Gen 21

Domenica 27 gennaio 2019 alle 11.00 a Il Posto delle Fragole di Trieste nuovo imperdibile appuntamento con Fragole a Pranzo dal titolo “Trieste, conversazione sulla fotografia”.. Ospiti illustri Paolo Cartagine, Marco Covi e Mauro Zerial Gli incontri sono curati dal Direttore della rivista web Il Ponte Rosso Walter Chiereghin.


Nell’ambito della rassegna Fragole a pranzo, curata dal direttore della rivista web Il Ponte Rosso Walter Chiereghin, domenica 27 Gennaio 2019 alle ore 11.00 a Il Posto delle Fragole si parlerà di fotografia, presentando tre realtà triestine di rilevante interesse. Sarà presente il Circolo fotografico triestino, ormai gloriosa istituzione che dal 1925 promuove la cultura fotografica sul nostro territorio. A rappresentare l'associazione il fotografo Paolo Cartagine. Ci sarà poi l’Agenzia Luce, realtà d'eccellenza a livello europeo, specializzata nel trattamento professionale di immagini prodotte ed elaborate mediante strumenti di fotografia analogica, presentata da Mauro Zerial. Per concludere un fotografo professionista che opera invece con strumenti digitali, Marco Covi, attivo particolarmente nel settore delle immagini per l’architettura, di reportage di viaggi e per campagne di promozione aziendale.

Come di consueto, alla fine della discussione, chi lo desidera potrà fermarsi a pranzo assieme ai relatori per proseguire il dialogo e confrontarsi in un ambiente conviviale e informale come quello del pranzo domenicale a Il Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777


Fragole a Pranzo è un’iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina in collaborazione con la rivista web Il Ponte Rosso e Radio Fragola.

Gen 14

I grandi maestri: Quattro incontri tra arte e letture per raccontare altrettanti grandi artisti, fortissime personalità che hanno cambiato, a loro modo, le sorti dell'arte. Attraverso immagini, letture e con particolare attenzione ai carteggi dei protagonisti, il ciclo propone una chiave di lettura fresca e aggiornata alle nuove ricerche in campo artistico.

Dopo il grande successo degli incontri 2018 dove si è raccontata l'arte di Tiziano e del Bernini, lo storico Luca Bellocchi prosegue anche nel nuovo anno il suo viaggio artistico domenica 20 gennaio sempre alle alle 11.30 al Posto delle Fragole di Trieste nel Parco di San Giovanni.

Nel primo evento del 2019, intitolato I grandi cicli a fresco, si andrà a raccontare la vita e le opere dell'eclettico Giambattista Tiepolo.

In una Venezia prossima alla crisi irreversibile che ne determinò la fragorosa caduta, brilla la stella di Giambattista Tiepolo.
Tra i massimi esponenti del rococò e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa l'artista lavorò in Italia e all'estero, lasciando numerose opere, nelle quali, sempre aggiornato sulle ultime tendenze artistiche, mostra una stupefacente capacità di assorbire con naturalezza le intonazioni stilistiche dai più differenti pittori, rielaborandole poi con la propria sensibilità e una tecnica rapida. Grazie a lui la tradizione decorativa veneziana tornò a imporsi sulla scena artistica del suo tempo. Tra le opere più significative dell'evoluzione della sua arte vi sono gli affreschi del palazzo arcivescovile di Udine (1726-30), le tele per la Scuola del Carmine a Venezia (1743), uno dei suoi capolavori, e gli affreschi per la residenza di Carlo Filippo di Greiffenklau a Wurzburg (1751-53).

Luca Bellocchi nasce a Trieste all'inizio degli anni Settanta; sulle rive dell'Adriatico cresce, si diploma e si laurea, dapprima in storia dell'arte e poi in storia moderna. Rientrato in città dopo due anni trascorsi tra Mantova e Urbino, si dedica all'insegnamento e alla curatela di mostre, coltivando ancora la ricerca in campo artistico e seguendo la passione per la statuaria funebre nata con la tesi di laurea incentrata su tale argomento. Ora vive a Trieste, ha un figlio quindicenne che vuole fare il pasticciere, ama scrivere e giocare a pallone.

A seguire sarà possibile fermarsi a pranzo in un ambiente conviviale e informale, come quello del Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777

Questa la data dell'ultimo incontro de I grandi maestri:

3 febbraio 2019 – ore 11.30 Plečnik - La rinascita dell'antico
La piccola capitale slovena è un compendio di architetture firmate da Jože Plečnik, artista formatosi presso la scuola di Otto Wagner che volle, primo fra tutti, creare un linguaggio monumentale degno di una grande città europea per la propria città natale.

I grandi maestri tra arte e letture è un’iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina.

