto appuntamento con Fragole a Pranzo dal titolo “Tra robotica e roboetica”. Ospiti del Direttore della rivista web Il Ponte Rosso Walter Chiereghin sono lo scienziato e scrittore Giuseppe O. Longo ed il Professor Paolo Gallina


«Il robot, unione di mente e corpo sintetici, rappresenta l’ultima versione del tentativo plurisecolare di costruire l’uomo artificiale. La somiglianza sempre più spinta tra robot e uomo, che si estende alle capacità cognitive, all’autonomia e in prospettiva anche alle emozioni e forse alla coscienza, pone interrogativi inquietanti. La diffusione dei robot in tutti i settori della società ci obbliga a considerare il rapporto di convivenza uomo-macchina in termini inediti, che coinvolgono anche l’etica. Affrontare questi problemi è importante e urgente.». Lo afferma Giuseppe O. Longo, scienziato e scrittore, che, presentato da Walter Chiereghin, discorrerà con il collega Paolo Gallina, docente di Robotica all’Università di Trieste delle più recenti acquisizioni in questa nuova, stimolante materia che è la Robotica e la cosiddetta Roboetica.

L’incontro avrà luogo a Il Posto delle Fragole di Trieste nel Parco di San Giovanni domenica 10 febbraio 2019 alle ore 11.00.

Come di consueto, alla fine della discussione, chi lo desidera potrà fermarsi a pranzo assieme ai relatori per proseguire il dialogo e confrontarsi in un ambiente conviviale e informale come quello del pranzo domenicale a Il Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777


Fragole a Pranzo è un’iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina in collaborazione con la rivista web Il Ponte Rosso e Radio Fragola. 

Gen 28

 

Domenica 3 febbraio 2019 alle 11.30 a Il Posto delle Fragole nel Parco di San Giovanni di Trieste, ultimo appuntamento con I grandi Maestri a cura dello storico dell'arte Luca Bellocchi. Incontri tra arte e letture per raccontare altrettanti grandi artisti, fortissime personalità che hanno cambiato, a loro modo, le sorti dell'arte. Attraverso immagini, letture e con particolare attenzione ai carteggi dei protagonisti, il ciclo propone una chiave di lettura fresca e aggiornata alle nuove ricerche in campo artistico.

 

Nell'evento conclusivo, intitolato La rinascita dell'antico, si andrà a raccontare la vita e le opere dell'architetto sloveno Jože Ple?nik.

 

Jože Ple?nik, che sull'asse Vienna–Praga–Lubiana operò dalla fine del XIX secolo fino agli anni Cinquanta del XX secolo, lasciò la sua impronta più grande a Lubiana. Riuscì a realizzare il sogno di far diventare, quella che una volta, era un’addormentata cittadina all'interno della monarchia asburgica, una vera capitale della Slovenia. Con interventi architettonici e urbanistici audaci, la trasformò in un'opera d'arte totale, conservando lo spirito locale, nonostante il suo entusiasmo per l'antichità. I suoi capolavori si possono ammirare anche nelle altre località della Slovenia.

 

Il più importante architetto sloveno, fu allievo del famoso Otto Wagner e lavorò anche nel suo atelier. Dopo alcuni decenni del suo operato a Vienna e a Praga tornò a Lubiana, dove creò progetti, che ancora fanno entusiasmare. Con il suo approccio anticonformista, che non sopportava di seguire ciecamente i trend esistenti, riuscì ad ottenere che le sue opere fossero senza tempo e suscitassero continuamente sia ammirazione che dibattiti accesi.

 

Luca Bellocchi nasce a Trieste all'inizio degli anni Settanta; sulle rive dell'Adriatico cresce, si diploma e si laurea, dapprima in storia dell'arte e poi in storia moderna. Rientrato in città dopo due anni trascorsi tra Mantova e Urbino, si dedica all'insegnamento e alla curatela di mostre, coltivando ancora la ricerca in campo artistico e seguendo la passione per la statuaria funebre nata con la tesi di laurea incentrata su tale argomento. Ora vive a Trieste, ha un figlio quindicenne che vuole fare il pasticciere, ama scrivere e giocare a pallone.

 

A seguire sarà possibile fermarsi a pranzo in un ambiente conviviale e informale, come quello del Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777

 

I grandi maestri tra arte e letture è un’iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina.

 

 

 

Gen 24

Proseguono i consueti incontri #abassavoce, promossi dal progetto locale Nati per Leggere in collaborazione con il Comune di Trieste e varie realtà pubbliche e private.
Questo il dettaglio degli incontri del 28 e 31 gennaio 2019:
LUNEDÌ 28, dalle 16.30 alle 17.30, al POSTO DELLE FRAGOLE (Via De Pastrovich 4, Parco di San Giovanni) le volontarie di Nati per Leggere terranno una conversazione sui benefici della lettura fin dal primo anno di vita, con esempi di lettura a bambini da 0 a 12 mesi. L’appuntamento è rivolto a genitori in attesa e neo genitori con bebè
In collaborazione con la Cooperativa sociale onlus La Collina.

Gli incontri sono a INGRESSO LIBERO E GRATUITO SENZA PRENOTAZIONE e sono organizzati per gruppi omogenei d’età e, laddove possibile, anche individualmente.
INFO:
Biblioteca comunale Quarantotti Gambini
via delle Lodole 7/a – Sezione Ragazzi
tel. 040 675 4767
https://www.facebook.com/bibliotecaquarantottigambini/
https://www.facebook.com/pg/NpLFVG
http://natiperleggere.comune.trieste.it/

Gen 21

Domenica 27 gennaio 2019 alle 11.00 a Il Posto delle Fragole di Trieste nuovo imperdibile appuntamento con Fragole a Pranzo dal titolo “Trieste, conversazione sulla fotografia”.. Ospiti illustri Paolo Cartagine, Marco Covi e Mauro Zerial Gli incontri sono curati dal Direttore della rivista web Il Ponte Rosso Walter Chiereghin.


Nell’ambito della rassegna Fragole a pranzo, curata dal direttore della rivista web Il Ponte Rosso Walter Chiereghin, domenica 27 Gennaio 2019 alle ore 11.00 a Il Posto delle Fragole si parlerà di fotografia, presentando tre realtà triestine di rilevante interesse. Sarà presente il Circolo fotografico triestino, ormai gloriosa istituzione che dal 1925 promuove la cultura fotografica sul nostro territorio. A rappresentare l'associazione il fotografo Paolo Cartagine. Ci sarà poi l’Agenzia Luce, realtà d'eccellenza a livello europeo, specializzata nel trattamento professionale di immagini prodotte ed elaborate mediante strumenti di fotografia analogica, presentata da Mauro Zerial. Per concludere un fotografo professionista che opera invece con strumenti digitali, Marco Covi, attivo particolarmente nel settore delle immagini per l’architettura, di reportage di viaggi e per campagne di promozione aziendale.

Come di consueto, alla fine della discussione, chi lo desidera potrà fermarsi a pranzo assieme ai relatori per proseguire il dialogo e confrontarsi in un ambiente conviviale e informale come quello del pranzo domenicale a Il Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777


Fragole a Pranzo è un’iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina in collaborazione con la rivista web Il Ponte Rosso e Radio Fragola.

Gen 14

I grandi maestri: Quattro incontri tra arte e letture per raccontare altrettanti grandi artisti, fortissime personalità che hanno cambiato, a loro modo, le sorti dell'arte. Attraverso immagini, letture e con particolare attenzione ai carteggi dei protagonisti, il ciclo propone una chiave di lettura fresca e aggiornata alle nuove ricerche in campo artistico.

Dopo il grande successo degli incontri 2018 dove si è raccontata l'arte di Tiziano e del Bernini, lo storico Luca Bellocchi prosegue anche nel nuovo anno il suo viaggio artistico domenica 20 gennaio sempre alle alle 11.30 al Posto delle Fragole di Trieste nel Parco di San Giovanni.

Nel primo evento del 2019, intitolato I grandi cicli a fresco, si andrà a raccontare la vita e le opere dell'eclettico Giambattista Tiepolo.

In una Venezia prossima alla crisi irreversibile che ne determinò la fragorosa caduta, brilla la stella di Giambattista Tiepolo.
Tra i massimi esponenti del rococò e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa l'artista lavorò in Italia e all'estero, lasciando numerose opere, nelle quali, sempre aggiornato sulle ultime tendenze artistiche, mostra una stupefacente capacità di assorbire con naturalezza le intonazioni stilistiche dai più differenti pittori, rielaborandole poi con la propria sensibilità e una tecnica rapida. Grazie a lui la tradizione decorativa veneziana tornò a imporsi sulla scena artistica del suo tempo. Tra le opere più significative dell'evoluzione della sua arte vi sono gli affreschi del palazzo arcivescovile di Udine (1726-30), le tele per la Scuola del Carmine a Venezia (1743), uno dei suoi capolavori, e gli affreschi per la residenza di Carlo Filippo di Greiffenklau a Wurzburg (1751-53).

Luca Bellocchi nasce a Trieste all'inizio degli anni Settanta; sulle rive dell'Adriatico cresce, si diploma e si laurea, dapprima in storia dell'arte e poi in storia moderna. Rientrato in città dopo due anni trascorsi tra Mantova e Urbino, si dedica all'insegnamento e alla curatela di mostre, coltivando ancora la ricerca in campo artistico e seguendo la passione per la statuaria funebre nata con la tesi di laurea incentrata su tale argomento. Ora vive a Trieste, ha un figlio quindicenne che vuole fare il pasticciere, ama scrivere e giocare a pallone.

A seguire sarà possibile fermarsi a pranzo in un ambiente conviviale e informale, come quello del Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777

Questa la data dell'ultimo incontro de I grandi maestri:

3 febbraio 2019 – ore 11.30 Ple?nik - La rinascita dell'antico
La piccola capitale slovena è un compendio di architetture firmate da Jože Ple?nik, artista formatosi presso la scuola di Otto Wagner che volle, primo fra tutti, creare un linguaggio monumentale degno di una grande città europea per la propria città natale.

I grandi maestri tra arte e letture è un’iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina.

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