Gen 09

«Gli umani sono creature della narrazione: ciascuno di noi dalla nascita alla morte non fa altro che narrare, narrarsi e farsi narrare delle storie. E questo infinito narrare cuce, tesse e ricama la realtà, trasfigurandola: è così che tentiamo di dare un senso al mondo e a noi nel mondo». Sono parole di Giuseppe O. Longo, scienziato, narratore e drammaturgo, che, presentato da Walter Chiereghin, discorrerà con il giornalista e scrittore Roberto Curci della propria opera letteraria e dei suoi più recenti libri di racconti, “I vizi capitali” e “Antidecalogo”, frutto di una ricerca, sempre incompiuta e sempre rinnovata, intorno ai temi ineludibili della nostra esistenza.
L’incontro avrà luogo al “Posto delle fragole” domenica 13 gennaio 2019 alle 11. Come di consueto, alla fine della discussione, chi lo desidera potrà fermarsi a pranzo assieme ai relatori, meglio se prenotando al 040 578777.

Dic 06

Ultimo appuntamento del 2018 con Fragole a Pranzo dal titolo “Articolo 9: la tutela del paesaggio e dei beni culturali”. Domenica 9 dicembre 2018 alle 11.00 al Posto delle Fragole di Trieste. Ospiti illustri Simonetta Bonomi, Luca Caburlotto, Monica Milic e Romana Kačič Gli incontri sono curati dal Direttore della rivista web Il Ponte Rosso Walter Chiereghin.


L’articolo 9 della nostra Costituzione dichiara che la Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Come si cala nella realtà di oggi questo principio generale? Lo chiederemo domenica 9 dicembre alle ore 11.00, al Posto delle fragole nel Parco di San Giovanni a Trieste, a due dirigenti dello Stato che nella nostra Regione hanno competenza in materia: la soprintendente Simonetta Bonomi e il direttore del Polo museale regionale Luca Caburlotto. Accanto a loro due architetti che si occupano del paesaggio, Monika Milic e, da Pirano, Romana Kačič. Tali qualificati interlocutori, moderati dal direttore della rivista web Il Ponte Rosso Walter Chiereghin, si confronteranno sui temi della tutela e della valorizzazione dei beni paesaggistici, archeologici, architettonici ed artistici, con particolare riguardo a quelli concernenti il nostro territorio, che spesso ha subìto numerose offese in ciascuno di questi ambiti.

Come di consueto, alla fine della discussione, chi lo desidera potrà fermarsi a pranzo assieme ai relatori per proseguire il dialogo e confrontarsi in un ambiente conviviale e informale come quello del pranzo domenicale a Il Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777

Nov 29

Dopo il grande successo del primo incontro di storia dell'arte, dedicato al grande Tiziano, lo storico Luca Bellocchi prosegue il suo viaggio artistico domenica 2 dicembre sempre alle alle 11.30 al Posto delle Fragole di Trieste nel Parco di San Giovanni.

Nel secondo evento, intitolato La fantasia al potere, si andrà a raccontare la vita e le opere del geniale Gian Lorenzo Bernini.
Dal Ratto di Proserpina alle tombe in San Pietro, uno scultore barocco che dominò sulla grande Roma dei Papi e che ne determinò il volto durante il Seicento e nei secoli a venire. Se non ci fosse stato Bernini, Roma non sarebbe stata la stessa. Di sicuro avrebbe conservato il suo fascino, quello di una città millenaria che ha scritto la storia, ma le sarebbe mancato qualcosa. Bernini è stato per Roma quello che Gaudì è stato per Barcellona, in un certo senso. L'artista, meglio di tutti è riuscito a dare voce con le sue opere all’anima sanguigna, istintiva e geniale di una delle città più belle del mondo. Del resto, tale spirito era quello che animava il Bernini, capace di passare il tempo scrivendo commedie umoristiche o di ammazzare il fratello per avergli portato via la ragazza. È tutto vero. Se pensiamo che Caravaggio fosse un tipo da prendere con le pinze, non credete che Bernini fosse molto più ragionevole.

Luca Bellocchi nasce a Trieste all'inizio degli anni Settanta; sulle rive dell'Adriatico cresce, si diploma e si laurea, dapprima in storia dell'arte e poi in storia moderna. Rientrato in città dopo due anni trascorsi tra Mantova e Urbino, si dedica all'insegnamento e alla curatela di mostre, coltivando ancora la ricerca in campo artistico e seguendo la passione per la statuaria funebre nata con la tesi di laurea incentrata su tale argomento. Ora vive a Trieste, ha un figlio quindicenne che vuole fare il pasticciere, ama scrivere e giocare a pallone.

A seguire sarà possibile fermarsi a pranzo in un ambiente conviviale e informale, come quello del Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777


Queste le date dei prossimi incontri:


20 gennaio 2019 – ore 11.30 Tiepolo - I grandi cicli a fresco
In una Venezia prossima alla crisi irreversibile che ne determinò la fragorosa caduta, brilla la stella di Giambattista Tiepolo, abile frescante, puntuale ritrattista, disegnatore dal tratto limpido e frizzante che esportò il linguaggio del rococò italiano in mezza Europa.

3 febbraio 2019 – ore 11.30 Plečnik - La rinascita dell'antico
La piccola capitale slovena è un compendio di architetture firmate da Jože Plečnik, artista formatosi presso la scuola di Otto Wagner che volle, primo fra tutti, creare un linguaggio monumentale degno di una grande città europea per la propria città natale.

I grandi maestri tra arte e letture è un’ iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina.